Spaccio, intimidazioni e purosangue ucciso in Sicilia. Arresti anche a Finale Emilia
FINALE EMILIA- Due cavalli al centro di una faida tra clan a Carini- in Sicilia- per il controllo della piazza di spaccio nella zona di Carini e nella costa nord di Palermo.
La guerra per il territorio tra due gruppi rivali comincia nel luglio del 2018 e cominciano le intimidazioni. A farne le spese per primo è il cavallo di uno dei due boss: azzoppato con un colpo di pistola nella stalla di Torretta, piccolo Comune nel palermitano.
La risposta del gruppo rivale non si fa attendere e poche ore dopo, nella stessa stalla, viene ucciso Dessert: il cavallo preferito del boss che per primo aveva ordinato l'intimidazione.
A far partire le indagini dei carabinieri della stazione di Carini è stata proprio l'uccisione del purosangue Dessert. Una lunga inchiesta- coordinata dalla Dda- che ha portato alla luce un fitto giro di spaccio da centinaia di migliaia di euro nella provincia palermitana.
L'indagine si è conclusa, nei giorni scorsi, con 22 arresti tra spacciatori e trafficanti di droga tra Carini, Palermo, Isola delle Femmine, Capaci, Terrasini, Borgetto, Enna. E Finale Emilia.
Otto persone sono finite in carcere e nove agli arresti domiciliari, mentre per altre cinque è scattato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
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