Nonantola, il commissariamento fa paura: a rischio investimenti e rimborsi post-alluvione
C’è molta preoccupazione nella comunità economica nonantolana per la paradossale situazione politica del Comune: con la richiesta di sfiduciare la sindaca e la Giunta. Che aprirebbe la strada al commissariamento della città.
L’instabilità politica, soprattutto in una fase già di per sé caratterizzata dalla grande incertezza generata dal lento processo di uscita dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina, porterebbe il comune di Nonantola in una situazione ancor più gravosa per le attività produttive ed economiche.
“Aggiungere elementi di tensione locali è un rischio che non ci possiamo permettere – spiegano CNA, LAPAM, CONFESERCENTI, CONFCOMMERCIO, CONFINDUSTRIA EMILIA AREA CENTRO – perché il commissariamento del comune comprometterebbe una serie di interventi non rinviabili. Innanzitutto, il Piano urbanistico generale, poi la riqualificazione delle zone artigianali e industriali e il piano degli investimenti pubblici".
Ma ancora più grave sarebbero i ritardi che subirebbe il processo di liquidazione degli indennizzi post alluvione, che ammontano a circa 30 milioni di euro.
“Un’eventualità inaccettabile, sia per le imprese sia per i cittadini. Stiamo infatti parlando di contributi che hanno un peso concreto per le finanze di centinaia e centinaia di nonantolani e di aziende – quasi duemila in tutto - che, in caso di caduta della giunta, vedrebbero gli indennizzi rinviati a data imprecisata. Questa considerazione evidenzia una responsabilità politica ben precisa di chi si appresta a votare la mozione di sfiducia”- spiegano le associazioni di categoria.
“Ecco perché auspichiamo che la politica, con senso di responsabilità, dia un buon esempio ponendo ai margini le loro divergenze interne e spendendosi in modo unitario per il mondo delle imprese e delle attività economiche più in generale”.
LEGGI ANCHE
- Tre grandinate in tre mesi sulla Bassa: perché il maltempo continua a colpire lo stesso territorio - LA CRONISTORIA
- Appello della 'Campagna Mettiamoci in Gioco Emilia-Romagna' affinché le istituzioni rafforzino le politiche di riduzione del gioco d'azzardo
- San Felice, giovedì 23 luglio si riunisce il consiglio comunale
- Maltempo in Emilia-Romagna: scatta l’allerta gialla per temporali forti, frane e piene dei corsi d'acqua
- Carpi. In bicicletta con la droga: arrestato dalla Polizia
- Modena, undici milioni per strade, scuole, verde e sostegno alle famiglie
- Controlli anti-alcol nella notte: due patenti ritirate a Modena






















































