Finale Emilia, ANPI: “Profonda indignazione per la bocciatura della mozione antifascista”
ESPRIMIAMO INDIGNAZIONE PER LA BOCCIATURA DELLA MOZIONE ANTIFASCISTA E PREOCCUPAZIONE PER LE DIVISIONI CHE VENGONO FOMENTATE
L’ANPI di Finale Emilia esprime profonda indignazione per la bocciatura da parte del sindaco e della maggioranza che governano Finale Emilia della mozione con cui l’opposizione chiedeva all’amministrazione di sostenere la proposta di legge popolare contro la propaganda fascista e nazista.
Si tratta dell’ennesima macchia per un’amministrazione che davanti al crescente pericolo di nazifascismi, razzismi e nazionalismi, sceglie la strada dell’equiparazione fra nazismo e comunismo per respingere una proposta di legge che vuole difendere quei principi costituzionali sui il sindaco ha giurato il giorno del suo insediamento
Esprimiamo profonda preoccupazione per le argomentazioni adottate da consiglieri che accomunano oppressi ed oppressori, vittime e carnefici, invasori e liberatori, negando il contributo di migliaia di donne e uomini alla sconfitta del nazifascismo e quei principi di libertà e democrazia che nel dopoguerra ispirarono la creazione di un'Europa Unita.
Leggiamo con sconcerto che il sindaco vorrebbe presentare nel prossimo consiglio comunale una nuova mozione per strumentalizzare la proposta di legge popolare. Lo invitiamo a ripensarci per non incrementare le divisioni in una comunità che ha invece bisogno di unità.
Sezione ANPI di Finale Emilia
- Ravarino, palloncini bianchi e un lungo applauso per l'ultimo saluto a Kyrylo
- Rissa in via Gallucci a Modena, feriti due ragazzi
- Truffe online a Modena: spesso le vittime non denunciano per vergogna
- Calcio giovanile, dal 2 al 6 settembre torna il 'Memorial Previdi'
- Un equipaggio del 118 in sella a bici elettriche per assicurare l’assistenza sanitaria durante il "Ferrara Buskers Festival"
- Mercoledì 26 agosto, ultima serata al Novi Sad per “Notti Magiche” tra biciclette e grande cinema
- Sono partiti i lavori di miglioramento della rete idrica alla Casa della Comunità di Codigoro





























































