Concordia, lutto per la morte di don Mario Ganzerla, parroco di Fossa
CONCORDIA - Don Mario Ganzerla, parroco di Fossa di Concordia sulla Secchia, si è spento nel pomeriggio di ieri, martedì 22 novembre, all’Ospedale di Carpi, dopo un periodo di permanenza alla Casa del Clero.
Nato a Mirandola nel 1934 e battezzato nella parrocchia di Cividale, don Mario Ganzerla ricevette l’ordinazione sacerdotale il 28 giugno 1959, per le mani del Vescovo Artemio Prati. Visse le prime esperienze come vicario parrocchiale in San Francesco a Carpi, a Quarantoli, e a San Possidonio. Fu in seguito parroco di Gavello e di Santa Croce. Fu però alla guida prima della parrocchia di San Possidonio, dal 1985 al 2003, e poi di quella di Fossa, dal 2003 ad oggi, che don Ganzerla ha trascorso i periodi più lunghi del suo ministero, svolto fino alla fine.
A Fossa, tra le varie attività, ha dedicato una particolare attenzione agli anziani, che visitava regolarmente. Celebrando con questa parrocchia il 50° anniversario di ordinazione, il 28 giugno 2009, ebbe a dire: “Non finirò mai di ringraziare il Signore per la bellezza e la gioia della vocazione e della missione sacerdotale. Chiedo a tutti voi di pregare per me perché io possa essere sempre più fedele a questa vocazione e perché tanti giovani sappiano dire il loro sì alla chiamata di Dio”.
Oggi, mercoledì 23 novembre, è allestita (ore 15-18) la camera ardente in Seminario. Venerdì 25 novembre, dopo le esequie in Cattedrale, intorno alle 10.30, il feretro sosterà in parrocchia a Fossa per una veglia di preghiera, a cui sono stati invitati anche i parrocchiani di San Possidonio. A seguire, la salma sarà tumulata nel cimitero di Vallalta di Concordia.
Nato a Mirandola nel 1934 e battezzato nella parrocchia di Cividale, don Mario Ganzerla ricevette l’ordinazione sacerdotale il 28 giugno 1959, per le mani del Vescovo Artemio Prati. Visse le prime esperienze come vicario parrocchiale in San Francesco a Carpi, a Quarantoli, e a San Possidonio. Fu in seguito parroco di Gavello e di Santa Croce. Fu però alla guida prima della parrocchia di San Possidonio, dal 1985 al 2003, e poi di quella di Fossa, dal 2003 ad oggi, che don Ganzerla ha trascorso i periodi più lunghi del suo ministero, svolto fino alla fine.
A Fossa, tra le varie attività, ha dedicato una particolare attenzione agli anziani, che visitava regolarmente. Celebrando con questa parrocchia il 50° anniversario di ordinazione, il 28 giugno 2009, ebbe a dire: “Non finirò mai di ringraziare il Signore per la bellezza e la gioia della vocazione e della missione sacerdotale. Chiedo a tutti voi di pregare per me perché io possa essere sempre più fedele a questa vocazione e perché tanti giovani sappiano dire il loro sì alla chiamata di Dio”.
Oggi, mercoledì 23 novembre, è allestita (ore 15-18) la camera ardente in Seminario. Venerdì 25 novembre, dopo le esequie in Cattedrale, intorno alle 10.30, il feretro sosterà in parrocchia a Fossa per una veglia di preghiera, a cui sono stati invitati anche i parrocchiani di San Possidonio. A seguire, la salma sarà tumulata nel cimitero di Vallalta di Concordia.- Esce dal carcere e insegue moglie e figlio con un coltello da cucina
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