I dottori di Medicina dello Sport dell’ospedale di Carpi spostati a sorvegliare chi in quarantena per Covid
Per esigenze legate all'emergenza sanitaria Covid-19, l'Azienda USL di Modena ha ritenuto necessario, oltre all'acquisizione di personale aggiuntivo, dedicare alla Sorveglianza Sanitaria Attiva dei soggetti in isolamento, anche operatori sanitari normalmente impiegati in altri servizi. A tale proposito le attività presso la sede di Carpi dell'Unità Operativa Complessa di Medicina dello Sport saranno temporaneamente sospese per 3 settimane e gli operatori in servizio saranno assegnati alla task force che si occupa della Sorveglianza Sanitaria.
I cittadini con appuntamento dal 23 novembre all'11 dicembre e che dovevano effettuare una prestazione di Medicina dello Sport presso la Sede di Carpi sono stati avvisati tramite sms di non presentarsi alla visita e invitati a riprogrammare l'appuntamento prenotando nuovamente la prestazione presso le altre sedi del Servizio attualmente attive sul territorio provinciale.
"Si tratta di un disagio che, anche se avrà un impatto sulla cittadinanza, sarà limitato nel tempo - dichiara Gustavo Savino, Direttore della Medicina dello Sport dell’Azienda USL di Modena -. Ci scusiamo per il disagio arrecato, ma le necessità di assistere le persone che si trovano in isolamento ha reso necessario un differente impiego di risorse che sono già afferenti al Dipartimento di sanità pubblica, come appunto la Medicina dello Sport. Le altre sedi rimarranno comunque attive e disponibili anche per i cittadini del Distretto di Carpi".
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