Taglio del nastro per il refettorio del polo scolastico di Medolla
MEDOLLA - Sabato 4 luglio è stato inaugurato il refettorio a servizio del polo scolastico della primaria e della secondaria di primo grado a Medolla.
Ospiti la consigliera regionale Maria Costi e l'onorevole Stefano Vaccari.
L'opera è stata realizzata con fondi in parte PNRR ed in parte comunali, per un intervento di circa 1 milione di euro. Troveranno posto circa 200 bambini. Con questo intervento il polo scolastico potrà disporre di uno spazio ampio e confortevole, che potrà essere utilizzato, oltre che per il servizio mensa, anche per altre attività didattiche e di socializzazione.
La dirigente scolastica, prof. Maria Di Martino, ha comunicato che dal prossimo anno una sezione di scuola primaria sarà a tempo pieno, notizia molto attesa da anni. Il sindaco Alberto Calciolari ha manifestato grande soddisfazione per questo risultato raggiunto, frutto di un percorso condiviso, che testimonia la cura e l'attenzione che l'amministrazione dedica alle nuove generazioni.
Un ringraziamento particolare, tra i tanti, all'assessore alla scuola Ebe Traldi, a tutta la giunta e al gruppo consigliare di maggioranza, che hanno supportato il percorso del cantiere, e all'ufficio tecnico che ha direttamente realizzato il progetto dell'immobile.
Leggi anche: Schianto in moto a Medolla, migliorano le condizioni del 18enne ferito: non è più in Rianimazione
- Pugni e calci per rubare il cellulare, arrestato un uomo senza fissa dimora a Modena
- Festa de l’Unità di Modena, giovedì 27 agosto si parla di caregiver e disabilità
- Vacanze finite, per il controesodo previsti 25 milioni di spostamenti tra venerdì e domenica
- Venerdì 28 agosto apertura straordinaria dell’Osservatorio “Geminiano Montanari” di Cavezzo per l’eclissi parziale di Luna
- Guiglia, un uomo sferra un pugno ad un Carabiniere: immobilizzato con il taser ed arrestato
- Modena, è stata dimessa la bimba di 3 anni rimasta ferita nell'incidente tra un camion dei Vigili del Fuoco e un Suv
- Ruba le carte di credito ad un paziente ricoverato in ospedale e preleva quasi 3mila euro: nei guai una donna di Novi




















































































