Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
10 Settembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Occhiali smart Meta nel mirino della Privacy, il Garante: “Seguiamo con attenzione”

(Adnkronos) - A Oslo sono stati vietati nelle scuole. Negli Stati Uniti sono finiti nel mirino di una circolare dell'Unità antiterrorismo del dipartimento di polizia di New York come nuova potenziale minaccia alla “sicurezza e al controspionaggio”. A Londra hanno scatenato proteste soprattutto per il rischio di essere filmati a propria insaputa a bordo dei mezzi di trasporto. Gli smart glasses stanno sollevando polemiche, in diversi posti del globo, e interrogativi sui pericoli per la privacy e non solo. Anche in Italia i riflettori sono puntati sugli occhiali Meta che, facilmente scambiati per comunissimi occhiali, permettono di registrare quanti, inconsapevoli, non si accorgono della piccola luce lampeggiante all'angolo della montatura ad indicare la fotocamera attiva. "Il Garante per la protezione dei dati personali segue con attenzione l’evoluzione tecnologica degli smart glasses, dispositivi che pongono questioni rilevanti in materia di protezione dei dati personali, in particolare rispetto alla raccolta non sempre percepibile di immagini e voci di terzi", afferma all'Adnkronos il presidente del Garante per la protezione dei dati personali Pasquale Stanzione.  

"Il trattamento di dati effettuato tramite questi dispositivi rientra pienamente nell’ambito di applicazione della disciplina europea", precisa. "L’Autorità è in contatto con le altre autorità di protezione dati europee, anche nell’ambito del Comitato europeo per la protezione dei dati di cui l’Autorità italiana Garante è parte - conclude Stanzione - per condividere valutazioni su un fenomeno che ha una dimensione intrinsecamente transnazionale”. 

"È inaccettabile che la sicurezza e il benessere di donne e ragazze vengano trattati come un aspetto secondario, mettendo al primo posto la necessità di commercializzare una tecnologia prima di averne studiato approfonditamente tutti gli effetti. Il piano di diffusione su larga scala degli smart glasses rappresenta un rischio enorme per la privacy e l’incolumità delle persone che non possiamo permetterci", dice all'Adnkronos, Emma Pickering di Refuge, responsabile del team per la prevenzione degli abusi perpetrati tramite sistemi tecnologici, lanciando un duro monito su una minaccia che sta silenziosamente invadendo gli spazi pubblici, come riportato anche da molti media britannici i quali hanno raccolto l’appello lanciato da varie associazioni sul rischio di minaccia verso donne e ragazze rappresentato dagli smart glasses con AI messi in commercio da Meta. 

Proprio Refuge, la più grande organizzazione benefica del Regno Unito specializzata nel sostegno e nella protezione di donne e bambini vittime di violenze di vario genere e invasione della privacy anche con abuso di tecnologie, ha condotto una ricerca dalla quale è emerso un allarmante aumento del 62% delle segnalazioni legate all'abuso facilitato dalla tecnologia. Soltanto nel corso del 2025 sono stati registrati 829 casi, un dato preoccupante che sembra confermare una tendenza al rialzo, considerando che il 2026 è un anno ancora sotto stretto monitoraggio, durante il quale sistemi come telecamere con riconoscimento facciale e smart glasses hanno effettivamente preso il sopravvento all’interno della vita pubblica quotidiana. Particolarmente critico è l'impatto sulle generazioni più giovani, ambito in cui si è evidenziato un incremento del 24% degli abusi tra le donne under 30.  

Refuge raccoglie quotidianamente le testimonianze di innumerevoli vittime: “Constatiamo ripetutamente cosa accade quando i dispositivi vengono immessi sul mercato senza un'adeguata valutazione su come potrebbero essere usati per danneggiare donne e ragazze - aggiunge Pickering - È diventato fin troppo facile per i malintenzionati accedere a questi accessori smart e usarli come vere e proprie armi anche solo per sconfinare nella privacy, all’insaputa dei diretti interessati".  

Il problema ha trovato una cassa di risonanza particolarmente forte a Londra, dove l'uso di questa tecnologia sui mezzi di trasporto pubblici ha sollevato enormi proteste. Studi recenti basati sui dati della British Transport Police confermano che le molestie sulla rete dei trasporti londinesi hanno raggiunto un livello allarmante negli ultimi cinque anni. Il 58% di questi episodi avviene direttamente all'interno dei vagoni della Tube con un picco del 99% di donne che hanno dichiarato di essere state vittime di upskirting, ossia sbirciare sotto le gonne quando esse si trovano sulle scale mobili. I nuovi occhiali di Meta, pensati per essere discreti e per mimetizzarsi come normali montature da vista, rischiano di esacerbare tutto questo. Di fronte a un'evoluzione così rapida della tecnologia, il sistema giudiziario britannico fatica a dare risposte. Un contributo importante nel chiarire le zone d'ombra è arrivato da Doughty Street Chambers, lo storico studio legale londinese specializzato sui diritti umani, che è intervenuto proprio per far luce sul lato legislativo.  

Il Data Protection Act e le normative su privacy e voyeurismo faticano a perseguire le riprese effettuate in luoghi pubblici con dispositivi mimetizzati. La presunta garanzia di sicurezza offerta dalle aziende produttrici si rivela debole nella realtà quotidiana: il piccolo led di segnalazione presente sugli occhiali, concepito per indicare che la fotocamera è in funzione, viene spesso deliberatamente coperto oppure ignorato dai passanti immersi nel caos della metropoli. Questa combinazione di inefficacia tecnica e vuoto normativo lascia le vittime del tutto prive di strumenti di tutela immediata.  

Intanto Oslo ha scelto di vietare l'utilizzo degli occhiali smart nelle scuole. Il divieto nella capitale norvegese si applica per tutta la durata della giornata a scuola e a tutti i livelli di istruzione. "Noi politici dobbiamo avere il coraggio di essere onesti su ciò di cui si tratta realmente: una delle aziende più ricche del mondo ha lanciato un prodotto la cui intera logica commerciale consiste nel rendere impossibile sapere quando si viene ripresi", ha sottolineato Julie Remen Midtgarden, vicesindaca di Oslo responsabile dell’Istruzione. "A Oslo ci rifiutiamo di permettere che i nostri bambini diventino comparse nella raccolta di dati di Meta", ha aggiunto. La politica conservatrice ha inoltre criticato duramente il governo norvegese di sinistra, che ha dichiarato di aver istituito un gruppo di esperti per valutare una possibile regolamentazione di questi dispositivi e dell’utilizzo del riconoscimento facciale negli spazi pubblici. "Gli occhiali vengono venduti oggi in Norvegia, vengono utilizzati oggi nei cortili delle scuole norvegesi e il problema esiste già. Studiare la questione non significa agire", ha affermato Midtgarden. 

Sul fronte Usa non va meglio per gli occhiali smart. A gennaio, l’unità antiterrorismo del dipartimento di polizia di New York ha diffuso una circolare in cui metteva in guardia gli agenti di polizia da una nuova potenziale minaccia alla “sicurezza e al controspionaggio”: gli occhiali Ray-Ban Meta. La circolare ordinava agli agenti di “effettuare ispezioni approfondite di tutti gli occhiali ammessi all’interno delle celle dei detenuti” e avvertiva che le persone arrestate potevano utilizzare questi occhiali, dotati di piccole telecamere e microfoni, per registrare all’interno delle strutture di polizia. La circolare citava due esempi di video di questo tipo pubblicati sui social media. "La possibilità di effettuare registrazioni di nascosto all’interno di una struttura delle forze dell’ordine o di detenzione potrebbe comportare un rischio per la sicurezza qualora venissero divulgate informazioni riservate relative alla disposizione delle celle, alla posizione delle telecamere o alle routine di pattugliamento degli agenti e di protezione della struttura", si leggeva nella circolare, citata dal Guardian. 

ll documento della Nypd è solo uno di una decina di rapporti, precedentemente non divulgati e visionati dal Guardian, che mostrano come le forze dell'ordine in tutti gli Stati Uniti siano sempre più preoccupate per il potenziale utilizzo degli occhiali intelligenti con tecnologia integrata che includono al loro interno altoparlanti, microfoni, una fotocamera leggera o persino un piccolo display che si inserisce nel campo visivo. Gli agenti, dal Maine alla California, temono che questa tecnologia possa essere usata per registrare segretamente poliziotti e strutture, oppure per agevolare reati e atti di terrorismo. Uno dei video, girato con gli smart glasses e pubblicato su TikTok a luglio 2025, ha proposto immagini riprese in un centro di detenzione della Carolina del Sud, già oggetto di un'indagine federale per via delle insufficienti condizioni di sicurezza della struttura. "Tutti qui cercano di capire cosa abbiano i miei occhiali, perché la mia luce stia lampeggiando", afferma l'utente nel video riferendosi agli altri detenuti. "La gente non conosce gli occhiali di Meta". L'uomo ha ripreso una doccia fatiscente, l'interno delle celle di isolamento, una mensa sovraffollata e molti altri detenuti mentre dormivano, mangiavano o camminavano, tutti apparentemente inconsapevoli di essere registrati. 

Negli Stati Uniti, le strutture di detenzione di solito confiscano qualsiasi dispositivo in grado di registrare filmati. Alcuni occhiali intelligenti Meta, però, sono passati inosservati. Questi occhiali sono discreti e possono passare per un normale paio di Ray-Ban o Oakley. La loro caratteristica distintiva principale è una piccola luce lampeggiante nell’angolo della montatura che si attiva quando gli occhiali stanno registrando. I video registrati di nascosto hanno spinto l’ufficio di intelligence e antiterrorismo del Nypd, un’unità specializzata che collabora con l’Fbi per monitorare e prevenire le minacce terroristiche, a inviare a gennaio una circolare ad altri dipartimenti di polizia. Gli occhiali "possono sembrare normali occhiali da vista", si legge nella circolare. La polizia statunitense e gli agenti federali non sono i soli a nutrire questi timori. Cresce infatti la preoccupazione tra l’opinione pubblica e gli esperti di privacy riguardo agli occhiali, la cui tecnologia consente a chi li indossa di registrare le persone senza il loro consenso. (di Sara Di Sciullo e Alessandro Allocca) 

---

cronaca

[email protected] (Web Info)

Ultime 24h

Conferma delle ore di assistenza agli alunni con disabilità a Finale Emilia, Malaguti (FdI): "Non avrebbe dovuto nemmeno aprirsi una discussione"
Politica
Conferma delle ore di assistenza agli alunni con disabilità a Finale Emilia, Malaguti (FdI): "Non avrebbe dovuto nemmeno aprirsi una discussione"
"Garantire ai ragazzi con disabilità le ore Pea è un atto di ordinaria amministrazione" afferma la coordinatrice di Fratelli d'Italia Finale Emilia
"Mi sento solo", 90enne disorientato chiede aiuto: interviene la Polizia Locale
Cronaca
"Mi sento solo", 90enne disorientato chiede aiuto: interviene la Polizia Locale
A Castelfranco, gli agenti hanno rassicurato l'anziano e lo hanno assistito fino all’arrivo dei familiari, che erano al lavoro
Seta, 19 nuovi autobus a metano per il bacino provinciale di Modena
Trasporto pubblico
Seta, 19 nuovi autobus a metano per il bacino provinciale di Modena
Sono 50, in totale, i nuovi mezzi che entreranno in funzione a settembre tra Modena, Reggio Emilia e Piacenza
Apertura anticipata scuole primarie, oltre 1.500 frequentanti tra Modena e Unione Terre d'Argine
I dati
Apertura anticipata scuole primarie, oltre 1.500 frequentanti tra Modena e Unione Terre d'Argine
In totale, oltre 9mila domande e più di 8mila bambine e bambini iscritti al progetto della Regione Emilia-Romagna “Settembre Insieme”
Modena, 19enne dà in escandescenze nelle vie della movida: denunciato
Cronaca
Modena, 19enne dà in escandescenze nelle vie della movida: denunciato
I Carabinieri lo hanno bloccato e perquisito, trovandogli all'interno della tasca dei pantaloni un tirapugni, immediatamente posto sotto sequestro
Chiama i Carabinieri e minaccia di gettarsi da un cavalcavia, salvato 25enne
Cronaca
Chiama i Carabinieri e minaccia di gettarsi da un cavalcavia, salvato 25enne
La centrale operativa è rimasta costantemente in contatto con il giovane ed è stato disposto l'invio di un'ambulanza e di una pattuglia
Si avvicina l'inizio delle scuole, Flc Cgil Modena: "Ancora troppe emergenze irrisolte"
L'osservazione
Si avvicina l'inizio delle scuole, Flc Cgil Modena: "Ancora troppe emergenze irrisolte"
"La situazione è tutt’altro che pronta per garantire un regolare funzionamento delle attività didattiche" scrive in una nota il sindacato
Bomporto, al via la 5ª edizione di “Ci vuole il fisico”
L'iniziativa
Bomporto, al via la 5ª edizione di “Ci vuole il fisico”
Dall'11 al 20 settembre sport, movimento e benessere per tutta la comunità
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Salire, guardare, fermarsi: il "non luogo" del San Carlo che non ti aspetti
Rubrica - Qui l’arte contemporanea arrampica sulle pareti creando una prospettiva inedita
Francesca Monari
PERSONE | Andrea Papotti: tra codice e musica, la voce dei Tepura
La storia - L'informatico mirandolese unisce la passione per la tecnologia a un percorso musicale riccodi sensibilità
Francesca Monari
PERSONE | Aldo Meschiari: la coscienza climatica della Bassa
Rubrica - Una voce rigorosa ma appassionata che invita a non guardare altrove di fronte al "macello climatico".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La casa che vive: l’enigma d'arte a due passi dal mare
Rubrica - Architettura senza tempo, la casa che non sembra una casa
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - La rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il mercato d’autore sospeso sull’acqua che non ti aspetti
Rubrica - Oggi vi parlo di una meraviglia d’ingegneria e bellezza incastonata sopra il canale del Rio
Francesca Monari
PERSONE | Rebecca Menotti: la forza emiliana alla scoperta del mondo
Rubrica - Ha 25 anni, è ingegnere e coordinatrice di viaggi nella community di viaggiatori più famosa d'Italia.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Bosco della Panfilia: la silenziosa gemma golenale del Reno
Rubrica - Un recondito scrigno vegetale che cela i millenari arcani della pianura padana
Francesca Monari
PERSONE | Giulio Corazzari: l'ingegno del 3D per creare pezzi unici e utili
La storia - Nel tempo libero traduce un'esigenza pratica in un pezzo reale, portando l'ingegneria fuori dai soliti schemi.

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Salute
Dopo l’infarto, meno stent inutili e meno rischi: lo studio AIR-STEMI cambia il modo di scegliere quali arterie trattare
La strategia che valuta non solo quanto una coronaria è ristretta, ma quanto il restringimento ostacola davvero il flusso di sangue, ha ridotto gli eventi clinici dall’13,7% all’8,9%
Per i più piccoli
A Nonantola apre “Le Casette”, un nuovo nido per 35 bambini
Una nuova struttura, finanziata anche grazie ai fondi PNRR, che amplia l’offerta educativa del territorio e risponde ai bisogni delle famiglie.
Per i più piccoli
​Nidi comunali, esaurite le liste d'attesa: il 31 agosto l'inaugurazione della nuova struttura "La Chiocciola"
​Con la nuova struttura di via Giolitti i posti salgono a 203, aprendo anche ai lattanti e ai non residenti. Investimento da 2,4 milioni di euro tra PNRR e fondi comunali

Curiosità

Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
La storia
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
Una probabilità su un milione confermata dai dati e dalle ostetriche: la piccola Olivia regala un bis da record dopo il fratello Edoardo
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
Sport
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
​Le atlete della Canottieri Mutina 1930 si preparano al Festival Mondiale IBCPC ad Aix-les-Bains, unite alla squadra fiorentina in un messaggio di forza e speranza
​«Spacchiamo tutto con la vodka a 25 euro»: bufera sul bar del parco a Soliera, scoppia la protesta
Il caso
​«Spacchiamo tutto con la vodka a 25 euro»: bufera sul bar del parco a Soliera, scoppia la protesta
Dal bar si spiega che non vi era alcuna intenzione di istigare all'abuso di alcol e definendo l'iniziativa come una semplice trovata goliardica realizzata tramite l'intelligenza artificiale
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
Agricoltura
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
​I due Comuni rilanciano dal palco di Renazzo un’iniziativa filatelica e territoriale per valorizzare l'eccellenza emiliano-romagnola e sostenere la pericoltura in difficoltà

chiudi