La Società Carrozzai Nonantola diventa torinese
Un piano di investimenti di oltre 3 milioni nel triennio 2021-2024, assunzione di 15 persone il prossimo anno e di altre 25 nel biennio successivo, l’acquisto di tre nuovi forni per la verniciatura. Sono solo alcuni degli elementi del piano di sviluppo della SCN, la Società Carrozzai Nonantola, da poco rilevata da tre manager torinesi (Giuseppe Migliora, Chief Operation Officer; Roberto Lillo, Chief Marketing Officer; Roberto Gencarelli, Chief Financial Officer) da anni attivi nel settore automotive.
Attualmente trentacinque dipendenti, la Scn nasce nel 1973 come carrozzeria tradizionale per estendere poi la propria attività al restauro delle auto d’epoca e alla verniciatura del carbonio. Ed è proprio questa specifica competenza ad aver suscitato l’interesse dei manager torinesi. “Avevamo la necessità, - racconta uno dei tre manager, l’ingegnere Giuseppe Migliora responsabile dello sviluppo industriale – di trovare un punto di riferimento vicino alle grandi marche dell’industria motoristica, con le quali già lavoriamo, e che nella motor valley sono di casa ed eravamo incerti se farlo con una azienda nuova o subentrare in un’attività già presente. Quando abbiamo conosciuto la Scn abbiamo capito che questa impresa sarebbe stata la soluzione ottimale, in virtù delle sue competenze, sviluppate con intelligenza ed acume dai precedenti titolari, in particolare da Marzio Ascari e Ercole Cantaroni, proprio per ciò che riguarda appunto la verniciatura al carbonio, un materiale molto utilizzato nelle supercar”.
“Due, secondo noi, saranno infatti gli assi portanti per lo sviluppo dell’industria automobilistica – continua Migliora - l’elettrico e, soprattutto, il carbonio, che grazie alle sue peculiarità, soprattutto la leggerezza, consente di ottenere risultati migliori in termini di consumo ed inquinamento rispetto alle auto tradizionali”.
Lo sviluppo di Scn punterà proprio su questa attività. “Abbiamo già individuato un nuovo capannone, proprio qui a Nonantola, vicino all’attuale sede di Scn, che destineremo appunto alla verniciatura del carbonio, tanto delle scocche, quanto della componentistica, un settore in cui Scn vuole diventare un punto di riferimento a livello nazionale. I due edifici dove già oggi l’azienda svolge la propria attività saranno invece rinnovati e dedicati al restauro delle auto d’epoca e alla verniciatura di carrozzerie in carbonio”.
Ampliamento delle nuove attività significa anche nuovi occupati. “Abbiamo già iniziato la selezione per individuare nuovi verniciatori, sia formati che meno esperti, perché gran parte di queste attività richiedono lavorazioni davvero artigianali, spesso non meccanizzabili”.
Proprio nell’ottica di non perdere queste specifiche competenze la SCN sta lavorando su un progetto per la creazione di una scuola per il restauro delle vetture d’epoca e la verniciatura del carbonio per consolidare queste competenze nelle nuove generazioni. Del resto, proprio l’artigianalità rappresenta uno dei punti di forza del nostro territorio. È stupefacente – conferma Migliora – quello che si riesce a fare qui. Stiamo parlando davvero di lavorazioni uniche, che bisognerebbe far conoscere al mondo. Ed è quello che cercheremo di fare anche noi, nel nostro piccolo mantenendo la qualità artigiana affiancata ad una gestione manageriale”, conclude Migliora.
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