Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
10 Ottobre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Modena a Tavola aderisce al movimento promosso dalle Associazioni  di Categoria e appoggiato da diverse associazioni di ristoratori nazionali

In una lettera il Consorzio riassume le proprie valutazioni e chiede alle organizzazioni di unire le forze e agire in modo rapido per tutelare un comparto che è ormai allo stremo Mai come in questo momento è necessario unire le forze e le idee. Noi del Consorzio Modena a Tavola ne siamo fermamente convinti. Cerchiamo di costruire insieme un futuro possibile per il nostro settore e per quel mondo meraviglioso che ruota attorno ad esso. Sono queste le parole che chiudono la lettera che due giorni fa il Consorzio di Ristoratori Modena a Tavola ha indirizzato a tutte le Associazioni di Categoria Nazionali e ai Gruppi, Consorzi, Associazioni del settore Ristorazione per rimarcare che le azioni volte ad ottenere dalla politica provvedimenti necessari e non più procrastinabili a tutela e sostegno del settore della ristorazione che è ormai allo stremo siano ancora più incalzanti e incisive. “Resistere, nel rispetto delle regole, è per noi un imperativo, ma occorre fare in fretta. Chiediamo a tutte le Associazioni di Categoria nazionali, unitamente ai Gruppi e Associazioni di settore con i quali siamo già in contatto, di formulare un documento di richieste da presentare agli organi di Governo e alle Amministrazioni Regionali” evidenzia il presidente del Consorzio Stefano Corghi. L’obiettivo è di allargare il più possibile l’adesione ad unico movimento di pressione e al tempo stesso propositivo perché in questo modo aumenta in modo esponenziale il nostro “potere contrattuale” nell’ambito delle trattative con il Governo a livello nazionale e regionale per l’ottenimento di ristori adeguati, ma soprattutto per creare i presupposti per una sollecita riapertura regolamentata e sicura per operatori e clienti. A tutte le Associazioni di Categoria Nazionali  e ai Gruppi, Consorzi, Associazioni del settore Ristorazione  Il Consorzio Modena a Tavola aderisce al movimento di protesta promosso dalle Associazioni di Categoria nazionali e appoggiato dalle varie Associazioni di Ristoratori operanti sul territorio nazionale.  Consapevoli di rappresentare un settore fondamentale per l’economia italiana, espressione della intera filiera produttiva agro alimentare ed enologica del nostro paese, rivendichiamo il nostro diritto al lavoro, nella dignità e professionalità che sempre contraddistingue il nostro operato. Da circa un anno a questa parte, abbiamo rispettato le normative via via promosse dal Governo su indicazione del Comitato Tecnico Scientifico, per affrontare e contrastare la pandemia adottando tutte le misure cautelative imposte e necessarie a garantire la salute dei nostri collaboratori e dei nostri clienti.  Abbiamo adeguato i nostri locali, investendo tempo, denaro ed energie per essere meritori della fiducia che i clienti ci hanno consapevolmente manifestato, continuando a frequentarci nei periodi e modalità concessi. Alcuni di noi hanno adeguato menu, servizi ed orari al sistema del delivery e dell’asporto (ruoli che non sono nel nostro DNA), mantenendo la qualità e la professionalità, unicamente per ribadire il nostro ruolo e una presenza, che nella maggior parte dei casi si è concretizzata con una maggiore fidelizzazione dei clienti. Alcuni di noi hanno fatto la scelta di chiudere per attendere tempi più consoni e per non incentivare maggiormente il danno economico che le condizioni pandemiche hanno creato. In ogni caso è stata dura, immensamente dura. Come sapere di potere rimanere aperti solo a mezzogiorno, ma non nei week end, o di poterlo fare due giorni su sette, e poi richiudere, per poi riaprire per altri tre giorni, ma solo a condizioni peggiori di quelle già imposte precedentemente.  È stata dura anche per i mancati “ristori”, annunciati e in diversi casi mai arrivati. È stata dura, ma cosciente, assumerci da imprenditori il ruolo di sostegno per i nostri collaboratori, a cui la cassa integrazione non è mai arrivata, o garantire loro un posto di lavoro a “singhiozzo” da spartire con gli altri colleghi. È stata dura stabilire con i fornitori consegne e pagamenti calibrati alle necessità del periodo. È stata dura essere considerati come categoria a Bar e Mense, che sono tutt’altra cosa ed essere tacciati di attività “cause d’assembramento” Abbiamo resistito e siamo andati avanti. Offrendo la nostra disponibilità, sedendoci al tavolo delle Amministrazioni locali e regionali, per studiare insieme a loro opportunità di lavoro condivise e sicure. Garantendo e offrendo l’assoluto rispetto delle normative sanitarie all’interno dei nostri locali in qualsiasi modalità di lavoro. Mediando e sedando i comprensibili e giustificabili “moti insurrezionali” di colleghi esasperati e delusi. Abbiamo resistito e stiamo resistendo.  Ma ora diciamo basta! Non è un moto di ribellione teso a infrangere la legge, ma un atto per riaffermare la nostra dignità al lavoro, per sottolineare l’importanza del valore culturale della nostra professione, per riaffermare la sicurezza della frequentazione dei nostri locali, per sostenere insieme a noi la vasta e importantissima filiera produttiva alimentare che è un cardine del nostro patrimonio culturale, storico e soprattutto economico.  Il Consorzio Modena a Tavola è contrario a qualsiasi azione che possa mettere a rischio la salute dei clienti, dei propri collaboratori e, naturalmente, dei ristoratori. Con la stessa fermezza rifiuta categoricamente forme di protesta che violino le norme nazionale e locali vigenti.  Resistere, nel rispetto delle regole, è per noi un imperativo, ma fate presto. Chiediamo a tutte le Associazioni di Categoria nazionali, unitamente ai Gruppi e Associazioni di settore, di formulare un documento di richieste da presentare agli organi di Governo e alle Amministrazioni Regionali. Un documento firmato da tutti, che non definisca unicamente tempi celeri per “ristori” adeguati alla categoria, ma soprattutto per individuare tempi e modalità per assicurare le condizioni necessarie alla ripresa immediata del lavoro, adottando tutte le misure sanitarie per garantire sicurezza al personale e ai clienti. Mai come in questo momento è necessario unire le forze e le idee. Noi del Consorzio Modena a Tavola ne siamo fermamente convinti. Cerchiamo di costruire insieme un futuro possibile per il nostro settore e per quel mondo meraviglioso che ruota attorno ad esso.

Ultime 24h

La Corte Costituzionale boccia la legge dell'Emilia-Romagna sugli affitti brevi
L'osservazione
La Corte Costituzionale boccia la legge dell'Emilia-Romagna sugli affitti brevi
La Consulta riconosce che il contrasto all’overtourism rappresenta un obiettivo meritevole di tutela, anche in relazione al diritto all’abitare, indicando alcuni aspetti della disciplina da rivedere.
Firmata la preintesa per il rinnovo del Ccnl Medici e Dirigenti Sanitari, a Modena interessa 2.000 professionisti
Lavoro
Firmata la preintesa per il rinnovo del Ccnl Medici e Dirigenti Sanitari, a Modena interessa 2.000 professionisti
Il contratto contiene inoltre l’inserimento di 2 giorni di ferie in più nei primi tre anni di servizio e introduce clausole importanti per l’equità retributiva di genere.
Emilia-Romagna, riparte l’immunizzazione dei neonati contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs)
Salute
Emilia-Romagna, riparte l’immunizzazione dei neonati contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs)
Raggiunto l’88% di copertura nella passata stagione epidemica, con una riduzione dei ricoveri del 76% nel primo anno di vita
A Modena un incontro su Terzo Settore, bisogni emergenti e opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale
L'iniziativa
A Modena un incontro su Terzo Settore, bisogni emergenti e opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale
Martedì 13 ottobre alle ore 17.30 presso il Laboratorio Aperto di Modena (Ex Centrale AEM).
Targa MG al Premio Arte 2026 per il duo A-SCAR, composto dalla concordiese Cinzia Ascari e da Angelo Scardino
Il riconoscimento
Targa MG al Premio Arte 2026 per il duo A-SCAR, composto dalla concordiese Cinzia Ascari e da Angelo Scardino
Importante riconoscimento che porta il nome del territorio della Bassa modenese nel panorama artistico nazionale
Alessandro Fili è il nuovo segretario del sindacato dei lavoratori atipici Nidil Cgil di Modena
Il riconoscimento
Alessandro Fili è il nuovo segretario del sindacato dei lavoratori atipici Nidil Cgil di Modena
Subentra ad Alessandro Cambi, che resta coordinatore regionale Nidil Cgil.
SulPanaro Expo

Rubriche

Chi sono davvero i maranza? Dalla "Mia moto" ai ritmi della drill - di Pietro D'Ottavio
L'analisi - Tra tute del Barça, codici di strada ed espropri che ricordano gli anni Settanta, evoluzione e polemiche attorno a una sottocultura giovanile in continua trasformazione
Questione di Vista
Si può rallentare la miopia nei bambini? Le strategie oggi disponibili
Salute - La miopia dei bambini oggi si può rallentare, e da quest'anno in Italia esiste anche un farmaco registrato per farlo. Occhiali costruiti apposta, lenti a contatto, ortocheratologia e collirio: cosa dicono davvero le prove disponibili, e quanto sono solide.
Francesca Monari
L’UTILE E IL DILETTEVOLE | L’armonia negli spazi: il Feng Shui come alleato del benessere quotidiano
Rubrica - Una disciplina millenaria che riorganizza la casa per ritrovare equilibrio, energia e serenità
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dalla fibra alla moda: la memoria del truciolo e l'intreccio della pianura
Rubrica - C'è un luogo dove l'artigianato si fa arte e conquista il mondo
Francesca Monari
PERSONE | Leonardo Gavioli: la memoria non ha età
La storia - Ha 25 anni, una laurea in storia e una passione viscerale per la Resistenza mirandolese, oggi è uno dei volti più giovani e attivi della divulgazione storica della Bassa
Questione di Vista
Schermi, studio e vita all’aperto: cosa sappiamo davvero sul rischio di miopia?
Salute - Quando la vista di un bambino peggiora, il primo imputato è sempre lo schermo. Le ricerche più recenti raccontano qualcosa di più preciso e di più utile: il lavoro da vicino pesa, ma poco; lo smartphone non risulta associato alla miopia; e il tempo passato all'aperto resta la carta migliore che abbiamo, almeno per prevenirla.
Clamoroso al Cibali - Lo sport è fondamentale per i ragazzi, insegna a cresce e a rispettare gli altri. La riflessione di mister Daniele Denti
Rubrica - L'appello di mister Denti ai genitori: "Se dovete punire i vostri ragazzi, non toglietegli mai lo sport".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Bosco Fontana: una riserva naturale che conserva il passato della Pianura Padana
Rubrica - Non è un semplice parco, ma un prezioso frammento di un passato lontano
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Storchi: la ricercatrice che sperimenta su di sé la tecnologia del domani
La storia - Oggi non si limita a progettare il futuro nei laboratori scientifici: lo indossa

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Amici animali
Mirandola, nell’incendio del condominio c’era anche il cane Ice: salvato dalla Polizia mentre era privo di sensi
Gli agenti hanno capito che era rimasto nello stabile, sono entrati a cercarlo e lo hanno portato fuori. Ora sta bene
L'appuntamento
San Prospero, la Croce Blu inaugura una nuova ambulanza: più tecnologia al servizio delle emergenze
Il nuovo mezzo, dotato di strumenti e dispositivi all’avanguardia, è stato presentato domenica a Villa Tusini davanti a cittadini, volontari e autorità
Il caso
Carpi recupera dieci case comunali sfitte: saranno affittate a canone calmierato
on saranno le tradizionali case popolari: sono destinati soprattutto alle famiglie che guadagnano troppo per l’ERP ma troppo poco per sostenere gli affitti del mercato privato
La storia
A San Felice i bambini imparano a stare accanto a chi perde la memoria con il progetto Alzheimer
La 5ª E della primaria Muratori protagonista di un percorso tra letture, laboratori e incontri con persone con demenza: «Abbiamo imparato l’empatia». E il progetto ora può crescere e coinvolgere altre classi

Curiosità

Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Arte
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Il Conservatorio “Luciano Pavarotti” di Modena e Carpi presenta a Cremona Musica 2026 il progetto sviluppato con Gallarate: l’intelligenza artificiale legge gli antichi rulli musicali e fa suonare da solo un pianoforte, anche a migliaia di chilometri di distanza
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
La storia
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
Il primo documento che attesta l’identità politico-amministrativa del paese risale al 927. Annunciato il progetto per l’anniversario: uno sguardo sulla storia del territorio fino alla San Felice di oggi
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno

chiudi