Dimezzata la pena all’educatore di Mirandola che taglieggiò un disabile di Cavezzo
Dimezzata la pena all'educatore di Mirandola che taglieggiò un disabile di Cavezzo. Era stato condannato a 8 anni di carcere, in Appello sono stati ridotti a 4. Non sono note ancora le motivazioni dei giudici, che si sapranno entro 60 giorni.
L’uomo è stato condannato per l’estorsione aggravata nei confronti di Fabio, ragazzo down di Cavezzo che frequentava il centro diurno Arcobaleno di Mirandola, dove l’estorsore era in servizio per conto della cooperativa Domus.
Fabio, che nel processo è stato parte civile, ha raccontato tutto ai giudici, e nel corso dell’udienza sono stati sentiti come testimoni anche la madre, la responsabile del servizio assistenziale e uno dei carabinieri che ha tirato fuori Fabio da questa situazione dopo che la signora aveva denunciato tutto in caserma.
Il 41enne, che venne subito licenziato, ha sempre respinto tutte le accuse ma la condanna è arrivata chiara: fu estorsione. La sentenza d'appello non la mette in dubbio e la conferma, ma riduce di molto la pena che il mirandolese deve scontare in carcere. L'uomo è stato anchecondannato a pagere 5 mila euro di risarcimento alla famiglia della vittima.
LEGGI ANCHE
- Estorse denaro a un disabile, condannato a 8 anni di carcere operatore sanitario di Mirandola
- Slitta il processo all’operatore sanitario di Mirandola
- Costringeva paziente Down a rubare alla madre: un arresto
- Estorsione a un disabile, convalidato l’arresto dell’operatore di Mirandola
- Estorsione e minacce da un operatore sanitario, ora Fabio sarà parte civile al processo
- Il racconto di Fabio in aula: “Quell’operatore mi taglieggiava e mi chiedeva soldi”
- Mirandola, costringeva paziente Down a rubare alla madre, un arresto
- Duplice omicidio di Mirandola, il caso arriva in Parlamento: «Chi doveva seguire Daniele Tavoni?»
- Incendi, alluvioni e incidenti stradali: a Massa Finalese gli studenti imparano a gestire le emergenze
- Scontri a Bologna, il SINAFI: "36 feriti tra le forze dell'ordine, 7 Baschi Verdi. Ora dal Governo servono fatti, non parole"
- Omicidio di Mirandola, sotto esame i telefoni: Daniele Tavoni aveva preparato il massacro?
- San Felice, Alessandra Matteuzzi uccisa dall’ex, condannati gli hater: «Hanno trasformato la vittima in carnefice»
- Infrastrutture, FdI: "Tempi certi per la messa in sicurezza dell'incrocio di Staggia a San Prospero"
- Scherma, la Maestra di Pentamodena Maki Isomoto sul tetto del mondo











































