Cassiopeia A, i resti di una stella esplosa nel XVII secolo fotografati dal telescopio Ixpe
di Simone Guandalini
Spettacolare ed emozionante la prima immagine di Cassiopeia A ripresa dal telescopio spaziale Ixpe (Imagine X-Ray Polarimetry Explorer), frutto della missione congiunta di Asi (Agenzia Spaziale Italiana) e Nasa, con la partecipazione di Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).
Cassiopeia
Il telescopio, nato per osservare i fenomeni più estremi dell'universo e lanciato lo scorso 9 dicembre, ha concentrato la propria attenzione su Cassiopea A, oggetto celeste appartenente alla costellazione di Cassiopea e costituito dai resti di una stella esplosa nel XVII secolo. Dopo aver completato la fase di test dei propri strumenti, dunque, il telescopio è ora operativo: la vista ai raggi x di Cassiopeia ha permesso di osservare la nube luminosa formatasi dopo che le onde d'urto dell'esplosione hanno spazzato via il gas circostante, riscaldandolo a temperature elevate e accelerando le particelle. Il primo telescopio a mostrare che quella nube nascondeva un oggetto compatto è stato Chandra, lanciato nel 1999 dalla Nasa: adesso, i due telescopi potranno lavorare in modo complementare per scoprire la natura dell'oggetto.- Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
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