Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
24 Luglio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Il fotografo di San Felice Gottfried Dunkel intervistato dal poeta Francesco Mandrino

Sono qui con Gottfried Dunkel, fotografo con al suo attivo diverse mostre a S. Felice. Questa volta compie un grande salto esponendo a Bologna, tutto questo grazie al tanto vituperato virus che ha reso indisponibili gli spazi nel paese. Vero? GD Eh si, si esporrò nella mia amata Bologna, luogo a me molto caro, dove ho passato anni splendidi, quelli universitari. E’ un grande salto, non so come atterrerò, d’altronde quando si balza non si può saperlo, ma sono pronto! Nel contempo colgo l’occasione per ringraziare i negozianti di Ri-Commerciamo che mi hanno sempre ospitato con tanto affetto e stima. FM Il tema di questa mostra mi suggerisce un titolo tanto provocatorio quanto improponibile: obiettivo-morte, che ne pensi? GD “Ai sogni e alla loro morte” era come titolo nella mia testa ancor prima che si delineassero le foto che dovevo scattare. Il sottotitolo “Martedì grasso a Venezia” è stato aggiunto in seguito quando ho ritenuto di utilizzare Venezia ed il suo carnevale per incastonare il narrato. Sono consapevole che possa essere un titolo “scomodo”, che possa essere equivocato, rifiutato ed essere causa di mancata partecipazione alla mostra,  come accaduto in passato. E’ comunque noto che mi piace giocare con i titoli e provocare ed è interessante osservare come tanti paladini dell’arte si lascino influenzare dalle intestazioni per sputare sentenze senza aver visto nulla . Le 60 foto del blocco narrativo non sono né un elogio né un inno a “Sorella Morte”, anzi. In assoluto ritengo questa la mia opera più romantica. La mostra di quest’anno è un monito per chi in cattiva fede, deliberatamente, consapevolmente e con enorme leggerezza uccide i sogni altrui impedendo al prossimo di essere felice. FM cosa ne pensi della Morte? GD  La Morte è un evento inevitabile, più grande di noi, un mistero insondabile. La Morte è l’ultimo traguardo fisico terreno per il mondo organico ed inorganico. Il bruco di fatto muore (o meglio cessa di essere tale) per diventare farfalla, i coralli non si sarebbero trasformati in dolomite se non fossero morti dopo essere stati innalzati dai fondali marini. Per Baudelarie la morte è “il portico che s’apre sui cieli ignoti”. Per chi ha fede detti cieli sono meno sconosciuti. Non sono affascinato dalla “Nera Signora”, ma la rispetto, anche perché è da sempre sola ed il sorriso non alberga sulle sue labbra. Dio ha la compagnia degli angeli, Satana dei demoni. La Morte no, è per questo che mi sono permesso di darle nella narrazione la compagnia e l’affetto di un gatto e la possibilità di festeggiare il carnevale sollevandola dai suoi pesanti incarichi per qualche ora. La “Signora con la falce” per come la vedo io, fa il lavoro più sporco che esista al mondo, una mansione che non ha chiesto, ma che Dio le ha imposto. Un incarico autorevole, perché da accesso alla giustizia. Senza la Morte i buoni non vanno in paradiso e gli empi non accedono agli inferi. “Sorella Morte” spesso lenisce le sofferenze, dona pace, liberazione, quel sollievo che l’uomo non è capace di trovare e di dare a dispetto delle conquiste culturali e tecnologiche avute dalla preistoria ad ora. La morte è trasformazione, passaggio, ma forse ne rifiutiamo detta declinazione in quanto non tocchiamo ne vediamo i risultati finali del suo agito, non ci è possibile vedere il dopo. O forse più semplicemente, si ha paura della resa dei conti. Ma non è negandola che la eviteremo. “Nulla è eterno, non lo è l’amore e non lo è la sofferenza, solo i sogni rimangono immortali purché non li si lascino morire”...se l’evoluzione non ha decretato che sognare è controproducente per la specie, un motivo ci sarà, non vedo perché lo debba fare l’uomo.  FM Le mostre precedenti, “Voluptas”,“Insania”,“Abrenuntias?”, tutte in bianconero, seguono un percorso che sembra trovare conclusione in questa. Sbaglio? GD No, non sbagli. “Ai sogni e alla loro morte” chiuderà la “Tetralogia delle Tentazioni”. I miei prossimi progetti, pur avendo radici nelle tematiche che da sempre affronto, sono nati e sono stati sviluppati tenendo bene a mente che quanto avevo fatto prima era da considerarsi un capitolo chiuso.   FM Come nasce e si sviluppa l’approccio a questo filone che potrei dire Dark?  GD Non ho seguito e non seguo mai uno schema prefissato, perché se mi basta poco per essere Gottfried Dunkel, appena uno schiocco di dita, lo stesso gesto non mi dà l’ispirazione. I miei atti creativi sono legati a visioni e a pensieri che mi prendono e mi abbracciano quando meno me lo aspetto. Già presenti inconsciamente nella mia natura introspettiva e melanconica essi vengono amplificati da determinate situazioni di vissuto o da riminiscenze oniriche. Concordo che le mie opere siano tutt’altro che solari, ma contengono più Luce di quel che possa apparire ad uno sguardo poco attento e non è questione di distribuzione quali/quantitativa della luce nelle inquadrature, ma di messaggio finale.  FM Nei casi precedenti ci hai mostrato uno sporadico inserimento del colore nelle immagini, per quali motivi. Questa volta? GD  Sarà in bianco e nero o a colori? A ridosso delle esposizioni e in prossimità di annuncio delle successive è la domanda che mi viene rivolta con maggiore frequenza, mi pare di essere una donna incinta... E’ maschio? E’ femmina?… Come detto sopra non seguo piani predefiniti. Se una foto a colori mi piace e sottolinea un concetto o un particolare e soprattutto qualora presenti una resa migliore rispetto alla versione in bianco e nero, allora, la inserisco nella sequenza e lascio perdere uno dei miei pochi vincoli di stesura della successione narrativa, l’omogeneità cromatica. Questa volta? Io so come sarà, voi venite in mostra a vedere...ma poi mi chiedo, è così discriminante che sia monocromatica o a colori? FM L’utilizzo delle modelle (si potrebbe dire l’uso), tra il discreto ed il reticente che senso ha nell’economia della narrazione? GD Dell’importanza delle Messaggere (le modelle di Gottfried Dunkel) ho già detto più volte in passato. Di fatto sono lo scheletro delle mie opere. Senza di loro le mie visioni non starebbero in piedi, non si materializzerebbero. In merito al senso, lungi dall’essere pretenzioso, ritengo che i contenuti delle mie mostre siano a forte componente umana ed empatica nei confronti della sofferenza, nelle sue varie forme, e di chi la sperimenta, la vive o la subisce, ovviamente per esprimere questa tipologia di contenuti sono per me necessarie le  Messaggere quali tramiti indispensabili per rendere reale l’immaginato e veicolare il messaggio da trasmettere, con tutte le sue sfumature, nel mondo sensibile.  FM Il modo di porti è a volte sottilmente, spesso direttamente, provocatorio quali reazioni hai raccolto? Quali le migliori? Quali le più apprezzate dall’autore? GD Sarei un bugiardo se ti rispondessi: “non mi piace provocare”. Ma la mia provocazione non è fine a se stessa. Provocare tanto per fare non è nelle mie corde e soprattutto non porterebbe a nulla. E non sono provocatorie (nel senso stretto) le mie foto. Provoco attraverso i miei scatti per far pensare e meditare. La fotografia come forme d’arte deve ritrovare la componente comunicativa che possiede e le spetta, purtroppo in gran parte persa tra meri esercizi di stile e massificazione legata a like, followers, voglia di apparire a tutti i costi, avere successo. Per rispondere ad un’altra delle domande poste sopra, in passato un diacono si è fermato davanti alla sala espositiva e ha benedetto me e tutto il resto. Forse pensava fossi un satanista o forse il nome della mostra non gli piaceva (era l’esposizione “Respirando arie gotiche tossendo sinfonie blasfeme”). All’inizio la cosa mi scocciò, ma ora è tra le reazioni che apprezzo maggiormente. Anzi ne sono orgoglioso. E le benedizioni non fanno mai male... FM Pur restando nel filone Dark, per il futuro pensi di passare oltre la tematica di queste prime proposizioni? Pensi che sia possibile un impegno al di fuori del filone Dark? GD Le prossime due mostre non penso siano dark, almeno non lo sono nel senso stretto del temine, anche se una di esse ripercorrerà le gesta del serial killer più famoso al mondo, Jack lo squartatore. Non mi pongo vincoli. Spetta all’ispirazione la direzione ed il tema delle mie opere e va bene così, in quanto è inutile che mi metta a proporre ciò che non voglio, non sento e non cerco, vedremo. Il tempo darà in risposte in merito alla tua domanda, perché non so cosa scatterò o se scatterò... FM Cosa ti aspetti dal diverso contesto, come luogo, uno studio fotografico, che come pubblico, fuori dalle conoscenze personali, col quale ti prepari a confrontarti? GD Diverso sarà il luogo, il pubblico, ma gli scatti non cambiano se espongo  qui o là, certamente c’è un maggior potenziale in termini di visibilità. Questo lo penso io, ma di fatto, alcune cose cambiano. L’ho visto quando ho esposto la prima volta usando lo pseudonimo che uso tuttora. E’ arrivata gente che non si era mai vista. Sorridevo di fronte alla loro domanda “Ma sei tu?”. Non mi preparerò al confronto in maniera diversa rispetto al passato, anzi non l’ho mai fatto. Certo penso alle probabili reazioni del pubblico, ma non è come preparare un esame all’università. Non ne vedo la necessità e non esiste ricetta per farlo. Indipendentemente da dove espongo la cosa più importante è che passi il mio messaggio, che i messaggi contenuti nelle foto siano compresi e capiti. Quando sarà ora mi vestirò, mi farò truccare, e andrò alla mostra senza copioni scritti.  Ho sempre risposto alle domande poste dal pubblico, dalle più profonde alle più frivole, non temo il contatto con esso. E non ho paura del confronto. Da Bologna mi aspetto però più curiosità e maggiore apertura mentale.  FM Ora che hai compiuto il grande balzo, anche se non tutto per tuo coraggio, pensi di poterti attivare nella ricerca di altri spazi più lontani? GD C’è sempre bisogno di coraggio, anche se ti posso dire che non è per mancanza d’ animo che sono arrivato a Bologna solo adesso. Gli spazi espositivi ci sono, ma quando li contatti pochissimi di loro si degnano di rispondere e tra questi tanti rispondono con sufficienza o, diciamola tutta, maleducazione, altri ancora con relativo entusiasmo ma chiedendo condizioni e termini di utilizzo improponibili. Non voglio fare la figura dell’artista  che piange, non mi sento tale e si piange per ben più gravi motivi. Posso assicurati, però,  che trovare una sala espositiva non è così facile come possa sembrare. Continuerò a inviare mail e non mi fermerò. Qualcosa ho visto muoversi in questi ultimi tempi e ringrazio  di cuore chi mi ha dato fiducia e possibilità di esporre nella mia amata Bologna! Ricordando che sono presente  sui social e che anche attraverso il sito di Gottfried Dunkel chi è interessato può approfondire la mia conoscenza e la mia produzione, sono sempre disponibile a prendere in considerazione proposte per organizzare future esposizioni. Attenzione però sedicenti sale espositive che fate sarcasmo e battute di serie B. I vostri nomi e cognomi me li sono segnati! Qualcuno vaticinando asserisce che sarò famoso da morto, in quel caso non perdete tempo a contattare chi che sia per avere le mie opere da esporre,  rimarrete a bocca asciutta! Non è una questione di ripicca. Come Voi decidete gli artisti che espongono in base ai Vostri imperscrutabili ed ineffabili criteri di qualità, così,  in quanto proprietario, decido io, anche da morto,  a chi far esporre i miei scatti, sulla base dei miei criteri di selezione al cui primo posto sta l’educazione ed il rispetto. Amen.” FM Vuoi aggiungere qualcosa?  GD Vi aspetto tutti alla mostra!!! Vi darò notizie in merito a luoghi e a modalità non appena possibile...  

Ultime 24h

San Prospero, aggredisce due coniugi con un machete nel corso di una lite: i Carabinieri evitano il peggio
Cronaca
San Prospero, aggredisce due coniugi con un machete nel corso di una lite: i Carabinieri evitano il peggio
L'uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modena
Abbandono scolastico, a Modena una rete per non lasciare indietro nessuno
L'iniziativa
Abbandono scolastico, a Modena una rete per non lasciare indietro nessuno
A Modena e provincia quasi un ragazzo su dieci abbandona gli studi durante i primi due anni di scuola superiore
Sorpreso a vendere cocaina ad un automobilista, arrestato dopo aver aggredito un agente
Cronaca
Sorpreso a vendere cocaina ad un automobilista, arrestato dopo aver aggredito un agente
Alla vista della pattuglia della Polizia Locale, lo spacciatore ha tentato la fuga, reagendo con violenza, ma è stato bloccato
Incidente in moto a Medolla, ferito ragazzo di 17 anni
Cronaca
Incidente in moto a Medolla, ferito ragazzo di 17 anni
E' accaduto nella serata di mercoledì, all'incrocio tra via Modena e via Bologna
Irregolarità in un salumificio modenese: sequestrate otto tonnellate di salumi, sanzioni per 19mila euro
Cronaca
Irregolarità in un salumificio modenese: sequestrate otto tonnellate di salumi, sanzioni per 19mila euro
E' l'esito di un'ispezione effettuata dai Carabinieri del Nas di Parma
Modena, al "Pettirosso" è tutto pronto per la "Notte delle Civette"
L'iniziativa
Modena, al "Pettirosso" è tutto pronto per la "Notte delle Civette"
Nella serata di oggi, venerdì 24 luglio, 40 civette prenderanno il volo verso la libertà
Ilenia Gatta è la nuova comandante della Stazione dei Carabinieri di Nonantola
La novità
Ilenia Gatta è la nuova comandante della Stazione dei Carabinieri di Nonantola
Nei giorni scorsi si è svolto un incontro con l'Amministrazione comunale
Emilia-Romagna, l'Assemblea legislativa approva la legge sul suicidio medicalmente assistito
La novità
Emilia-Romagna, l'Assemblea legislativa approva la legge sul suicidio medicalmente assistito
La proposta di legge è passata con i voti i favorevoli di Pd, Avs, Civici e Movimento 5 Stelle e quelli contrari di FdI, Forza Italia, Rete civica e Lega
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Giulio Corazzari: l'ingegno del 3D per creare pezzi unici e utili
La storia - Nel tempo libero traduce un'esigenza pratica in un pezzo reale, portando l'ingegneria fuori dai soliti schemi.
Francesca Monari
PERSONE | Lucia Gambuzzi: Mirandola, Manhattan, Mondo
La storia - Quando risponde al telefono è in Senegal, ma il suo lavoro parla a quattro continenti
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dove la nebbia della bassa profuma di mediterraneo
Rubrica - Se vi dicessero che nel cuore della Food Valley parmense — la terra del prosciutto e del Parmigiano Reggiano — esiste un vero e proprio "tempio" dedicato all'Ulivo, ci credereste?
Francesca Monari
PERSONE | Sara Paganini: una mamma in kimono
La storia - Da Finale Emilia ai vertici del Ju-Jitsu mondiale, la forza di unire sport, maternità e valori educativi
Francesca Monari
PERSONE | Letizia Budri oltre l’immagine pubblica
La storia - Con Francesca Monari, Budri sveste i panni della prima cittadina di Mirandola e si racconta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il laghetto a forma di cuore che non ti aspetti
Rubrica - La natura, quando vuole, sa essere più romantica di qualsiasi architetto
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - Esploriamo l’obbligo di trasparenza salariale nei contratti, un portale editoriale dedicato agli esordienti e le opportunità di carriera internazionali all'ONU. In più, un percorso d'eccellenza per valorizzare il territorio e storie di precariato per riflettere sul lavoro che cambia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dentro la Casa dell’Upupa, il laboratorio poetico di un maestro romagnolo
La storia - Sulle alture romagnole, lontano dal clamore delle piazze, le mani dell'uomo foggiano da decenni un’umanità di creta. Oggi Francesca Monari ci porta a Sorrivoli di Roncofreddo, un piccolo borgo medievale appollaiato sulle alture di Cesena
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
La storia - Da Medolla a Berlino, far viaggiare la propria voce per parlare al cuore d’Italia

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Aziende e territorio
Vela, imbarcazioni e baseball: studio di elettronica di Cavezzo deposita tre domande di brevetto in pochi mesi
Le tre "invenzioni" riguardano ambiti tra loro molto diversi ma con una radice comune: la sensoristica embedded e il firmware
Il caso
Giustizia per Alessandra Matteuzzi: condannati gli "haters" della rete. Risarcimenti fino a 20mila euro
​Questo verdetto non è solo un atto di giustizia privata per la famiglia Matteuzzi, ma rappresenta un precedente giuridico e culturale di enorme importanza per l'intera comunità digitale
La storia
Trent'anni di amicizia tra Piumazzo e Rimini, la compagnia "La Panca" festeggia un addio al celibato speciale
Una bellissima storia di amicizia, radici e tradizione va avanti dal 1996 e unisce saldamente l'Emilia e la Romagna
La storia
Sfidano la tempesta sul sentiero degli dei: la grande paura e la salvezza dei due camminatori
Partiti dalla Campania, i due ragazzi sono rimasti intrappolati sul crinale di Fanano. I soccorritori li scortano al sicuro nella notte

Curiosità

​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
Agricoltura
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
​I due Comuni rilanciano dal palco di Renazzo un’iniziativa filatelica e territoriale per valorizzare l'eccellenza emiliano-romagnola e sostenere la pericoltura in difficoltà
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi:  "Ogni goccia è un gesto di speranza"
La storia
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi: "Ogni goccia è un gesto di speranza"
Un percorso di generosità e impegno che rappresenta un esempio concreto del valore della donazione e della solidarietà
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Curiosità
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Nel sondaggio del Sole 24 Ore sui sindaci, il primo cittadino modenese è 19esimo in Italia e tra i più apprezzati in Emilia-Romagna. In testa nella regione Michele Guerra di Parma
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Il caso
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Un esempio straordinario di questa stagione d’oro è racchiuso nella storia delle case di Via Galeazza, un’epopea cooperativa d’inizio Novecento che oggi sopravvive solo in rari scatti d’archivio
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Il caso
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Inchiesta sulla rete idrica minore che attraversa i comuni tra Finale Emilia e Mirandola. Duemila e cinquecento chilometri di canali che regolano la vita della pianura. Chi li mantiene, chi li conosce ancora, e cosa rischia con i cambiamenti climatici
La sagra
Finalestense fa il pieno di pubblico, la Cerchia della Lumaca vince ancora il Palio
Migliaia di persone nel centro storico di Finale Emilia per la XXIX edizione della manifestazione. L’assessore Feloni: “Un evento che anima lo spirito della città”
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
La storia
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
​L'ingegnere e ricercatore ha presentato il suo libro "Marte bianco", catturando il pubblico con il racconto scientifico e umano della vita nella stazione Concordia. Tra paesaggi sconfinati e inaspettate analogie con la nostra terra
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Il caso
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Nel botta e risposta con la stampa, Ruggiero racconta il clima trovato in azienda: “Dovevamo rimettere a posto le cose”. E rivendica tre anni “difficilissimi” passati a ricostruire controlli, fiducia e credibilità
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute

chiudi