Mirandola, oltre 2mila presenze alla prima edizione della Festa del Volontariato e dello Sport
MIRANDOLA - Si è conclusa con una partecipazione straordinaria la prima edizione della Festa del Volontariato e dello Sport di Mirandola, una nuova manifestazione che ha riunito per tre giornate associazioni sportive, realtà del volontariato, centri estivi, famiglie e cittadini, trasformando l’area sportiva comunale in un grande spazio di incontro, partecipazione e condivisione. Un esperimento voluto dall’Amministrazione comunale e dalla Consulta del Volontariato, presieduta da Maurizio Travan, che ha coinvolto complessivamente 11 associazioni sportive, 15 associazioni di volontariato e 6 centri estivi, con l’obiettivo di mettere in rete esperienze e competenze diverse e offrire alla città un momento di festa, ma anche un’occasione concreta per conoscere le tante opportunità presenti sul territorio.
«Questa prima Festa del Volontariato e dello Sport ci ha dimostrato quanto possa essere forte una comunità quando sceglie di fare squadra – sottolinea Lisa Secchia, assessora alle Pari Opportunità del Comune di Mirandola – Il volontariato e lo sport hanno in comune valori fondamentali: partecipazione, impegno, rispetto, capacità di stare insieme e di mettersi a disposizione degli altri. Il substrato culturale in cui i bambini e i ragazzi vivono oggi sembra costruito apposta per farli fallire: il confronto costante con realtà irraggiungibili, la messa in discussione dei valori fondanti in cui vivere, la perdita del concetto di responsabilità. Lo sport per la sua essenza invece costruisce la possibilità di raggiungere il successo attraverso l'impegno, crea una rete di relazioni basata su schemi e regole definiti, responsabilizza verso sé stessi e la propria squadra. Vedere centinaia di bambini provare e avvicinarsi quindi a discipline diverse e migliaia di cittadini vivere insieme questi spazi è stato il risultato più bello. Come Amministrazione abbiamo il compito di creare le condizioni perché questo possa accadere mettendo a disposizione strutture, spazi e opportunità. Continueremo quindi a investire sull’area sportiva e sulla pratica sportiva come strumento di benessere, socialità e crescita, consapevoli che costruire occasioni di incontro significa anche contrastare l’isolamento e la fragilità delle relazioni».
La manifestazione ha preso il via venerdì 4 settembre, con una giornata dedicata in particolare ai più giovani. Complessivamente sono stati circa 600 i bambini e ragazzi coinvolti nelle attività, tra i partecipanti dei centri estivi e quelli del Centro Estivo Comunale. Nel corso della giornata 260 bambini hanno avuto l’opportunità di provare dieci diverse discipline sportive: ginnastica artistica, pattinaggio e hockey, scherma, basket, padel, tennis, pallavolo, calcio, rugby e atletica. Un’esperienza pensata per permettere ai più piccoli di avvicinarsi a sport differenti, conoscere nuove realtà e, magari, scoprire una passione ancora inesplorata. La giornata si è conclusa con la festa dei Centri Estivi Comunali, ospitata nell’area sportiva, dando il via a un fine settimana che ha visto una partecipazione crescente. Sabato pomeriggio sono state oltre 1.500 le persone che hanno preso parte alle attività e alle iniziative organizzate dalle associazioni. Una grande festa culminata nella cena proposta dalla Consulta del Volontariato, con la tradizionale gramigna fumante, che ha accompagnato un momento conviviale capace di riunire volontari, famiglie, sportivi e cittadini. Grande successo anche per lo stand gastronomico di AMO, che ha distribuito circa 1.700 gnocchi fritti, esaurendo gli 85 chilogrammi di impasto preparati per l’occasione. La mattinata di domenica è stata invece dedicata allo sport mirandolese e alla premiazione degli atleti che si sono distinti nella stagione sportiva 2025/26. Un momento pensato per valorizzare risultati, impegno e passione degli sportivi della città, dagli atleti più giovani fino a coloro che hanno raggiunto importanti traguardi nelle rispettive discipline. Durante il fine settimana l’area sportiva è stata inoltre frequentata da centinaia di famiglie, che hanno approfittato della bella stagione e dell’iniziativa per vivere gli spazi cittadini, passeggiare e assistere alle numerose attività proposte.
"Come Presidente della Consulta del Volontariato, e a nome di tutte le associazioni, desidero rivolgere un sincero e sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa Festa dello Sport e del Volontariato. Un primo grazie va alla nostra sindaca Letizia Budri, che ci onora della sua presenza. E un grazie particolare all’assessora allo Sport Lisa Secchia. La realizzazione di questa Festa è stata possibile anche grazie al patrocinio e al prezioso supporto logistico offerto dal Comune di Mirandola. Chiedo quindi alla aindaca di estendere il nostro caloroso ringraziamento a tutti gli assessori e agli uffici comunali che, a vario titolo, hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa. Siamo inoltre grati alla Regione Emilia-Romagna e al Comitato Italiano Paralimpico per il patrocinio concesso. Un ringraziamento speciale va ai nostri sponsor: Radio Pico, Fondazione Cassa di Risparmio, Coop Alleanza 3.0, APIM Estintori, AIMAG, Sinergas, Lions, Franciosi Auto, RE.CO. e Chiosco 1906. A tutti voi, a nome delle associazioni, va il nostro grazie per il prezioso contributo che ci ha permesso di realizzare questa Festa. Ci auguriamo di poter continuare a lavorare insieme anche in futuro. Grazie alle numerose associazioni che hanno partecipato mettendo a disposizione le proprie attività, competenze ed energie. Un ringraziamento particolare va agli allenatori, agli istruttori e agli insegnanti delle tante discipline sportive che hanno seguito e accompagnato con entusiasmo i numerosi partecipanti, giovani e meno giovani. E grazie, soprattutto, a tutti i volontari che, senza sosta, hanno lavorato in questi giorni con entusiasmo, disponibilità e abnegazione, rendendo possibile questa tre giorni di festa. Permettetemi, infine, di rivolgere alcuni ringraziamenti davvero speciali. Il primo, e più grande, va a Marco Sgarbi, mio infaticabile realizzatore, braccio destro, consigliere e, spero, amico. Una presenza costante, sempre disponibile e sempre pronto a dare una mano, anche quando le cose da fare sembravano non finire mai. Grazie alla nostra efficientissima segretaria Wendy Mosca, per la precisione, la pazienza e l’organizzazione. Grazie alla nostra infaticabile Franca Ganzerli, preziosa interfaccia con il mondo dello sport e punto di riferimento fondamentale nella costruzione di questa iniziativa. E un grazie speciale a Elisabetta, mia figlia, per aver curato e realizzato l’originale parte grafica della Festa, dando un volto e un’identità a questa nostra prima edizione. A tutti voi, davvero, grazie. Questa Festa – conclude il presidente della Consulta per il Volontatiato Maurizio Travan - è stata possibile perché tante persone hanno scelto di mettere a disposizione tempo, competenze, passione ed entusiasmo. Ed è proprio questo, in fondo, il significato più bello del volontariato: fare qualcosa insieme, per gli altri e per la propria comunità".
Proprio il rapporto tra sport, formazione e costruzione delle relazioni è stato al centro anche del convegno organizzato nel corso della manifestazione, che ha messo a confronto alcuni sportivi mirandolesi arrivati ai massimi livelli delle rispettive discipline con due imprenditori del territorio, Giulio Reggiani e Daniele Galavotti. Dal confronto è emerso come molti dei valori necessari per raggiungere risultati importanti nello sport – impegno, disciplina, capacità di affrontare le difficoltà, lavoro di squadra, determinazione e responsabilità – siano gli stessi che accompagnano la costruzione di un percorso imprenditoriale di successo. Un legame che trova conferma anche nel mondo del lavoro, dove l’esperienza sportiva agonistica può rappresentare un elemento significativo nella valutazione di un candidato e nella scelta dei propri collaboratori, proprio per le competenze trasversali che può contribuire a sviluppare. La Festa ha rappresentato anche l’occasione per raccontare gli investimenti compiuti dall’Amministrazione comunale sull’area sportiva, con l’obiettivo di renderla sempre più fruibile e multidisciplinare. Tra gli interventi più recenti la realizzazione della nuova pista per la corsa e le accelerazioni e l’illuminazione del campo 2, mentre è imminente l’intervento di illuminazione del campo 3. Una strategia che punta a fare dell’area sportiva un vero polo multidisciplinare a disposizione della città, capace di offrire occasioni di movimento e aggregazione e di contrastare anche alcune delle fragilità sociali emergenti, a partire dall’isolamento e dall’eccessivo ricorso ai dispositivi digitali, soprattutto tra le giovani generazioni. La prima edizione della Festa ha dunque raggiunto un obiettivo che andava oltre i numeri, pure significativi: mettere in relazione persone, associazioni e generazioni diverse, facendo conoscere le tante realtà che quotidianamente contribuiscono alla vita della comunità. Un risultato reso possibile dal lavoro della Consulta del Volontariato, delle associazioni sportive e di volontariato coinvolte, dei centri estivi, dei volontari e di tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della manifestazione. Un ringraziamento va anche agli sponsor e ai partner della manifestazione, tra cui Radio Pico, che ha garantito la copertura mediatica dell’evento, e Cassa di Risparmio di Mirandola, insieme alle altre realtà che hanno sostenuto l’iniziativa.
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