Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
08 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Modena Smart Life, è “Ambienti” il tema dell’edizione 2021

È “Ambienti: digitali, ecologici, sociali” il tema scelto per l’edizione 2021 del festival della cultura digitale “Modena Smart Life”. Lo hanno annunciato i promotori del Festival nell’ultima giornata dell’edizione 2020, edizione particolare che ha visto sperimentare una formula quasi interamente in streaming con circa 80 eventi, tra talk, conference e laboratori, on line e alcuni in presenza, come il Tedx Modena che domenica 27 settembre si è svolto presso la Chiesa della Fondazione San Carlo prima del keynote finale del futurista Leonhard Gerd. Nell’occasione, presente anche il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e rappresentanti degli enti promotori della manifestazione (insieme a Comune, Fondazione di Modena, Fondazione San Carlo, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Democenter e Camera di Commercio, Fpa e Bper banca), l’assessora alla Smart city Ludovica Carla Ferrari ha annunciato che nel 2021 relatori, ospiti e pubblico del Modena Smart Life si confronteranno su un tema che intreccia ogni essere e comunità: gli ambienti, appunto, coniugati secondo un triplice filone: digitale, ecologico e sociale”. “Oggi - afferma il direttore della Fondazione S. Carlo Altini, membro del comitato scientifico del festival - nessun individuo e nessuna comunità vive in un unico ambiente e infatti in questi giorni di Modena Smart Festival abbiamo indagato le connessioni. Tutte le esistenze individuali e sociali sono attraversate da flussi e relazioni che ci spingono a vivere in più ambienti. In primo luogo vi è l’ambiente naturale e, in secondo luogo, gli ambienti storico-sociali. Ma, negli ultimi decenni, sono stati creati ambienti inediti, prima sconosciuti. L’influenza delle tecnologie digitali su ogni aspetto dell’esistenza ha reso sempre più complessa la relazione tra reale e virtuale. Gli attuali sistemi ambientali sono dunque il frutto di relazioni complesse e dell’interazione tra una pluralità di fattori, antropici e non, di ordine naturale, comportamentale, tecnologico e socioeconomico, la cui reciproca influenza non è facilmente misurabile. Parlare di ambiente al singolare sarebbe riduttivo”. “In primo luogo, gli ambienti in cui viviamo – spiega Altini - sono caratterizzati dalla presenza di tecnologie sempre più avanzate: trascorriamo più tempo negli ambienti virtuali che in quelli reali e la stessa distinzione tra reale e virtuale è incapace di cogliere la complessità del nostro tempo. Da un lato, le tecnologie contribuiscono a migliorare le condizioni di vita, facilitando le comunicazioni, alleggerendo le fatiche del lavoro e garantendo l’accesso a servizi; dall’altro lato, però, possono costituire una minaccia per la libertà individuale e sociale. La sfida che ci attende sta nel mettere a punto un’etica relativa agli ambienti digitali, che ci consenta di regolare l’uso delle tecnologie all’insegna dei principi di rispetto e responsabilità”. “In secondo luogo – continua il professore - a partire dalla stretta interdipendenza tra società umane e ambienti naturali, sono indispensabili azioni su scala globale per la salvaguardia dal pianeta, per garantire un futuro più equo ai giovani, che per primi hanno dimostrato una rinnovata coscienza ecologica. Il rapporto più equilibrato con la natura e con l’intero ecosistema è raggiungibile spingendo la ricerca scientifica e tecnologica a individuare nuove forme di produzione e di consumo, sostenibili per l’ambiente e per le società umane. “Infine, intendiamo proporre una riflessione sull’importanza degli spazi urbani per lo sviluppo della socialità, in modalità che tengano insieme la dimensione fisica e digitale per la costruzione di comunità fondate sull’uguaglianza e sul rispetto, in modo da garantire a tutti il libero godimento dei diritti fondamentali, dalla salute al lavoro, dall’istruzione di base alla conoscenza digitale avanzata”. “Solo mettendo in stretta correlazione questi tre aspetti – concludono i promotori del Festival - potremo creare ambienti di vita più accoglienti e confortevoli, fondati sulla compresenza di reti ‘fisiche’ e tecnologiche – centrali nelle forme di produzione, nella comunicazione, nella cura sanitaria, nelle gestioni finanziarie, nei servizi amministrativi e nei percorsi di formazione – senza le quali la nostra vita quotidiana, sia individuale che sociale, sarebbe impossibile da organizzare. Le trasformazioni tecnologiche, economiche, politiche e sociali che caratterizzano gli ambienti contemporanei costituiscono pertanto nuove opportunità di sviluppo ma, ovviamente, presentano nuovi problemi di fronte ai quali sono necessarie nuove riflessioni analitiche, non appiattite su quelle tradizionali”.

Ultime 24h

Hockey in line, doppia sconfitta per gli Scomed Bomporto Under 12 all'esordio in campionato a Ferrara
I risultati
Hockey in line, doppia sconfitta per gli Scomed Bomporto Under 12 all'esordio in campionato a Ferrara
Per i giovani atleti si è trattato di un esordio subito impegnativo
Pallavolo, la maratona del PalaBondi frutta un solo punto alla Stadium Mirandola
I risultati
Pallavolo, la maratona del PalaBondi frutta un solo punto alla Stadium Mirandola
Sconfitta al tie-break per la formazione mirandolese
Calcio, Serie C: reti inviolate tra Folgore Caratese e Carpi
I risultati
Calcio, Serie C: reti inviolate tra Folgore Caratese e Carpi
Pareggio esterno per i biancorossi nella tredicesima giornata del Girone A
Calcio, Eccellenza e Promozione: vittorie per Solierese e La Pieve, pari Medolla San Felice, Virtus Camposanto ko
I risultati
Calcio, Eccellenza e Promozione: vittorie per Solierese e La Pieve, pari Medolla San Felice, Virtus Camposanto ko
I risultati delle formazioni della Bassa modenese nelle gare del weekend
Vista d’aquila: quanto vede meglio di noi, davvero?
L'inchiesta
Vista d’aquila: quanto vede meglio di noi, davvero?
La lettura di Alessandro Garau: l’aquila vede meglio una cosa sola, il dettaglio lontano con tanta luce. Per tutto il resto la nostra vista fa benissimo il suo mestiere, e chi misura occhi tutti i giorni lo sa.
Di chi è la città? Torre Borgo, i piccioni e gli spazi che condividiamo con altre specie
Il caso
Di chi è la città? Torre Borgo, i piccioni e gli spazi che condividiamo con altre specie
Il restauro dell'edificio medievale di San Felice sul Panaro cambia la percezione di un piccolo scorcio urbano, ma suggerisce anche una riflessione sul rapporto tra architettura, esseri umani e animali. Una storia curiosa, quella delle nicchie occupate dai piccioni durante il cantiere, ci ricorda che la città è un habitat condiviso e talvolta conteso
SulPanaro Expo

Rubriche

Vista d’aquila: quanto vede meglio di noi, davvero?
L'inchiesta - La lettura di Alessandro Garau: l’aquila vede meglio una cosa sola, il dettaglio lontano con tanta luce. Per tutto il resto la nostra vista fa benissimo il suo mestiere, e chi misura occhi tutti i giorni lo sa.
Francesca Monari
PERSONE | Camilla Bresciani: guardare oltre le apparenze e comprendere le fragilità umane
La storia - Dalla tesi sulla salute mentale alla consulenza: la legge incontra l'ascolto
Pensiero libero in tempi complessi
Gambro, il futuro industriale non può essere una scommessa a Medolla - di Osvaldo Ramous
Il caso - L’accordo tra Vantive e Rockwell Medical apre una nuova fase per lo stabilimento e i suoi circa 500 lavoratori. Servono un piano industriale verificabile, investimenti e impegni sull’occupazione
Questione di Vista
Due ore all’aperto: quanto deve stare fuori un bambino?
Salute - Le linee di indirizzo parlano di due ore al giorno all’aperto, ma nessuno studio ha mai testato quella dose. La sperimentazione di Canton ne ha aggiunte quaranta minuti al giorno per tre anni, evitando la miopia a un bambino su undici. Sulla miopia già presente l’effetto resta incerto.
Pensiero libero in tempi complessi
Coscienza e conoscenza: il primo passo verso un mondo migliore - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Una riflessione sul valore delle piccole cose, sulle responsabilità quotidiane e sulla necessità di riscoprire il rispetto come fondamento della convivenza umana.
Francesca Monari
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica - Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
Pensiero libero in tempi complessi
La sicurezza non è il contrario dell’inclusione - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dalle violenze che coinvolgono giovani in diverse città italiane all’aggressione avvenuta a Mirandola: il pugno di ferro può essere uno strumento, ma non può diventare l’unica risposta.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Alla scoperta dello sguardo che cambiò la fotografia
Rubrica - Varcando la soglia della dimora immersa nella campagna reggiana ci si trova di colpo avvolti nell’universo visivo di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata

La buona notizia

Volontariato
Alla Casa della Comunità i volontari di AMO 9 Comuni aiutano i cittadini a orientarsi tra i servizi sanitari di San Felice
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, un servizio di accoglienza per facilitare l'accesso agli ambulatori. La struttura, realizzata con 3,3 milioni di euro di fondi PNRR, assiste già migliaia di pazienti
Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo

Curiosità

Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il caso
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il trader di Cavezzo crea Leo Drake, un ingegnere appassionato di motori e investimenti. Tra circuiti, rischi e strategie, il nuovo personaggio racconta come funzionano i mercati finanziari
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”

chiudi