Bomporto: pranza col compagno evaso dai domiciliari, condannata a 5 mesi
BOMPORTO - Condannata a 5 mesi di carcere (con pena sospesa) per favoreggiamento dell'evasione per aver pranzato con il compagno evaso dagli arresti domiciliari. E' quanto avvenuto ad una 20enne di Bomporto, finita a processo con l'accusa, oltre che di favoreggiamento, anche di lesioni a pubblico ufficiale. Ricapitoliamo i fatti, avvenuti qualche tempo fa: il compagno era evaso dai domiciliari per andare fuori a pranzo con la ragazza, ma, mentre si trovava al ristorante con lei, erano intervenuti i Carabinieri. A quel punto, la ragazza, che sostiene di non sapere che l'uomo fosse ai domiciliari, era intervenuta per difenderlo dai Carabinieri: di qui l'accusa per lesioni. La sentenza, però, ha assolto la ragazza da questa accusa, riconducendo le lesioni provocate al Carabiniere al compagno, ma l'ha, invece, condannata per favoreggiamento dell'evasione dell'uomo. Non è stata ritenuta credibile, dunque, la versione della ragazza.
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