Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
01 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Radioterapia, Campus Bio-Medico: “Nuovo acceleratore con Ai adatta cure in tempo reale”

(Adnkronos) - Adattare in tempo reale il trattamento alle condizioni del paziente e all'evoluzione del tumore, direttamente durante la seduta di radioterapia, grazie all’intelligenza artificiale. È la principale innovazione che caratterizza il nuovo Adaptive Linac Ethos della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, inaugurato oggi in occasione della Giornata mondiale della radioterapia. Il Policlinico - informa una nota - “è tra le prime strutture sanitarie in Italia e il primo ospedale a Roma e nel Lazio a mettere in funzione questo acceleratore lineare di ultima generazione”. Attivo presso l’Unità operativa complessa di Radioterapia oncologica diretta da Sara Ramella, il nuovo macchinario entra a far parte dell'attività assistenziale erogata in convenzione con il Servizio sanitario nazionale ed è ora a disposizione di tutti i pazienti seguiti dalla struttura e dei cittadini del territorio romano, laziale e del centro Italia. L’inaugurazione si è svolta nel corso dell’evento dal titolo ‘Radioterapia adattativa: la tecnologia di nuova generazione al servizio del paziente’, che ha visto la partecipazione del presidente della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico Carlo Tosti e dell’amministratore delegato e direttore generale Paolo Sormani, del prefetto di Roma Lamberto Giannini e della presidente del Municipio IX di Roma Capitale Titti Di Salvo. L’iniziativa si è conclusa con la benedizione di don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la Pastorale della Salute della Conferenza episcopale italiana. 

A differenza della radioterapia tradizionale, basata su un piano definito all’inizio del percorso e poi replicato per tutte le sedute - si legge nella nota - il nuovo Adaptive Linac Ethos utilizza tecnologie avanzate di imaging e intelligenza artificiale per ricalibrare il trattamento in funzione delle condizioni anatomiche rilevate al momento dell'irradiazione. Un approccio in tempo reale che consente di colpire il tumore con maggiore precisione, di preservare il più possibile gli organi sani circostanti e di ridurre gli effetti collaterali associati alle cure.  

Il cancro continua a costituire una delle principali sfide per i sistemi sanitari a livello mondiale. In Italia, secondo le stime dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), nel 2025 si sono registrati circa 390mila nuovi casi di tumore. In questo scenario, la radioterapia riveste un ruolo centrale: oltre il 60% dei pazienti oncologici necessita di questo genere di trattamenti durante il percorso terapeutico, stando all'ultimo Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici promosso dalla Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo). La radioterapia, inoltre, contribuisce a raggiungere il 42% delle guarigioni complessive, come evidenziato dall'Associazione italiana di radioterapia e oncologia clinica (Airo). Il trattamento radioterapico può essere utilizzato per tutte le tipologie di tumore, con un impatto particolarmente significativo nelle sedi più soggette a variazioni nel corso del tempo, come il polmone, il distretto testa-collo e la regione addomino-pelvica. 

L’Unità operativa complessa di Radioterapia oncologica del Policlinico Campus Bio-Medico opera in convenzione con il Servizio sanitario nazionale presso la sede di Trigoria e il Campus Bio-Medico Longoni – Medical Center, nel quartiere prenestino, attraverso un approccio multidisciplinare che integra competenze specialistiche, tecnologie avanzate e attenzione ai bisogni della persona. Nel 2025, tra le due sedi, sono stati assistiti complessivamente quasi 7mila pazienti, con l’erogazione di oltre 149mila prestazioni. Nei primi 6 mesi del 2026 il numero di pazienti ha sfiorato quota 5mila, mentre sono state superate le 72mila prestazioni.  

“La lotta contro il cancro richiede ogni giorno competenze, ricerca e tecnologie sempre più avanzate - afferma Tosti - L'introduzione di questo nuovo macchinario configura un ulteriore passo avanti nel percorso di innovazione che accompagna l'attività del nostro Policlinico. La sua capacità di adattarsi alle esigenze del paziente esprime bene il significato che attribuiamo al progresso scientifico: non un fine da perseguire in sé, ma uno strumento al servizio di una cura sempre più attenta all'individuo nella sua integralità. È questa visione, fondata sull'incontro tra innovazione e attenzione alla persona, che da oltre trent’anni continua a orientare la missione della nostra Fondazione”.  

“Il nuovo acceleratore lineare rappresenta un investimento assolutamente strategico per il nostro Policlinico, perché permette ai pazienti oncologici di accedere a trattamenti sempre più efficaci, precisi e personalizzati - sottolinea Sormani - Un’innovazione tanto più di valore perché a disposizione di tutti i pazienti che ne hanno bisogno attraverso l'attività assistenziale svolta dal nostro Policlinico nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale. Tecnologia al servizio della collettività, accessibilità e prossimità sono elementi centrali della nostra missione sociale, secondo quell’ideale di umanizzazione delle cure che caratterizza fin dalle origini la nostra Fondazione”. 

 

“L’introduzione di una tecnologia così avanzata - evidenzia Giannini - non rappresenta soltanto un approdo scientifico-operativo ma costituisce certamente un importante indicatore di qualità, sia sul fronte sanitario che su quello della attuazione dei diritti civili. Il diritto alla salute è uno dei cardini della nostra Costituzione e si realizza pienamente quando la ricerca, l’innovazione e l’organizzazione dei servizi riescono a tradursi in cure più efficaci, più accessibili e più rispettose della persona. Di fronte alla malattia oncologica, ogni passo avanti nella capacità di diagnosticare, trattare e accompagnare chi soffre assume un valore profondamente umano, prima ancora che tecnologico. L’intelligenza artificiale e le nuove frontiere della medicina ci consegnano possibilità fino a pochi anni fa difficilmente immaginabili: il compito delle Istituzioni e delle strutture sanitarie è fare in modo che questo progresso ponga al centro del sistema la tutela della vita, della dignità e dell’integrità della persona. In questa prospettiva, il Campus Bio-Medico conferma il valore di una sanità capace di coniugare alta specializzazione, innovazione e attenzione concreta ai bisogni dei pazienti e di una intera Comunità”. 

La presenza del Policlinico Campus Bio-Medico a Trigoria “rappresenta un punto di riferimento molto importante per il nostro territorio, dal punto di vista sanitario, scientifico e della formazione - osserva Di Salvo - L’introduzione di questa nuova tecnologia ne è un’ulteriore testimonianza e conferma l’attenzione che il Policlinico e i suoi professionisti dedicano alla comunità, ai pazienti e alle loro famiglie, con un approccio che mette sempre al centro la persona e che coniuga competenze cliniche e profonda umanità. Spero davvero che questo nuovo macchinario possa offrire nuove opportunità di cura e guarigione e contribuire a migliorare la qualità di vita dei pazienti”. 

“Con il nuovo Adaptive Linac il trattamento non resta uguale per tutta la durata delle cure, ma può essere regolato sulla base delle condizioni reali del paziente osservate in occasione di ciascuna seduta - conclude Ramella. - Durante il percorso terapeutico, infatti, possono verificarsi modifiche nella forma, nella dimensione, nella posizione del tumore o degli organi circostanti. La possibilità di tenerne conto in tempo reale ci consente di rendere il trattamento ancora più appropriato ed efficace, concentrando la dose radiante dove serve e preservando maggiormente i tessuti sani. E ciò può tradursi anche in una migliore tollerabilità delle cure”. 

---

salute

[email protected] (Web Info)

Ultime 24h

Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Mirandola, 400 interventi in dieci mesi: chi sono i vigili del fuoco volontari, che ci soccorrono nel loro tempo libero
Il caso
Mirandola, 400 interventi in dieci mesi: chi sono i vigili del fuoco volontari, che ci soccorrono nel loro tempo libero
Hanno un lavoro, una famiglia e una vita come tutti. Ma quando c'è un'emergenza sono pronti a intervenire, anche di notte e nei giorni festivi. Siamo entrati nel distaccamento dei volontari durante una giornata di addestramento.
Anche San Felice ha le sue tre T: Torre Borgo, Torre Covezzi e Torre Duò, sette secoli di storia da riscoprire
Il caso
Anche San Felice ha le sue tre T: Torre Borgo, Torre Covezzi e Torre Duò, sette secoli di storia da riscoprire
Le tre torri superstiti dell'antica cinta muraria settentrionale raccontano il passato militare del paese, dalle fortificazioni estensi alle trasformazioni ottocentesche. Due mappe storiche del 1704 e del 1826 hanno permesso di ricostruire l'evoluzione del sistema difensivo. Il terremoto del 2012 le ha gravemente danneggiate, ma un progetto condiviso punta a restituire riconoscibilità a questo patrimonio
Poste Italiane, pensioni in pagamento da lunedì 2 novembre anche nel modenese
Da sapere
Poste Italiane, pensioni in pagamento da lunedì 2 novembre anche nel modenese
Sarà possibile ritirarle nei 132 uffici postali e nei 65 ATM Postamat della provincia
Martedì 3 novembre arriva a Modena padre Paolo Benanti
L'iniziativa
Martedì 3 novembre arriva a Modena padre Paolo Benanti
Alle 18, al Teatro delle Passioni, presenta il suo ultimo saggio “La nuova logica del dominio. Potere computazionale, democrazia e condizione umana”
Al via il bando di Cooperazione internazionale, a disposizione 140mila euro di risorse regionali
L'opportunità
Al via il bando di Cooperazione internazionale, a disposizione 140mila euro di risorse regionali
La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è venerdì 6 novembre.
Per le donne colpite da tumore al seno, aumenta il rischio di essere oggetto di violenza di genere: il risultato emerge da un'indagine a livello nazionale
L'indagine
Per le donne colpite da tumore al seno, aumenta il rischio di essere oggetto di violenza di genere: il risultato emerge da un'indagine a livello nazionale
Questo è uno degli elementi che pesa psicologicamente su queste pazienti che hanno bisogno, oltre alla cura vera e propria, di percorsi di sostegno a tutto campo.
Musei, biblioteche, case e studi delle persone illustri: in Emilia-Romagna 60 progetti finanziati
L'iniziativa
Musei, biblioteche, case e studi delle persone illustri: in Emilia-Romagna 60 progetti finanziati
Approvata la graduatoria dell’Avviso sui Piani museale e bibliotecario 2026 rivolto a Comuni, Unioni, forme associative tra Enti locali, Province e Città metropolitana di Bologna
Carpi, Luca Novelli racconta Umberto Veronesi al Borgogioioso
L'iniziativa
Carpi, Luca Novelli racconta Umberto Veronesi al Borgogioioso
L'iniziativa è in programma domenica 8 novembre, alle ore 17.30
SulPanaro Expo

Rubriche

Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata
Punire non basta, prevenire è un dovere: quale comunità vogliamo offrire ai giovani? - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Questione di Vista
Miopia nei bambini: quanto conta davvero la genetica?
Salute - Avere due genitori miopi quadruplica le probabilità che un bambino diventi miope, eppure due su tre in quelle famiglie non lo diventano. Lo studio di Jones su 514 bambini misura anche l’effetto delle ore passate all’aperto, che pesa di più proprio dove la storia familiare è sfavorevole.
Quando la violenza diventa uno spettacolo: il ruolo di chi guarda e filma - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Francesca Monari
L’UTILE E IL DILETTEVOLE | Green League: quando la sostenibilità diventa un gioco che migliora la vita
Rubrica - L’app che insegna a prendersi cura dell’ambiente… divertendosi
La scuola non può educare da sola: la sfida è costruire un’alleanza con le famiglie - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La fisica si fa esperienza: viaggio tra macchine del tempo e leggi della natura
Rubrica - Hai mai provato a toccare con mano un raggio di luce o a comprendere i segreti della gravità all'interno di un ex convento?
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia - A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Francesca Monari
PERSONE | Simonetta Calzolari, l’esperta che racconta arte e archeologia nella Bassa modenese
La storia - Un percorso che racconta competenza, tenacia e un amore autentico per il patrimonio

La buona notizia

Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo
Le novità per la salute
Arriva il test su poche gocce di sangue può cambiare la vita di un neonato ( e della sua famiglia)
Dal 12 ottobre in Emilia-Romagna parte il progetto pilota per lo screening della Leucodistrofia metacromatica (MLD), tra i primi in Italia e finanziato con circa 500mila euro di fondi regionali

Curiosità

In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Arte
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Il Conservatorio “Luciano Pavarotti” di Modena e Carpi presenta a Cremona Musica 2026 il progetto sviluppato con Gallarate: l’intelligenza artificiale legge gli antichi rulli musicali e fa suonare da solo un pianoforte, anche a migliaia di chilometri di distanza
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
La storia
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
Il primo documento che attesta l’identità politico-amministrativa del paese risale al 927. Annunciato il progetto per l’anniversario: uno sguardo sulla storia del territorio fino alla San Felice di oggi

chiudi