Come funziona la raccolta rifiuti per le famiglie positive e in quarantena per Coronavirus
In ottemperanza alle disposizioni normative regionali, Aimag ha istituito dal 23 marzo 2020, in tutti i Comuni gestiti, un servizio dedicato e gratuito di raccolta porta a porta dei rifiuti urbani provenienti dalle abitazioni dove soggiornano i soggetti positivi al tampone in isolamento ed in quarantena obbligatoria.
Per le abitazioni in cui sono presenti tali soggetti la raccolta differenziata è interrotta e tutti i rifiuti domestici prodotti dal soggetto positivo e dal suo nucleo familiare, sono considerati indifferenziati e devono essere gestiti mediante servizio dedicato.
Sarà la AUSL di riferimento ad informare i soggetti interessati sul servizio AIMAG da contattare. Se l'Ausl ritarda a formire questo numero per la complessità della situazione emergenziale, i cittadini che si trovano in una delle condizioni indicate (positività e/o quarantena obbligatoria) possono contattare il Numero Verde 800018405
Per le abitazioni in cui non sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, la raccolta differenziata non è interrotta e la gestione dei rifiuti non prevede cambiamenti. Il servizio dedicato di raccolta rifiuti è gratuito per i soli utenti contagiati o in quarantena.
I soggetti che esporranno impropriamente i rifiuti nelle giornate di raccolta dedicate agli utenti contagiati o in quarantena, vedranno contabilizzata la raccolta nella successiva fattura rifiuti.
- Vasco effetto aspirina: la cura rock che non passa mai
- Bufera sul sindaco di Modena dopo l'incontro a scuola con un indagato per presunto terrorismo islamico
- I dati di otto mesi di ticket farmaceutici in Emilia-Romagna: aumentano le ricette con esenzione, cala il consumo di antibiotici e farmaci
- Minori e piattaforme digitali: a Nonantola e alla Camera dei Deputati la proposta di legge a firma del parlamentare del Pd Stefano Vaccari
- Auto investe due giovani ciclisti, morto 19enne nel Reggiano
- Tra sangue finto e sirene spiegate: il nostro racconto del "disastro" simulato alla Livanova di Mirandola
- Presentati i dati dell’attività provinciale dei Carabinieri: in calo furti e rapine





























































