L’ospedale di comunità di Novi riprende l’attività
L’Osco di Novi, dotato di 15 posti letto (7 doppie e 1 singola, tutte con servizi igienici), può contare su spazi moderni e confortevoli, inaugurati due anni fa e completamente separati a livello strutturale dal resto della CRA Cortenova, grazie anche ad accessi riservati. Dunque non c’è alcuna commistione tra gli operatori e i pazienti dell’Osco e quelli della CRA, che accederanno da due ingressi distinti e non avranno, all’interno delle strutture, nessuna area in comune. All’esterno è presente anche un ampio parcheggio.
Ponte tra l’assistenza ospedaliera e quella domiciliare, l’Osco rappresenta un presidio territoriale fondamentale, rivolto a pazienti prevalentemente anziani, che non necessitano di assistenza ospedaliera, ma le cui condizioni richiedono un’assistenza infermieristica continuativa, o a pazienti fragili con patologie croniche in fase di riacutizzazione.
“Dopo aver rappresentato un elemento prezioso durante la pandemia – afferma Stefania Ascari, direttrice del Distretto di Carpi –, l’Osco di Novi torna in attività sempre a supporto degli ospedali del territorio, ospitando pazienti non Covid che necessitano di assistenza infermieristica continuativa dopo le dimissioni. Ringrazio gli operatori, che hanno dato la loro disponibilità a questa riattivazione, molto importante per la gestione dell’assistenza territoriale”.
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