Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Sperimentazioni cliniche di medicinali, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena è seconda in Italia

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena è seconda in Italia nella promozione di sperimentazioni cliniche no profit di medicinali. Il riconoscimento, sottolinea AOU tramite un comunicato stampa, viene dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) che nel suo 19° Rapporto Nazionale ha elencato le principali strutture italiane in base al numero di ricerche indipendenti (ovvero “no profit”) nel 2019. L’AOU di Modena, in collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, è seconda dopo il Policlinico Gemelli di Roma, lo IEO di Milano e l’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale di Napoli, parimerito al primo posto.

In questa edizione sono stati inoltre inseriti i dati preliminari relativi alle sperimentazioni cliniche su farmaci per il trattamento del Covid-19, limitatamente al periodo marzo-settembre 2020. In questo caso, il nostro centro è terzo dopo il San Raffaele di Milano e, a parimerito, l’Ospedale Sacco (Milano) e l’Istituto Spallanzani di Roma.

In base alla classifica, le sperimentazioni approvate, nel complesso 156, sono state promosse da 88 centri virtuosi. Le prime dieci, dove l’AOU di Modena compare come unica della Regione Emilia-Romagna, hanno svolto il 27% delle sperimentazioni ovvero quasi un terzo degli studi presentati e autorizzati.

Come commenta l’assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, “questo risultato dell’Azienda ospedaliera di Modena ci lusinga e rappresenta un’ulteriore riprova di come investire nella ricerca sia importante e porti buoni frutti, soprattutto per la salute delle persone. La cosa che ci rende maggiormente orgogliosi è infatti che da questi studi derivino farmaci finalizzati a salvare vite o a migliorare le condizioni cliniche o la qualità di vita di tanti pazienti. Un plauso all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, dunque, ma anche alle altre articolazioni del Sistema Sanitario Regionale dell’Emilia Romagna che si sono collocate nella graduatoria Aifa. Va infatti evidenziato che nella classifica generale figurano anche l’Irccs “Irst – Dino Amadori” di Meldola, con due ricerche autorizzate, l’Azienda Ospedaliera di Bologna Policlinico Sant’Orsola – Malpighi e l’Ausl Romagna con una ciascuna. In pratica dunque l’Emilia-Romagna ha prodotto 8 delle 156 ricerche riconosciute, vale a dire oltre il 5% del totale su un panorama internazionale. E ancora, rispetto ai farmaci sul Covid, oltre a Modena con due ricerche, ci sono anche l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma, l’Ausl – Irccs di Reggio Emilia e l’Irccs “Irst – Dino Amadori” di Meldola con una ciascuna: 5 ricerche su 29 riconosciute, con un’incidenza dunque del 17,2 per cento sul totale. Direi proprio che l’Emilia Romagna c’è”.

“La ricerca clinica è il punto di partenza per il continuo progresso in medicina a vantaggio dei malati e della loro qualità di vita”, dichiara Claudio Vagnini, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena. “La nostra struttura è ormai punto di riferimento a livello nazionale per la ricerca scientifica e per quella clinica, sia grazie alla presenza dell’Università, sia grazie al lavoro di un Servizio Formazione, Ricerca e Innovazione all’avanguardia. L’Azienda modenese è dotata infatti di tutte le componenti che riguardano l’intero processo di ricerca e come tale può essere “promotrice di una sperimentazione” vale a dire autorizzata ad assumersi la responsabilità di avviare, gestire e/o finanziare una sperimentazione clinica. Tutto questo è stato reso possibile da diverse azioni concrete messe in atto per promuovere la sperimentazione clinica di qualità, così come dalla possibilità di contare su una squadra di professionisti specializzati, competenti e fortemente orientati alla ricerca clinica”.

“Questo riconoscimento testimonia l’impegno e l’elevata qualità dei ricercatori e dei professionisti dell’area medico-sanitaria di UniMoRe e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria”, afferma il Magnifico Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Carlo Adolfo Porro. “L’autorevolezza che ci deriva da una lunga tradizione di impegno nella ricerca biomedica e di approccio multidisciplinare ci consente di prendere parte e, in diversi casi, di coordinare gruppi di assoluto prestigio a livello nazionale e internazionale. Mi congratulo e sono lieto che, anche nella ricerca contro la pandemia, il nostro Ateneo e l’Azienda confermino il proprio ruolo di primo piano. Questo non è un punto di arrivo, anzi ci serve da sprone per ulteriori iniziative in campo scientifico e assistenziale per il bene del nostro territorio”.

Giorgio De Santis, presidente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Modena e Reggio Emilia, commenta: “Siamo orgogliosi e onorati di questo prestigioso risultato conseguito a seguito di ricerche sperimentali realizzate in stretta partnership tra Azienda Ospedaliera e Università. L’Università ha fornito il proprio contributo mettendo a disposizione laboratori e personale di ricerca, così come l’Azienda ospedaliera ha potuto contare sulle proprie infrastrutture, clinica e ricerca. Il risultato finale è una forte sinergia e un’idea complementare di ricerca, quella che continueremo a portare avanti”.

Paola Vandelli, direttrice del Servizio Formazione e Ricerca dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, sottolinea: “Il risultato raggiunto è estremamente importante, in primis perché indice dell’impegno, della qualità e della maturità scientifica dei nostri ricercatori e della struttura organizzativa che li supporta. Un’attività di ricerca condotta in modo rigoroso non è mai fine a se stessa, ma impatta in modo positivo sulla normale pratica clinica. Ecco allora che poter offrire ai cittadini sempre nuove e migliori opzioni terapeutiche riempie di valore e di significato profondo il traguardo ottenuto grazie ad uno straordinario lavoro di squadra e alla collaborazione con l’Università”.

In particolare, i due studi sul Covid-19 di cui l’AOU è stato ente promotore riguardano, l’uno, l’eparina (Ematologia) e, l’altro, eparina e steroidi (Terapia Intensiva).

Il 19° Rapporto Nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei medicinali in Italia (https://www.aifa.gov.it/web/guest/pubblicazioni) fornisce un’analisi degli studi clinici condotti nel nostro Paese, evidenziando la presenza di centri che conducono sperimentazioni cliniche in ambito farmacologico e le tipologie di ricerche condotte. In questo modo esso offre un aggiornamento periodico sull’andamento della ricerca clinica in Italia, dal punto di vista sia quantitativo che qualitativo.

Le sperimentazioni farmacologiche “no profit” sono promosse da un ente pubblico o di ricerca non a scopo di lucro, quindi non finalizzate, né utilizzate, ai fini di sviluppo industriale del farmaco, come indicato nel D.M. 17 dicembre 2004. Tali sperimentazioni ottengono per lo più le loro risorse grazie a bandi nazionali o regionali e in parte da fondi dedicati dell’ente promotore e degli sperimentatori.

Il Servizio Formazione, Ricerca e Innovazione dell’AOU di Modena si pone come scopo quello di promuovere la ricerca e l’innovazione in modo sistematico e continuativo, assicurando il collegamento con il Ministero, la Regione Emilia Romagna, l’Università, le altre aziende sanitarie e il mondo produttivo.

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Il miracolo di Marchionne: il modello della fabbrica piatta
Il modello della fabbrica “piatta”. Così Marchionne ha rivoluzionato FCAleggi tutto
Glocal
Le start up innovative in Italia, il nuovo report
Secondo l’ultimo “rapporto sulla situazione delle startup innovative in Italia”, le startup innovative iscritte all’apposito Albo, sono 11.899, il 3,2% di tutte le società di capitali di recente costituzione.leggi tutto
Invalidità e Pensioni, ecco le prestazioni possibili
Ce lo spiega l'esperta risorse umane Francesca Monari con la supervisione di Elisa Bergamaschi, impiegata presso uno studio di Consulenti del Lavoro di Mirandolaleggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Lavoro e Ambiente. Un futuro "green" per le nuove generazioni.
Il treno della “rivoluzione verde” sta passando ora, non possiamo permetterci di perderloleggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Glocal
Trump: un pericolo per la democrazia
Quanto sta accadendo in questi giorni negli Stati Uniti, deve essere un monito per le democrazie dell’intero Pianeta.leggi tutto
Glocal
L'incompetenza del manager
L’Italia, tra i tanti primati che detiene nel campo dell’inefficienza e dell’inadeguatezza, si trova purtroppo anche ai primi posti, tra i Paesi a capitalismo avanzato, per l’incompetenza dei propri manager.leggi tutto
Glocal
Le organizzazioni aziendali al tempo del Covid-19
Occorre riprogrammare la nostra quotidianità, lasciando da parte gli interessi personali concentrandosi su altre forme di benessere, che tengano conto della salute e degli interessi dell’intera comunità.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    Capriolo esausto salvato nel parcheggio di un'industria ceramica
    Capriolo esausto salvato nel parcheggio di un'industria ceramica
    L'animale è stato preso e curato dai volontari de Il Pettirosso[...]
    La banconota del Comune di Soliera: 50 centesimi del 1873
    La banconota del Comune di Soliera: 50 centesimi del 1873
    Pare ce ne siano in circolazione soltanto due esemplari.[...]
    A Nonantola apre la prima Biblioteca Condominiale
    A Nonantola apre la prima Biblioteca Condominiale
    Coinvolge 4 palazzine , 30 famiglie,4 scaffali e 156 libri divisi in 4 gruppi (39 libri per palazzina).[...]
    Rimesso al nuovo il "Grappolo d'uva" della rotonda modenese
    Rimesso al nuovo il "Grappolo d'uva" della rotonda modenese
    E' l’opera in vetro di Murano installata nell’anello centrale verde della rotatoria tra via Nuova Estense e via Vignolese.[...]
    Mirandola e le terre dei Pico sono online su un nuovo sito web
    Mirandola e le terre dei Pico sono online su un nuovo sito web
    Il sito che verrà aggiornato periodicamente, è ricco di immagini suggestive e si sviluppa in cinque aree tematiche - conosci, esplora, gusto, shopping e agenda - che rendono intuitiva la ricerca dei contenuti.[...]
    Mirandola, Pasta Dallari con i Piccoli Grandi Cuori per il Policlinico di Sant’Orsola
    Mirandola, Pasta Dallari con i Piccoli Grandi Cuori per il Policlinico di Sant’Orsola
    A sostegno di tutti i bambini cardiopatici congeniti e del personale medico ospedaliero che sta lottando contro il Covid.[...]
    Mirandola, alla scoperta dei territorio su tre diversi percorsi ciclabili
    Mirandola, alla scoperta dei territorio su tre diversi percorsi ciclabili
    Si guarda alla bella stagione nella città dei Pico con la tracciatura ed installazione delle indicazioni, avvenuta nei giorni scorsi di tre percorsi ciclabili di varia lunghezza, per appassionati, ma pure per semplici cicloamatori e per le famiglie.[...]
    “Favole al telefono” di Gianni Rodari: l'audiolibro dei record
    “Favole al telefono” di Gianni Rodari: l'audiolibro dei record
    L’audiolibro ha scalato le classifiche nazionali di podcast di racconti per bambini contando 30mila riproduzioni su Youtube e altre sette piattaforme streaming[...]
    Medolla: è nata “L’alveare nell’albero”, l’associazione per chi ama le api
    Medolla: è nata “L’alveare nell’albero”, l’associazione per chi ama le api
    L'associazione si è presentata pubblicamente con un evento online sabato 20 marzo[...]