Transizione ecologica e tecnologica e semplificazione della struttura interna, aggiornato lo statuto societario di aMo
MODENA - Transizione ecologica e tecnologica, semplificazione della struttura interna, digitalizzazione dei processi e proroga del termine di durata della società al 31 dicembre 2050. Sono queste le quattro modifiche principali che caratterizzano l’intervento di razionalizzazione, semplificazione e ammodernamento dello statuto societario dell’Agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico locale di Modena – aMo, approvato dal Consiglio comunale nella seduta di lunedì 5 ottobre. Precedentemente illustrata nella riunione della Commissione consiliare “Risorse” del 1° ottobre scorso dal direttore di aMo Roberto Bolondi, la revisione porta a compimento uno degli obiettivi principali che i soci avevano affidato all’Agenzia per l’esercizio 2026: “l’attuazione di un piano di riorganizzazione della compagine societaria mediante l’approvazione entro il 31 dicembre 2026 del nuovo statuto della società”.
Entrando più nel dettaglio delle quattro macroaree oggetto delle modifiche apportate al documento, la prima riguarda la proroga al 31 dicembre 2050 della durata della società, motivata dalla necessità di garantire la sostenibilità dei cicli di ammortamento delle infrastrutture, agevolare l’acceso a linee di credito a lungo termine e permettere la partecipazione a bandi e finanziamenti europei, nazionali e regionali.
Viene poi aggiornato l’oggetto sociale di aMo, dando più centralità ai temi della transizione ecologica e tecnologica, con particolare riferimento ai servizi di mobilità sostenibile e complementare (sharing, trasporto a chiamata ecc.), all’efficientamento energetico, all’autoconsumo da fonti rinnovabili verso il “Net Zero”, allo sviluppo di Sistemi di trasporto intelligenti (Its) e alle sinergie con il terzo settore.
L’aggiornamento dello statuto interviene poi sulla governance di aMo, semplificandone la struttura interna tramite l’introduzione di un nuovo articolo, il n. 13, che definisce gli organi societari e, più in generale, aggiornando il documento in linea con il Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica (Tusp). Infine, per quanto riguarda la digitalizzazione dei processi, viene introdotta la possibilità di svolgere anche a distanza o in forma ibrida le sedute dell’Assemblea dei soci, del CdA e del Consiglio sindacale. Presentata in consiglio dal sindaco Massimo Mezzetti, la delibera di modifica dello statuto societario di aMo è stata approvata con il voto a favore di Pd, Avs, Spazio democratico, M5s e quello contrario di Fdi, Lega Modena e Modena in ascolto.
- Avvicinare i bambini alla musica, a Cavezzo torna il progetto "Rulli Frullini"
- Dalle Canarie al "Luosi" e viceversa: l’esperienza Erasmus che unisce Mirandola e Fuerteventura
- Transizione ecologica e tecnologica e semplificazione della struttura interna, aggiornato lo statuto societario di aMo
- Academy ITS Biomedicale, nuovo corso di alta specializzazione per formare chi porta la tecnologia sul mercato
- Il 10 e l'11 ottobre Giornate FAI d'Autunno, visitabile anche il Palazzo Municipale di Mirandola
- Cavezzo, confermato anche per il nuovo anno scolastico il servizio Piedibus
- L’incredibile storia di Laroussi Lamin, a Finale Emilia si presenta il libro "Nato sotto una buona stella"














































































