Pasqua in zona rossa, ecco le regole da seguire
COPRIFUOCO DALLE 22 ALLE 5 - In ogni regione rimane il coprifuoco già in vigore. Il coprifuoco resterà invariato tra le 22 e le 5, salvo motivi di lavoro, di salute o urgenze, da giustificare con l'autocertificazione.
SPOSTAMENTI - Si può uscire dal Comune di residenza per i motivi di necessità, urgenza, sanitari e per fare la spesa "laddove il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati". Rimane in vigore il divieto di spostamento tra le regioni, a meno che non si abbia una seconda casa. La mobilità è consentita solo per motivi di lavoro, salute e necessità. Sarà sempre possibile rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione. E' possibile spostarsi dalla regione di residenza solo per motivi di lavoro, di salute o per urgenze. In questo caso, gli spostamenti vanno giustificati con l'autocertificazione (scarica il modello da compilare). Coppie che vivono in città diverse: si possono vedere solo se il luogo prescelto coinciderà con quello in cui si ha residenza, domicilio o abitazione o casa di solito usata dalla coppia. Viaggi all'estero: si può partire e si può raggiungere l'aeroporto.
SECONDE CASE - Per quanto riguarda le seconde case, le Faq del governo spiegano che è consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle 'seconde case' ubicate dentro e fuori Regione. Può andare soltanto il nucleo familiare e solo se la casa non è abitata da altri. Inoltre bisogna dimostrare di essere proprietari o affittuari da una data antecedente il 14 gennaio 2021. Tuttavia una stretta agli arrivi è stata introdotta dai governatori delle regioni. E' il caso ad esempio di Campania Puglia e Liguria, che hanno posto per Pasqua il divieto non solo per i non residenti ma anche per i residenti. L'accesso alle seconde case per i non residenti è vietato in Valle d'Aosta, Alto Adige, Trentino, Toscana, Sardegna. In Sicilia si entra solo con tampone negativo effettuato 48 ore prima dell'arrivo.
STRETTA SUI VIAGGI - L'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza valida fino al 6 aprile prevede che tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti all'ingresso in Italia in uno o più Stati e territori dell'Ue siano obbligati a sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e ad un periodo di 5 giorni di quarantena. LA MESSA -Sono consentite le celebrazioni religiose in presenza, e i cittadini potranno seguirle nel luogo di culto più vicino a casa.VISITE A CONGIUNTI E AMICI - Nei giorni di festa "nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno della stessa Regione". Quindi, sì alle visite a parenti e amici nel rispetto del coprifuoco. Il provvedimento consente gli spostamenti per visite private -a parenti o ad amici- ad un massimo di due persone "che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi". "Visita" non vuol dire sedersi a tavola e mangiare, bisogna sempre - è la raccomandazione del Governo - mantenere le distanze e indossare i dispositivi di protezione individuale
BAR E RISTORANTI - Restano chiusi. Possibile solo l'asporto, fino alle 18, e la consegna a domicilio, fino alle 22 e solo per i ristoranti. In caso di ripristino delle zone gialle, bar e ristoranti potranno riaprire a pranzo. PALESTRE, PISCINE, CINEMA, TEATRI, MUSEI - Ancora niente aperture fino al 30 aprile. Se la verifica di metà mese darà esito positivo e dunque torneranno le zone gialle, si potrebbe valutare la riapertura di cinema e i teatri con le regole che erano già previste nel precedente decreto: prenotazione obbligatoria, massimo 200 spettatori al chiuso e 400 all'aperto. Possibile riapertura anche per i musei.- Eurosets presenta in Regione un piano di investimenti da quasi 39 milioni: interessati i siti di Medolla e Mirandola
- L'Emilia-Romagna approva la legge sul fine vita
- Pestarono due passanti senza motivo, l'avvocato di uno degli imputati chiede la 'giustizia riparativa' per il suo assistito
- Riconosce il carabiniere che gli ritirò la patente e lo aggredisce, arrestato in flagranza un 45enne
- Modena, 36enne irregolare bivacca sui binari dei treni: accompagnato al CPR per l’espulsione
- Carpi, svelate le immagini della nuova collezione Clipper firmata Daniel Bund
- Riaperta venerdì 24 luglio la Nuova Estense dopo i lavori per la Complanarina




























































