Fondi per il centro storico di Modena, Patto per il Nord: “Gli annunci non bastano, servono interventi strutturali per salvare il commercio”
MODENA - Il comunicato di Livio Degliesposti, responsabile provinciale Patto per il Nord Modena sugli fondi assegnati all'hub urbano della città.
«Accogliamo con favore qualsiasi investimento destinato a sostenere il centro storico di Modena, ma è doveroso ricordare che il commercio non si rilancia con un annuncio, né con un finanziamento una tantum. Servono una strategia chiara, continuità e soprattutto interventi concreti.
Gli oltre 800 mila euro previsti per l’Hub urbano rappresentano certamente un’opportunità, ma la vera domanda è un’altra: saranno sufficienti a invertire una tendenza che da anni vede negozi chiudere, attività storiche abbassare le serrande e sempre più cittadini scegliere altre destinazioni per i propri acquisti?
I commercianti modenesi chiedono risposte molto concrete: più sicurezza, parcheggi accessibili, una viabilità funzionale, una pressione fiscale sostenibile e meno burocrazia. Sono queste le condizioni che permettono a un centro storico di vivere, attrarre persone e competere. La promozione e la valorizzazione sono importanti, ma da sole non possono sostituire una politica commerciale strutturale.
Ci auguriamo quindi che una parte significativa delle risorse venga destinata a interventi concreti, verificabili e capaci di produrre risultati. Il rischio, altrimenti, è che una parte dei finanziamenti finisca assorbita da studi, consulenze, tavoli di coordinamento e iniziative che producono più documentazione che benefici reali per chi ogni giorno tiene aperta una serranda.
Come Patto per il Nord Modena riteniamo che il futuro economico delle nostre città non possa dipendere continuamente dalla ricerca del prossimo bando regionale. Modena è un territorio che produce ricchezza, lavoro e sviluppo e deve poter trattenere una quota maggiore delle risorse generate dai propri cittadini e dalle proprie imprese, per poter programmare investimenti continui e realmente rispondenti alle esigenze del territorio.
La nostra proposta è quella di un federalismo responsabile, nel quale le decisioni e le risorse siano il più possibile vicine ai cittadini, alle imprese e alle comunità locali. Un territorio deve avere gli strumenti per decidere come investire le proprie risorse, senza essere costretto a rincorrere finanziamenti occasionali per affrontare problemi che sono ormai strutturali.
Per questo valuteremo l’Hub urbano non sulla base dell’importo annunciato, ma dei risultati che sarà in grado di produrre. Se porterà più imprese, più clienti, maggiore sicurezza e nuova vitalità nel centro storico, saremo i primi a riconoscerne il valore.
Ma oggi, davanti alle difficoltà che il commercio modenese sta affrontando, riteniamo che serva molto di più: meno annunci e più concretezza, meno burocrazia e più investimenti, meno interventi occasionali e una vera strategia di lungo periodo.
Il centro storico di Modena non ha bisogno soltanto di essere valorizzato: ha bisogno di tornare a essere un luogo dove conviene aprire un’attività, lavorare, investire e fare impresa.»
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