Al Centro Servizi di Baggiovara inaugurato il nuovo deposito bici per i dipendenti
È stato inaugurato, nell’ambito della Settimana della Mobilità che si celebra ogni anno dal 16 al 22 settembre, presso il Centro Servizi di Baggiovara il nuovo deposito biciclette a disposizione dei dipendenti dell’Azienda USL di Modena (AUSL), dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria (AOU) di Modena e dell’Ospedale di Sassuolo SpA. Un intervento che si inserisce nel più ampio percorso intrapreso dalle aziende sanitarie modenesi per promuovere modelli di mobilità sostenibile e incentivare gli spostamenti casa-lavoro a basso impatto ambientale. La nuova struttura, pensata per offrire un luogo sicuro e funzionale dove custodire la propria bicicletta durante l’orario di lavoro, rappresenta un ulteriore passo concreto verso la diffusione di abitudini di mobilità più sostenibili, con benefici sia per l’ambiente sia per la salute delle persone. A tenere a battesimo la struttura, che a pieno regime potrà ospitare 40 biciclette, i Direttori Amministrativi delle due Aziende, Luca Petraglia per AUSL e Cosimo Palazzo per AOU, Mariangela Tufano, Mobility manager AUSL, Daniele Fabbri, Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP) dell’AUSL, Giuliana Urbelli, Responsabile amministrativo del DSP, Daniela Pedrini, Direttore UOC Servizio Ingegneria Ospedaliera e Patrimonio e Mobility Manager AOU, Enrica Corvino, dirigente amministrativo AOU, e le Direttrici dei Servizi di Sorveglianza Sanitaria, Simona Pedretti (AUSL) e Loretta Casolari (AOU). L’investimento, a cui ne fa seguito un altro analogo concretizzato in questi giorni, ovvero il deposito biciclette presso l’Ospedale di Mirandola, conferma l’impegno delle aziende sanitarie modenesi nel favorire scelte di mobilità alternative all’uso dell’auto privata, attraverso iniziative e progetti che negli ultimi anni hanno coinvolto un numero crescente di professionisti. Tra questi, il progetto “Bike to Work”, promosso con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo della bicicletta negli spostamenti quotidiani verso il luogo di lavoro. Al 31 luglio scorso gli iscritti all’iniziativa erano 433: complessivamente sono stati percorsi oltre 137.000 chilometri in bicicletta, per un totale di circa 33.900 viaggi effettuati. Un risultato che ha consentito di risparmiare all’ambiente 19,2 tonnellate di anidride carbonica e di contribuire alla riduzione delle polveri sottili nelle aree circostanti le strutture sanitarie.
Oltre ai risultati in termini ambientali, iniziative come Bike to Work generano importanti benefici anche per la salute dei lavoratori. Utilizzare la bicicletta negli spostamenti quotidiani casa-lavoro consente infatti di integrare l'attività fisica nella routine giornaliera, contribuendo alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, alla riduzione dello stress e al miglioramento del benessere psicofisico. A questi vantaggi si aggiunge il contributo diretto al miglioramento della qualità dell'aria e alla riduzione delle emissioni, in linea con il ruolo che le aziende sanitarie svolgono nella promozione della salute pubblica. Il progetto prevede inoltre un incentivo economico per ogni chilometro percorso, riconoscendo concretamente l'impegno dei dipendenti che scelgono modalità di trasporto più sostenibili. L’attenzione alla sostenibilità ambientale si traduce inoltre in altre azioni concrete, come il progressivo rinnovo della flotta aziendale con veicoli elettrici e l’adozione di misure volte a ridurre l’impatto ambientale delle attività sanitarie, in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità perseguiti a livello regionale e nazionale. Inoltre, proprio in questi giorni è in corso la somministrazione a tutti i dipendenti del questionario relativo al Piano Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) 2026, documento che costituisce la base per la promozione delle iniziative aziendali per incentivare la mobilità sostenibile.
“Il nuovo deposito biciclette rappresenta un servizio importante per i nostri dipendenti e un segnale concreto della volontà di continuare a investire in una mobilità più sostenibile – dichiarano i due direttori amministrativi, Luca Petraglia e Cosimo Palazzo –. Favorire l’utilizzo della bicicletta negli spostamenti casa-lavoro significa non solo contribuire alla tutela dell’ambiente, ma anche promuovere stili di vita salutari e migliorare il benessere delle persone che ogni giorno lavorano nelle nostre strutture”.
Con questa iniziativa, le aziende sanitarie modenesi confermano il proprio impegno nel coniugare innovazione organizzativa, attenzione alla salute e responsabilità ambientale, nella convinzione che la sostenibilità rappresenti un valore strategico per il sistema sanitario e per l’intera comunità.
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