Animali da pelliccia, stop definitivo: in Italia non potranno più essere allevati
Una delle misure contenute nella manovra 2022, in corso di approvazione in questi giorni da parte del Parlamento, prevede il divieto di allevamento, riproduzione in cattività e uccisione di animali di qualsiasi specie utilizzati per produrre pellicce, tra cui visoni, volpi, procioni, cincillà. L'emendamento, approvato dalla commissione Bilancio del Senato, porta la prima firma della capogruppo di Leu, Loredana De Petris. La misura entra in vigore già all'inizio del prossimo anno, ma consente in deroga agli allevamenti di mantenere gli animali già presenti nelle strutture non oltre il 30 giugno 2022. Sono stati stanziati, inoltre, 3 milioni di euro per il 2022 per indennizzare gli allevamenti.
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