Magnoni e i 5 milioni “scomparsi”: “L’amministrazione Pd non ha fatto bene il suo lavoro”
"L'amministrazione Pd non ha fatto bene il suo lavoro". La consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Nicoletta Magnoni torna sulla questione dei 5 milioni di euro "scomparsi" dalle casse del Comune. L'ex amministratore, oggi consigliere comunale del Pd, Roberto Ganzerli, ha spiegato che si tratta di un credito nei confronti dello Stato, che sta in bilancio e nessuno ha cancellato o perso, ma la pentastellata insiste e parla di "grave negligenza amministrativa".
Scrive la Magnoni:
Il consigliere Roberto Ganzerli, dopo aver fatto un corso accelerato di ragioneria pubblica, si è svegliato e, invece di fare autocritica per una gestione del Comune che ha portato il PD a perdere le elezioni, preferisce accusare la sottoscritta, nota rompicoglioni, per aver portato alla luce una grave negligenza amministrativa. Se io non avessi sollevato il problema tutto sarebbe passato sotto silenzio, perché né il PD che ne aveva la responsabilità, né la Lega che doveva fare approvare il bilancio consuntivo avevano interesse a rendere pubblico l’accaduto. A casa mia si chiama inciucio! La realtà dei fatti, che non può essere negata, è che l'amministrazione PD in carica nella prima parte del 2019 non ha fatto bene il suo lavoro. Il questionario SOSE non è una novità: esiste dal 2010 e la Ragioneria sa che deve essere compilato ogni anno per ottenere i trasferimenti dallo stato. Non averlo fatto è una negligenza amministrativa che merita di essere stigmatizzata indipendentemente da chi la compie. I soldi prima o poi arriveranno, se e quando manderemo i questionari, mai messo in dubbio, ma resta il fatto che il trasferimento non è stato fatto nei tempi previsti dalla legge. Caro Ganzerli, quanto alla sconfitta che ancora vi fa soffrire, ricordo che le elezioni le avete perse per colpa vostra, per come avete gestito il comune in questi anni, per come non avete ascoltato i cittadini, per l’arroganza che avete sempre dimostrato verso chi non era dei vostri. Se aveste governato bene, non si sarebbe neppure andati al ballottaggio e i nostri voti sarebbero stati ininfluenti. L’unico obbiettivo che ha sempre guidato me ed i miei colleghi del M5S è il bene comune, l’interesse dei cittadini. In nome di questo ideale abbiamo propiziato il cambio di governo necessario dopo più di 70 anni di guida PD. In nome dello stesso ideale abbiamo deciso di stare all’opposizione ritenendo di servire meglio così i Mirandolesi e in consiglio abbiamo votato contro molte delibere della maggioranza che il PD ha invece approvato o su cui al massimo si è astenuto (a proposito di stampelle!) Quindi cari colleghi del PD, capisco che non ci siete abituati, ma l’opposizione si fa a tutto tondo, quando si vogliono tutelare gli interessi dei cittadini, senza fare valutazioni di convenienza. Noi ce lo possiamo permettere, perché non dobbiamo niente a nessuno, e voi?
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