Cavezzo, l’agronomo Matteo Zucchi aiuta i giovani senegalesi a scoprire le ricchezze del proprio territorio
PONTE MOTTA - E' finita su "Striscia la notizia" la storia di Matteo Zucchi, agronomo di Ponte Motta, frazione di Cavezzo, che, in collaborazione con l'associazione Zenzero, ha avviato un'attività produttiva in ambito agricolo, a Taset, in Senegal. Lo scopo dell'agronomo e dell'associazione Zenzero è quello di creare posti di lavoro per la popolazione locale e, allo stesso tempo, interrompere il ciclo vizioso che vede il Senegal, come altri paesi africani, esportare i prodotti che produce, in particolare meloni e fagiolini, e acquistare dall'estero quelli necessari per la propria sussistenza, come riso, patate e cipolle. I prodotti che vengono prodotti nel terreni coltivati da Zucchi e dall'associazione Zenzero, infatti, rimangono in Africa: l'obiettivo è quello della vendita a km 0, a prezzi calmierati e anche il ricavato delle vendite rimarrà in Senegal e verrà investito per creare nuovi posti di lavoro. Anche grazie a progetti di questo tipo, i giovani senegalesi hanno un'opportunità in più per rimanere sul proprio territorio e sfruttarne le ricchezze, anzichè essere costretti ad emigrare per mancanza di alternative.
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