Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017
23 Maggio 2022

Nel recovery fund 115 milioni di euro per il nodo idraulico Modenese. E da subito la sospensione dei mutui per gli alluvionati

Nel recovery fund 115 milioni di euro per il nodo idraulico Modenese. E da subito la sospensione dei mutui per gli alluvionati. Il progetto presentato nel recovery fund andrebbe a risolvere quasi definitivamente se non definitivamente – per la quantità di denaro  a disposizione – i problemi del nodo idraulico di Modena, che  il più complesso della regione come tipo di intervento, ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini durante l’incontro a Nonantola con il ministro agli Affari Regionali, Francesco Boccia, e il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, hanno visitato le aree del modenese colpite dall’esondazione del Panaro del 6 dicembre scorso. Ad accompagnarli il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, il sottosegretario alla Presidenza, Davide Baruffi, l’assessora alla Protezione Civile, Irene Priolo, e i sindaci dei Comuni di Modena, San Cesario, Castelfranco Emilia, Campogalliano e Nonantola. Prima la visita alla cassa di espansione del Panaro a Sant’Anna di San Cesario, quindi un doppio sopralluogo nei luoghi più colpiti dal maltempo: a Fossalta e a Castelfranco Emilia, dove si verificò la rotta dell’argine del fiume, riparata a tempo di record. Infine, il punto con gli amministratori locali alle scuole Nascimbeni di Nonantola, la località più colpita.

Durante l’incontro il capo della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli, ha annunciato la firma di un’ordinanza che garantirà l’attivazione di primi interventi a favore delle comunità colpite. Riguarderà la sospensione dei mutui e l’avvio del percorso per il riconoscimento dei primi risarcimenti per le centinaia di famiglie e aziende danneggiate dall’alluvione con un tetto di 5mila euro per i privati e 20mila per le imprese, sulla base della ricognizione già avviata dal Comune.

L’ordinanza, che individua anche il presidente Stefano Bonaccini come commissario per l’emergenza, fa seguito al riconoscimento dello stato d’emergenza nazionale deciso dal Governo lo scorso 24 dicembre, che ha permesso un primo stanziamento di 17,6 milioni di euro. Insieme al ministro Boccia, è stato deciso di valutare la possibilità di un emendamento che riguardi le zone colpite sul modello di quanto già fatto per l’alluvione del 2014.

Inoltre, la Regione ha già annunciato uno stanziamento straordinario di 2 milioni di euro sotto forma di ristori per le attività commerciali, già duramente colpite dalle misure di restrizione dovute alla pandemia. A questi andranno ad aggiungersi le risorse finanziate dalle Camere di Commercio e l’ulteriore quota prevista all’interno dei ristori definiti dal Governo sempre per l’emergenza Covid.

L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto sulle opere di messa in sicurezza dell’intero nodo idraulico di Modena. Un piano da circa 115 milioni di euro, che l’Emilia-Romagna ha intenzione di inserire all’interno del pacchetto di progetti che potranno essere finanziati con il Recovery Fund. Circa 170 milioni di risorse già programmate e in parte realizzate per l’ampliamento delle casse di espansione e di altri interventi di arginatura e miglioramento delle strutture nell’area del Panaro, del Torrente Tiepido e del Canale Naviglio.

“Con la nostra presenza rispettiamo l’impegno che avevamo assunto già nelle ore successive all’alluvione- ha sottolineato il ministro Boccia-. Lo stato d’emergenza è solo un punto di partenza di un percorso che non può limitarsi a gestire le urgenze: lo dobbiamo a queste comunità, provate dalle drammatiche conseguenze dell’alluvione dopo un anno già così duro. Oggi porto la vicinanza dello Stato e un messaggio che non ci fermeremo, ma faremo tutto ciò che è necessario fare. Questa mattina ho avuto la visione plastica di uno di quegli investimenti che non può non essere oggetto di un impegno assoluto anche attraverso il Recovery Fund: o facciamo interventi che mettono in sicurezza comunità come queste oppure non facciamo fino in fondo il nostro dovere”.

“Ringrazio il ministro Boccia e il capo di Protezione civile Borrelli per essere qui: non è banale che il giorno prima dell’ultimo dell’anno vengano di persona a verificare quanto accaduto e a prendere impegni: ci teniamo molto, è molto importante per tutte le comunità colpite e per l’Emilia-Romagna tutta”, ha aggiunto il presidente Bonaccini.

“Questa terra ha reagito in maniera straordinaria. Lo stato d’emergenza- ha proseguito il presidente- mette a disposizione già una quantità rilevante di risorse, ora procederemo per aggiungere tutto ciò che serve al ripristino dei danni pubblici, così come nelle prossime settimane attendiamo risposte chiare dalla Commissione chiamata a chiarire le cause dell’esondazione. Abbiamo inserito il progetto per risolvere il nodo idraulico Modena, perché crediamo possa essere una soluzione definitiva, che rientra nello spirito di interventi ambientali e sostenibili promosso dal Recovery Fund”.

GLI INTERVENTI SUL NODO IDRAULICO MODENESE FINANZIATI DAL RECOVERY FUND

SCHEDA / Interventi e risorse per nodo idraulico Modena

A sei anni dall’alluvione del 18-19 gennaio 2014, sfiora i 170 milioni di euro il totale degli
investimenti realizzati o programmati dal 2014 tra Secchia, Panaro e Naviglio.
Sul Panaro in particolare si sono investiti 20 milioni di euro. Al rialzo e al ringrosso delle arginature
sono andati 12 milioni. È in corso il primo lotto di interventi da 8,8 milioni che si concluderà in
primavera, nei comuni di Modena, Bomporto, Nonantola, Ravarino e Crevalcore.
È in progettazione il secondo lotto per realizzare un nuovo argine tra il Ponte di S.Ambrogio, a
Modena, e la confluenza nel Tiepido.
Per le arginature del Secchia sono state finanziate opere per 31,82 milioni, suddivise in due stralci
funzionali: il primo riguarda il tratto di monte dal comune di Campogalliano all’attraversamento TAV
in comune di Modena, il secondo il tratto di valle fino al confine con la Provincia di Mantova.
È stata finanziata la realizzazione di nuovi argini a Fossalta di Modena, a valle della cassa
d’espansione, per 5 milioni di euro: strategici per proteggere la città, come dimostra l’emergenza di
questi giorni.
Lo stanziamento delle risorse è avvenuto lo scorso settembre con il nuovo pacchetto di cantieri da
40 milioni deliberato dalla Regione, che contiene altre opere molto attese tra cui l’adeguamento
del Ponte dell’Uccellino, il completamento della Cassa ai Prati di San Clemente destinata a
contenere le acque di piena del canale Naviglio, in concomitanza delle piene del Panaro, nonché le
opere di messa in sicurezza del torrente Tiepido attraverso la creazione di un’area di laminazione
per mitigare gli effetti del rigurgito del fiume Panaro quando è in piena come avvenuto in questa
occasione.
A quest’ultimo intervento sono stati destinati ben 19 milioni: serviranno per consolidare il nodo
idraulico del Canale Naviglio e del Panaro, mettendo più possibile al riparo da eventi alluvionali i
territori a nord di Modena.

 

Leggi anche

Alluvione Nonantola, in visita Bonaccini e il ministro Boccia promettono: “Più prevenzione e nuovi fondi per i ristori”

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

“Il caffè della domenica” di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Consigli di salute
Devitalizzare un dente fa male?
Devitalizzare un dente fa male? E' la domanda che ci si pone quando ci si prospetta una estrazioneleggi tutto
“E adesso un libro: rubrica di libri” De culpabili amore dell’esordiente mirandolese Filippo Reggiani
La mirandolese Francesca Monari ci porta in viaggio tra le pagine dei suoi libri preferitileggi tutto
“Il caffè della domenica” di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Glocal
Due parole sull'economia italiana
L’aumento dei prezzi dei beni energetici e di quelli alimentari stanno gravando molto su imprese e famiglie.leggi tutto
Consigli di salute
Come raddrizzare i denti storti senza apparecchio
Sono uno dei problemi odontoiatrici più diffusi tra persone di ogni età. E non è solo una questione esteticaleggi tutto
“E adesso un libro: rubrica di libri”. Le perfezioni di Vincenzo Latronico
La mirandolese Francesca Monari ci porta in viaggio tra le pagine dei suoi libri preferitileggi tutto

Sul Panaro on air

  • An error occurred:

    The request cannot be completed because you have exceeded your quota.

    La buona notizia

    Per i diversamente abili dai 15 anni in su, ecco le iniziative estive di Anffass Mirandola
    Previsti sport, balli, canti e giochi: la sede principale delle attività sarà a Cavezzo. Sono previste uscite sul territorio e giornate in piscina.[...]
    Donne straniere a scuola di italiano a Medolla grazie alla Zerla
    Dal novembre 2021 a maggio 2022 ben 40 donne straniere hanno frequentato i quattro corsi proposti e gestiti dalla cooperativa sociale[...]
    A Cavezzo al posto dell'ex magazzino comunale nuovi spazi per lo sport
    Ci sarà la palestra della Boxe Cavezzo e qui la Polisportiva ha aperto la nuova sede.[...]

    Curiosità

    A Mirandola tour su bus a due piani. E le guide sono gli studenti delle medie
    A Mirandola tour su bus a due piani. E le guide sono gli studenti delle medie
    Si ripercorre la storia di Mirandola, attraverso i suoi luoghi più simbolici e conosciuti[...]
    La visita di Mattarella e il ritorno dei sorrisi dei bambini - LA CRONACA
    La visita di Mattarella e il ritorno dei sorrisi dei bambini - LA CRONACA
    Il presidente della Repubblica è stato accolto con calore nel decimo anniversario del terremoto a Medolla e a Finale Emilia. Commosso l'ex presidente Errani. [...]
    A Finale Emilia torna a zampillare la fontana
    A Finale Emilia torna a zampillare la fontana
    Un simbolo di rinascita che accompagna il ricco programma di iniziative per celebrare il Decennale: a Finale Emilia e in tutta la Bassa.[...]
    Da aspirante medico a Chef: Carlotta Lolli la cuoca cresciuta tra mattarelli e frutteti
    Da aspirante medico a Chef: Carlotta Lolli la cuoca cresciuta tra mattarelli e frutteti
    Una bella storia di imprenditoria giovanile quella della ventottenne modenese che poche ore dopo aver accantonato la lettera di ammissione alla Facoltà di Medicina, si è ritrovata Allieva della Scuola Internazionale di Cucina Italiana a Colorno[...]
    Ligabue, Pavarotti e quella volta a Rovereto sul Secchia
    Ligabue, Pavarotti e quella volta a Rovereto sul Secchia
    Il Tropical di Rovereto è stata negli anni '70 una delle balere più atpiche della Bassa dove al posto del liscio, si ballava la disco music.[...]
    Mirandola, incidente tra due auto e una bici in via Libertà
    Mirandola, incidente tra due auto e una bici in via Libertà
    Gli agenti della polizia locale di Mirandola sono ancora sul posto per i rilievi.[...]
    I bassorilievi dell'istituto Corni rimessi a nuovi coi pedaggi di Autobrennero
    I bassorilievi dell'istituto Corni rimessi a nuovi coi pedaggi di Autobrennero
    I lavori di restauro delle ceramiche sulla facciata della scuola di viale Tassoni, realizzate dallo scultore friulano Luciano Ceschia, dureranno per un mese[...]
    Emilia-Romagna prima regione in Italia per uso del Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse)
    Emilia-Romagna prima regione in Italia per uso del Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse)
    È quanto emerge dalla rilevazione effettuata dal Ministero della Sanità e da quello dell’Innovazione tecnologica [...]
    Stupido Hotel Show Rimini: ecco l'elenco ufficiale dei concorrenti
    Stupido Hotel Show Rimini: ecco l'elenco ufficiale dei concorrenti
    Lo Stupido Hotel show è una vacanza-show in stile 'Grande fratello': dove non paghi l'albergo ma rinunci alla privacy.[...]
    • malaguti