Il Centro fauna selvatica “Il Pettirosso” salva due scoiattoli
MODENA- Il Centro fauna selvatica "Il Pettirosso", fondato da Pier Francesco Milani nel 2000, prende il nome dall'Operazione Pettirosso che, in collaborazione con il Nucleo Antibracconaggio del Corpo Forestale dello Stato, opera ormai da 30 anni.
In particolare, in stretta collaborazione con le Istituzioni e le Forze dell’ordine, il Centro è specializzato nel salvare, recuperare, curare e riabilitare gli animali selvatici feriti o in difficoltà per poi reinserirli nel loro ambiente naturale.
Qualche giorno fa sono arrivati al "Pettirosso" due piccoli scoiattoli: rinchiusi in una scatola, i due poveri animali erano feriti.
Così gli operatori del Centro hanno commentato, su Facebook, il ritrovamento:
“ Lupi, linci, cervi, caprioli, volpi, tassi, istrici, faine, passeri, pettirossi. Per noi non sono differenti tra loro, hanno tutti un "CUORE" che batte e questo per noi è sufficiente. Come questi due piccoli scoiattoli arrivati al Pettirosso dentro a una scatola, feriti. Quando abbiamo aperto la scatola li abbiamo trovati abbracciati e i loro cuori battevano!
Per noi questo bastava”.
Il Centro "Il Pettirosso" collabora con le istituzioni e Forze dell'Ordine ed è punto di riferimento per molte associazioni nazionali. Gode dell'alto Patrocinio del Corpo forestale dello Stato. La struttura si estende su 80.000 metri quadri di cui 1000 metri di voliere di riabilitazione e 30.000 metri quadri di boschi.Per qualsiasi segnalazione è possibile contattare il Centro inviando una mail all'indirizzo [email protected] o chiamando il numero 339 818 3676.
- Carpi, lunedì 6 luglio Yoga Radio Bruno Estate in piazza Martiri
- Carpi, il 5 luglio domenica al Museo con ingresso gratuito
- Tumore del colon retto, trapianto di fegato al centro di un progetto di ricerca europeo guidato da Irccs Sant’Orsola e Università di Bologna
- Carcere Sant'Anna di Modena, Rando (Pd): "Governo preferisce propaganda a soluzioni"
- Blackout e sbalzi di tensione, il Codacons lancia l'allarme
- Risorse Pac alle aziende agricole che contribuiscono alla prevenzione del dissesto idrogeologico nelle zone collinari e montane, approvati gli emendamenti dell'Emilia-Romagna
- Caldo estremo, la Cgil scrive alle aziende del territorio per richiamare l'attenzione sulla tutela della salute dei lavoratori


























































