Manifestazione no vax a Mirandola, il sindaco: “Mai arrivata richiesta al Comune”
"Mai arrivata richiesta al Comune", che non è necessaria - ricordiamo - in caso di flash mob. E una netta presa di posizione a favore del vaccino e del ruolo che potrà avere contro il Coronavirus. Il sindaco di Mirandola, Alberto Greco, interviene su quanto accadrà sabato in piazza, dove è stata annunciata una manifestazione, intitolata "Chiarezza sulla salute degli italiani" che affianca le posizioni no vax di alcuni relatori alla protesta contro le misure del Governo.
Scrivono dal Comune:
“Che col virus non si scherza lo sappiamo bene. Tant’è che, è opportuno ricordarlo considerata la memoria corta di qualcuno, l’Amministrazione comunale di Mirandola è stata la prima a livello provinciale ad attivare il COC nel marzo scorso, proprio per fronteggiare l’emergenza. Detto ciò, pare di esserci già espressi in merito su quella che è la mia posizione, della Giunta e dell’Amministrazione, con gli auguri per il nuovo anno formulati a tutti i Consiglieri comunali. Lo ricordiamo ancora quindi, dato che sembra essere sfuggito: speriamo veramente sia un nuovo inizio, che il vaccino contro il Covid possa dare i risultati attesi e si possa riacquistare una normalità dimenticata.” Così il Sindaco di Mirandola Alberto Greco in risposta alle illazioni giunte qualche giorno fa dall’opposizione. “A scanso di equivoci – riprende il Sindaco - lo riteniamo un dovere imprescindibile il sostegno alla campagna vaccinale. Come pure, l’impegno di promuoverla con la dovuta informazione ed in modo capillare attraverso tutti i canali che ha a disposizione il Comune, in quanto il vaccino è al momento l’unica soluzione per fronteggiare la pandemia. Se io e la Giunta ci vaccineremo, la risposta non può essere che affermativa, oltre che scontata. Fermo restando però, la priorità all’inoculazione del vaccino, a quelli che sono i settori della popolazione più esposti al contagio: dalle persone anziane, agli ospiti delle CRA (Case Residenza Anziani), al personale in esse impiegato e tutto il personale medico, a cui va il mio ringraziamento per lo sforzo profuso anche sul nostro territorio ormai da quasi un anno.” “Rispetto all’ipotesi di una manifestazione sabato prossimo 9 gennaio in piazza a Mirandola, premesso che non è arrivato nessun tipo di richiesta al Comune (serve la richiesta solo per le vere e proprie manifestazioni, non per i flash mob, Ndr), siamo ben consci del divieto di assembramento e non occorre ricordarcelo. Oltre al fatto che da disposizione governativa, il 9 e il 10 gennaio sono oltretutto “giorni arancioni” con l’interdizione a spostarsi. Quindi non si terrà alcuna manifestazione. Ricordo infine che da parte dell’Amministrazione c’è il massimo impegno ogni giorno, fin dall’inizio dell’emergenza, nel far rispettare le disposizioni volte alla tutela della salute e di agire di conseguenza nel preservare la salute dell’intera comunità”, conclude il sindaco Greco.
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