Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
08 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Consiglio comunale aperto sulla sanità, a Mirandola parola all’opposizione

Si è tenuta l'altro giorno via web la riunione della Conferenza territoriale sociale e sanitaria della provincia di Modena (Ctss) con il consiglio comunale di Mirandola. Obiettivo, fare il punto sull’epidemia e sugli investimenti nella sanità con il direttore dell’Ausl di Modena Antonio Brambilla. Nell'occasione sono stati confermati tutti gli investimenti previsti per la sanità nella Bassa, a partire dai 4 milioni di euro per l'ospedale di Mirandola. Brambilla ha ribadito,che il Piano di investimenti in programmazione è in  realizzazione sul distretto di Mirandola con i lavori già in corso alla Casa della Salute (CdS) di Mirandola, alla CdS e Ospedale di comunità di Finale Emilia; aggiornato, rispetto a quanto presentato a dicembre 2019, l’investimento sulla CdS di Cavezzo; confermata la CdS di San Felice sul Panaro dove si sta avviando la riprogettazione con il Comune; a Concordia, infine, per l’ex Padiglione Muratori, previsto l’avvio della gara. Non sono mancati gli interventi postati sui social dall'opposizione. Commenta dal Movimento 5 Stelle Nicoletta Magnoni:
E’ stato il solito dialogo fra sordi con il Dr. Merighi che cercava di far capire le nostre esigenze ad una controparte (Muzzarelli e Brambilla) che preferiva parlar d’altro.
Di seguito il mio intervento a nome del M5S.
“Ospedali e Territorio: è il titolo della tesi con cui mi sono laureata nel lontano 1986.
Era una tesi sperimentale perché analizzava con l’aiuto del “cervellone” di Casalecchio di Reno i flussi di domanda ed offerta sanitaria in Emilia Romagna.
Non erano ancora trascorsi 10 anni dalla riforma che istituiva il SSN nel 1978 (L.833) e il territorio era ancora considerato il centro attorno al quale doveva ruotare la sanità.
Pensate che si riteneva che “i servizi in pianura dovessero essere raggiunti in un tempo non superiore ai 20 minuti per l’80% della popolazione e in un tempo non superiore ai 30 minuti per la restante popolazione”.
Quasi come adesso vero? Quante ore ci mette un cittadino di San Martino Spino per raggiungere l’ospedale di Baggiovara e ricevere le cure che prima poteva trovare a Mirandola?
La chiamiamo evoluzione questa situazione in cui solo chi abita lungo la Via Emilia ha accesso ai servizi, mentre chi risiede nelle zone periferiche (Bassa o Montagna) si attacca?
Nel 1978 si pensava ancora a portare i servizi al cittadino e non viceversa. Un buon numero di posti letto era considerato un patrimonio per il paese, come in Germania del resto. Solo che per i tedeschi questo è rimasto un valore anche negli anni successivi, mentre da noi si è dovuto tagliare e chi più tagliava, più veniva premiato.
Oggi che gli ospedali scoppiano, travolti dagli ammalati di Covid, qualche posto letto in più farebbe comodo vero? Ci farebbe stare più tranquilli, come in Germania, dove 28.000 (ventottomila) posti letto di Terapia Intensiva non sono considerati uno scandalo!
Prima del PAL 2011 l’ospedale di Mirandola aveva 300 posti ed i cittadini della Bassa non erano costretti ad emigrare in Lombardia per restare dentro ai 20 minuti di tempo per raggiungere il luogo di cura. Tutt’altro, venivano pazienti dal Mantovano e la nostra regione incassava soldi, mentre adesso li spende.
Quindi cari signori direttori della sanità in Emilia Romagna, non avete fatto i nostri interessi con le varie riforme che ci hanno tolto tutto, ma solo i vostri, lautamente ricompensati dai bonus che venivano dati a chi tagliava di più.
Qualcuno dice che non bisogna guardare indietro, a quando si stava meglio, ma avanti. Io dico che, soprattutto ora che il Covid ci riportato alla realtà, bisogna considerare le esigenze e gli interessi dei cittadini dell’Area Nord che pagano le tasse come quelli che abitano a Modena o a Carpi. Quindi vogliamo un ospedale di 1° livello, con almeno 300 posti letto, i principali reparti con i relativi primari, le operazioni urgenti, non solo quelle programmate e un punto nascita stabile e confermato!”
Interviene anche il consigliere della lista Più Mirandola Giorgio Siena:
BREVE CRONACA DEL CONSIGLIO COMUNALE APERTO SULLA SANITA’.
La giunta precedente sull’ospedale ha agito male o in modo tardivo rispetto ai tagli ingiusti e sbagliati che sono stati fatti sull’Ospedale di Mirandola. Ma adesso la pagina è chiusa e si fa sul serio. Basta con slogan, banalità e propaganda; l’ospedale di Mirandola non è in discussione e lavoriamo per farlo crescere.
Il Consiglio Aperto sulla Sanità di Mirandola con il presidente della CTSS Muzzarelli e il direttore generale dell’USL Brambilla ha visto il ritorno di fiamma fra Lega, Fratelli d’Italia e M5S, come prolungamento della campagna elettorale. A loro piace così.
Ecco gli argomenti che hanno portato.
LA DISFIDA DI CARPI. Non si ammette l’integrazione con Carpi (inevitabile). Si vuole un ospedale autonomo e isolato. Il bello è che con gli stessi partiti di Carpi non hanno alcuna idea in comune. Quando si dice la cultura di governo!
NO MES. Vogliono un ospedale di primo livello come a Carpi ma non con il MES sanitario, che sono le risorse aggiuntive al fondo sanitario realmente disponibili e vantaggiose, come proposto anche dal presidente Muzzarelli e dal direttore generale AUSL. La domanda è sempre quella: allora chi paga?
DUE GOCCE D’ACQUA .. e siamo isolati dal mondo (alluvioni, ponti che crollano e altre catastrofi idrogeologiche). L’importante è esagerare! Comunque per le urgenze sappiate che esiste l’elisoccorso che funziona bene.
SEI DI SAN MARTINO SE… devi andare a Baggiovara. Se hai un problema serio vai certamente a Baggiovara, al Policlinico o al San Raffaele a Milano. E non può essere il contrario. Come fanno tutti e da tutta l’Italia. L’Ospedale di Mirandola riprenderà la funzione primaria di base e soprattutto bisogna eliminare il vagare per la provincia per le visite specialistiche. Magari il Comune di fronte a necessità potrebbe organizzare servizi logistici, per chi si deve spostare e ha difficoltà.
NO OSCO. L’ospedale di comunità è un struttura di 15/20 posti letto. In una rete territoriale è fondamentale per la fase post acuta delle persone fragili che non possono essere assistite a domicilio. Gli OSCO dove sono presenti stanno funzionando a pieno per i malati Covid. Non lo vogliono così.., d’istinto, non sappiamo il motivo.
OSPEDALE UNICO BARICENTRICO? La maggioranza non ne ha parlato. Non è che fosse una idea sbagliata ma ora non è più realistica per tanti motivi. Inutile insistere e forse, dopo il Covid, è meglio così.
IL SINDACO? Non pervenuto.
In questo quadro desolante per fortuna l’assessore alla sanità Canossa è intervenuta nel merito con evidenze in gran parte giuste, ragionevoli e argomentate.
Non siamo ancora all’arrivo, ma ci sono nuovi primari, concorsi in atto, servizi in attuazione e potenziamento avviato pur con le difficoltà del Covid. Ipotesi per ulteriori investimenti. Previsto l'avvio della discussione del nuovo PAL. Ora siamo sulla strada giusta, andiamo avanti.

Ultime 24h

Vista d’aquila: quanto vede meglio di noi, davvero?
L'inchiesta
Vista d’aquila: quanto vede meglio di noi, davvero?
La lettura di Alessandro Garau: l’aquila vede meglio una cosa sola, il dettaglio lontano con tanta luce. Per tutto il resto la nostra vista fa benissimo il suo mestiere, e chi misura occhi tutti i giorni lo sa.
Di chi è la città? Torre Borgo, i piccioni e gli spazi che condividiamo con altre specie
Il caso
Di chi è la città? Torre Borgo, i piccioni e gli spazi che condividiamo con altre specie
Il restauro dell'edificio medievale di San Felice sul Panaro cambia la percezione di un piccolo scorcio urbano, ma suggerisce anche una riflessione sul rapporto tra architettura, esseri umani e animali. Una storia curiosa, quella delle nicchie occupate dai piccioni durante il cantiere, ci ricorda che la città è un habitat condiviso e talvolta conteso
Modena, da lunedì 9 novembre lavori all’ascensore del sottopasso di Porta nord
Da sapere
Modena, da lunedì 9 novembre lavori all’ascensore del sottopasso di Porta nord
Le persone con disabilità che devono recarsi in Stazione dei treni sono invitate a raggiungerla da piazza Dante, dove saranno convertiti alcuni stalli a pagamento in posti auto riservati.
Mirandola, lunedì 9 novembre un incontro col presidente de Pascale per parlare delle grandi sfide che attraversano il territorio
L'appuntamento
Mirandola, lunedì 9 novembre un incontro col presidente de Pascale per parlare delle grandi sfide che attraversano il territorio
L'evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook "Dalla piramide al cerchio".
Nasce AgriTalk, cinque incontri per portare l'innovazione nelle imprese
L'iniziativa
Nasce AgriTalk, cinque incontri per portare l'innovazione nelle imprese
Al via lunedì 9 novembre, alle 17, con un appuntamento dedicato al futuro dei seminativi
Sicurezza Modena, Forza Italia: "Mentre una giovane donna viene aggredita, la regione finanzia il make-up del presidio integrato di polizia"
Politica
Sicurezza Modena, Forza Italia: "Mentre una giovane donna viene aggredita, la regione finanzia il make-up del presidio integrato di polizia"
Si tratta dell'ennesima operazione di propaganda a cui i modenesi sono purtroppo già abituati, attacca Forza Italia.
"Economia è una parola femminile", a Carpi un incontro sul rapporto tra donne e denaro
L'iniziativa
"Economia è una parola femminile", a Carpi un incontro sul rapporto tra donne e denaro
Appuntamento venerdì 13 novembre, alle ore 18, all’Auditorium A. Loria
PERSONE | Camilla Bresciani: guardare oltre le apparenze e comprendere le fragilità umane
La storia
PERSONE | Camilla Bresciani: guardare oltre le apparenze e comprendere le fragilità umane
Dalla tesi sulla salute mentale alla consulenza: la legge incontra l'ascolto
Agricoltura, la Regione pronta a variare il primo Piano castanicolo dell’Emilia-Romagna
L'iniziativa
Agricoltura, la Regione pronta a variare il primo Piano castanicolo dell’Emilia-Romagna
Al centro quattro obiettivi principali: semplificare le norme, favorire gli investimenti, promuovere l’innovazione e rafforzare l’organizzazione della filiera.
SulPanaro Expo

Rubriche

Vista d’aquila: quanto vede meglio di noi, davvero?
L'inchiesta - La lettura di Alessandro Garau: l’aquila vede meglio una cosa sola, il dettaglio lontano con tanta luce. Per tutto il resto la nostra vista fa benissimo il suo mestiere, e chi misura occhi tutti i giorni lo sa.
Francesca Monari
PERSONE | Camilla Bresciani: guardare oltre le apparenze e comprendere le fragilità umane
La storia - Dalla tesi sulla salute mentale alla consulenza: la legge incontra l'ascolto
Pensiero libero in tempi complessi
Gambro, il futuro industriale non può essere una scommessa a Medolla - di Osvaldo Ramous
Il caso - L’accordo tra Vantive e Rockwell Medical apre una nuova fase per lo stabilimento e i suoi circa 500 lavoratori. Servono un piano industriale verificabile, investimenti e impegni sull’occupazione
Questione di Vista
Due ore all’aperto: quanto deve stare fuori un bambino?
Salute - Le linee di indirizzo parlano di due ore al giorno all’aperto, ma nessuno studio ha mai testato quella dose. La sperimentazione di Canton ne ha aggiunte quaranta minuti al giorno per tre anni, evitando la miopia a un bambino su undici. Sulla miopia già presente l’effetto resta incerto.
Pensiero libero in tempi complessi
Coscienza e conoscenza: il primo passo verso un mondo migliore - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Una riflessione sul valore delle piccole cose, sulle responsabilità quotidiane e sulla necessità di riscoprire il rispetto come fondamento della convivenza umana.
Francesca Monari
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica - Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
Pensiero libero in tempi complessi
La sicurezza non è il contrario dell’inclusione - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dalle violenze che coinvolgono giovani in diverse città italiane all’aggressione avvenuta a Mirandola: il pugno di ferro può essere uno strumento, ma non può diventare l’unica risposta.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Alla scoperta dello sguardo che cambiò la fotografia
Rubrica - Varcando la soglia della dimora immersa nella campagna reggiana ci si trova di colpo avvolti nell’universo visivo di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata

La buona notizia

Volontariato
Alla Casa della Comunità i volontari di AMO 9 Comuni aiutano i cittadini a orientarsi tra i servizi sanitari di San Felice
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, un servizio di accoglienza per facilitare l'accesso agli ambulatori. La struttura, realizzata con 3,3 milioni di euro di fondi PNRR, assiste già migliaia di pazienti
Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo

Curiosità

Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il caso
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il trader di Cavezzo crea Leo Drake, un ingegnere appassionato di motori e investimenti. Tra circuiti, rischi e strategie, il nuovo personaggio racconta come funzionano i mercati finanziari
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”

chiudi