Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Via al bando per sostenere gli imprenditori agricoli che scelgono di allevare razze a rischio erosione genetica

La mora romagnola e l’asino romagnolo, il cavallo da tiro pesante, il Bardigiano e il cavallo del Ventasso, le pecore Cornigliese e Cornella bianca, i bovini Modenese, Romagnola, Pontremolese e Reggiana, fino ai tacchini di Parma e Piacenza. Sono alcune delle razze a rischio erosione genetica che la Regione intende preservare con l’obiettivo di ripristinare e valorizzare gli ecosistemi collegati all’agricoltura e alla silvicoltura a tutela della biodiversità animale.

Proprio per questo la Giunta regionale ha approvato un bando, finanziato con 2 milioni di euro del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, a sostegno degli imprenditori agricoli che scelgono di allevare razze autoctone.

A partiredalla data che sarà comunicata da Agrea, l’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura, sul proprio sito internet https://agrea.regione.emilia-romagna.it/ (indicativamente dopo la prima metà di gennaio) e fino al 26 febbraio 2021, gli imprenditori potranno inviare le domande di contributo ai Servizi territoriali agricoltura, caccia e pesca competenti.

“Preservare la biodiversità animale locale è una priorità sia per la tutela degli ecosistemi ambientali che per il futuro di un’agricoltura davvero sostenibile, che porti nel futuro le radici dei nostri territori– spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi-. Impiegare le risorse del Programma di sviluppo rurale per sostenere i nostri allevatori nella tutela delle razze locali a rischio significa riconoscere loro un ruolo fondamentale nella costruzione di un nuovo modello economico, responsabile e nel rispetto della tutela ambientale”.

 

Cosa prevede il bando

Possono usufruire del sostegno regionale gli imprenditori iscritti all’Anagrafe delle aziende agricole in forma singola o associata, cooperative incluse e altri gestori del territorio, comprese le proprietà collettive.

Sono ammesse le domande degli imprenditori che detengono animali appartenenti alle razze locali minacciate di abbandono iscritte ai Registri anagrafici nazionali e regionali o a libri genealogici, a condizione che gli animali siano allevati nel territorio regionale e sia indicato il numero, a livello nazionale, delle femmine riproduttrici all’interno di libri genealogici o registri anagrafici nazionali e regionali delle razze a limitata diffusione per le specie per le quali sono previsti. Inoltre, il numero e la condizione a rischio delle specie elencate devono essere certificati da un competente organismo scientifico debitamente riconosciuto e un organismo specializzato debitamente riconosciuto deve registrare e mantenere aggiornato il libro genealogico o il registro anagrafico della razza.

L’aiuto previsto per le razze è di 200 euro l’anno per cinque anni per ogni unità di bovino adulto (UBA). All’atto della presentazione della domanda, l’allevatore dovrà indicare il numero di animali, che rappresenterà il livello minimo al di sotto del quale la razza non dovrà scendere durante i cinque anni di impegno a partire dal 1^ gennaio 2021.

Due i criteri di priorità per la selezione delle domande. Il primo riguarda la collocazione degli animali con un punteggio di assegnazione più alto per gli allevamenti nelle zone montane, in quelle di origine e nelle aree della rete Natura 2000; mentre il secondo, di natura tecnica, per le razze iscritte nel Repertorio volontario regionale delle risorse genetiche agrarie, nei progetti di valorizzazione e recupero di razze autoctone o per allevamenti di bassa consistenza.

Le specie a rischio erosione genetica

Le razze autoctone comprese nel bando sono: 6 di bovini (Garfagnina, Modenese, Pontremolese, Reggiana, Romagnola e Varzese Tortonese-Ottonese), 3 di ovini (Cornella Bianca, Cornigliese e Appenninica), 5 di equini (Cavallo italiano tiro pesante rapido, Bardigliano, del Ventasso, Appenninico e del Delta), 5 di volatili (Pollo Romagnolo e Modenese, Tacchino romagnolo e di Parma e Piacenza e Oca Romagnola), oltre ai suini  Mora Romagnola e Suino nero di Parma e all’Asino Romagnolo.

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Covid-19: rapporto sull'economia dell'Emilia-Romagna
Secondo il rapporto congiunturale redatto dalla Banca d’Italia, anche l’economia della prosperosa Emilia-Romagna, a causa della diffusione della pandemia di Covid-19, sta soffrendo molto.leggi tutto
Glocal
Lavoro: le figure richieste nel post Covid
Secondo una stima elaborata da Unioncamere, nei prossimi quattro anni, quasi due milioni e mezzo di giovani in possesso di lauree, diplomi e qualifiche professionali troveranno lavoro. Un terzo riguarderà le qualifiche professionali, mentre i restanti due terzi laureati e diplomati.leggi tutto
Glocal
Recessione economica globale da Covid-19
La pandemia sta causando una recessione economica globale.leggi tutto
Lettere persiane
Si torna a scuola, incipit vita nova - LA RIFLESSIONE
E un’autentica paideia civica ed esistenziale, capace di formare la mente e l’anima degli individui educandoli al Mondo della Vita, secondo lo studente mirandolese Giovanni Battista Olianileggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
La biodiversità che non ti aspetti: le Valli mirandolesi
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta della Stazione Ornitologica Modenese che si trova a Mirandolaleggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
Un paradiso terrestre per piante e uccelli: le Meleghine a Finale Emilia - La natura della Bassa che non ti aspetti
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta dell'oasi faunistica nata dall’impianto di fitodepurazioneleggi tutto
Glocal
Crisi economica: l'innovazione tecnologica come cura
La crisi economica da Covid-19 ci impone di riprogettare il modello imprenditoriale delle nostre imprese, mentre in alcuni casi si dovrà riprendere il primordiale concetto di “innovazione di prodotto e di processo”.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    Monari Federzoni e Consorzio Opera presentano l’Aceto di Pere Non Filtrato
    Monari Federzoni e Consorzio Opera presentano l’Aceto di Pere Non Filtrato
    La storica azienda modenese porta avanti l’ampliamento della propria gamma di prodotti con una referenza pensata per valorizzare i piatti di ogni giorno con un tocco di gusto e originalità in più[...]
    Promossi Guglielmo Golinelli e Giuditta Pini, bocciato Emanuele Cestari: ecco le pagelle di Federconsumatori agli onorevoli
    Promossi Guglielmo Golinelli e Giuditta Pini, bocciato Emanuele Cestari: ecco le pagelle di Federconsumatori agli onorevoli
    L'indagine "Quel treno per Roma" analizza l'operato degli onorevoli del territorio, facendo riferimento alla loro attività parlamentare e alla presenza capillare nei problemi della nostra area. [...]
    Strage Bologna, un murale a Modena in zona stazione per ricordare il 2 agosto 1980
    Strage Bologna, un murale a Modena in zona stazione per ricordare il 2 agosto 1980
    L'opera sarà completata venerdì dall'artista modenese Luca Zamoc, che sta lavorando sulla facciata di una palazzina in viale Monte Kosica 56[...]
    Aperte le votazioni sul sito Fai per sostenere il Casino di caccia del duca a San Felice
    Aperte le votazioni sul sito Fai per sostenere il Casino di caccia del duca a San Felice
    E' tornata la nuova edizione de I luoghi del cuore del FAI che l'anno scorso vide lo strico edificio sanfeliciano arrivare primo tra i modenesi[...]
    Poliziotto di Mirandola salvò 3 ragazzi da incidente stradale, il web lo consacra
    Poliziotto di Mirandola salvò 3 ragazzi da incidente stradale, il web lo consacra
    Grazie a un post su Facebook di agente Lisa, la pagina più social friendly della Polizia italiana, che ne ha raccontato la storia domenica scorsa.[...]
    A Cavezzo scoperto l'asteroide 80652 ed è stato dedicato a... Alberto Angela
    A Cavezzo scoperto l'asteroide 80652 ed è stato dedicato a... Alberto Angela
    Il momento migliore per vederlo sarà a marzo. E chissà se anche il popolare presentatore verrà a Cavezzo per osservarlo dai telescopi del nostro Osservatorio[...]
    A la Mirandula, un contributo del Coro Città di Mirandola per la città
    A la Mirandula, un contributo del Coro Città di Mirandola per la città
    Alcune scene del video sono state registrate prima del DPCM dell'8 marzo 2020[...]
    Dal Teatro del Popolo di Concordia la Compagnia Instabili Vaganti presenta "Alone"
    Dal Teatro del Popolo di Concordia la Compagnia Instabili Vaganti presenta "Alone"
    Come la pandemia ha cambiato le nostre vite in 8 episodi e ½” è il sottotitolo che rivela la precisa linea narrativa di “8 e ½ Theatre Clips” (Italia - Iran, 2020)[...]