Felicità interna lorda: un nuovo percorso per le associazioni di Carpi, Novi e Soliera
NOVI DI MODENA, SOLIERA, CARPI - Spesso l’immagine stereotipata della persona impegnata nel volontariato è quella di una donna o un uomo sempre felici, sorridenti, disponibili, pronte a donarsi senza risparmio per il prossimo o per la causa in cui credono, una sorta di eroi civili, immuni alle giornate storte e alle difficoltà ben note a tutti i comuni esseri umani.
Si tratta, tuttavia, di un luogo comune: anche i volontari, infatti, non sono esenti da frustrazioni, momenti di stanchezza, incomprensione, persino rabbia. Come ogni essere umano che, con le proprie caratteristiche, sceglie di impegnarsi in favore degli altri e della comunità. Consapevoli del fatto che dietro ogni volontario c’è un essere umano, e che anche la persona più determinata può, a volte, smarrire determinazione ed entusiasmo, la Fondazione Casa del Volontariato (ente finalizzato al sociale della Fondazione CR Carpi) ha scelto di proporre alle associazioni del territorio un percorso di riflessione, confronto e consapevolezza, per (ri)scoprire il senso e le motivazioni del proprio impegno solidale, o per chiarirli ancora meglio. A tal proposito partirà, a Carpi, il percorso #GIORNIfelici, con lo scopo di allenare la resilienza e costruire la felicità interna lorda dell’associazione di cui si fa parte.
La presentazione dell’iniziativa, che sarà condotta dalla formatrice Letizia Espanoli e dal suo team, si svolgerà online, martedì 31 maggio alle ore 18.30. Aperto ai direttivi delle associazioni di Carpi, Novi di Modena e Soliera, il percorso #GIORNIfelici, a partecipazione gratuita, è concepito per allenare la capacità di accogliere e affrontare le sfide quotidiane, portare nella quotidianità nuove routine che favoriscano il benessere, sperimentare strumenti per aver cura di sé, giocare un ruolo attivo nella vita e nelle relazioni con gli altri, assaporare la bellezza delle proprie emozioni, costruire un nuovo vocabolario con cui descrivere ciò che accade e aumentare il senso di autoefficacia.
L'esperienza vuole, in sintesi, rappresentare un allenamento per ricordare a ciascuno dei partecipanti che nella vita non ci sono eventi negativi o positivi, quanto piuttosto situazioni che mettono in gioco, chiedendo di essere vissute con coraggio, curiosità e passione. E per continuare certamente a essere volontari: ma felici. Per maggiori informazioni consultare il sito www.casavolontariato.org e la pagina Facebook Fondazione Casa del Volontariato.
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