Medolla, un nuovo nido con i fondi del Pnrr
MEDOLLA - Un nuovo Nido a Medolla. È l’intervento per il quale il Comune di Medolla ha ottenuto in questi giorni un finanziamento di 2.376.844 euro dai fondi del PNRR. Il progetto candidato dall’Amministrazione comunale riguarda, infatti, la costruzione di un edificio destinato ad accogliere il Nido Panda, permettendo allo stesso tempo di allargare gli spazi destinati alla scuola materna statale Rock No War. Il bando specifico a cui ha partecipato l’Amministrazione comunale di Medolla è quello denominato “Potenziamento dei servizi di istruzione dagli asili nido alle università - Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia - Missione 4 -Istruzione e ricerca”.
L’area di realizzazione del nuovo edificio è stata individuata a fianco dell’attuale scuola dell’infanzia e al Nido, tra via Firenze e piazza Missere, e precisamente sui terreni già destinati ad “attrezzature comuni per l’istruzione”. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova superficie coperta di circa 212 metri quadrati per la nuova cucina, che preparerà i pasti per scuola dell’infanzia, nido e scuola primaria, mentre il nuovo Nido avrà una superficie di 1174 metri quadrati.
L’edificio attualmente utilizzato per entrambe le scuole verrà così interamente dedicato alla materna, consentendo di avere dormitori e spazi più ampi e funzionali. La recente epidemia sanitaria ha infatti evidenziato nuove esigenze, amplificando le criticità esistenti ed evidenziando la necessità di recuperare ulteriori spazi. Con il nuovo nido, la stima è di poter accogliere ulteriori bambini, dando risposta ad una sempre crescente necessità delle famiglie.
L’edificio attualmente utilizzato per entrambe le scuole verrà così interamente dedicato alla materna, consentendo di avere dormitori e spazi più ampi e funzionali. La recente epidemia sanitaria ha infatti evidenziato nuove esigenze, amplificando le criticità esistenti ed evidenziando la necessità di recuperare ulteriori spazi. Con il nuovo nido, la stima è di poter accogliere ulteriori bambini, dando risposta ad una sempre crescente necessità delle famiglie.
“L’intervento è rivolto al miglioramento dei servizi alle bambine e ai bambini, al sostegno alle famiglie e ai genitori che lavorano, creando un polo scolastico con edifici separati e ampi per le scuole, ma su un’unica area, collegati e con cucina centrale al servizio di entrambi - commentano il sindaco Alberto Calciolari, Franca Paltrinieri, assessora ai Lavori pubblici e Bilancio e Graziella Zacchini, vicesindaca e assessora ai Servizi educativi – Si tratta di un’opera importante e necessaria alla quale l’amministrazione e l’Ufficio Tecnico stavano lavorando da tempo, in costante confronto con la dirigenza e gli educatori di entrambe le scuole. I lavori, come da vincoli previsti dal PNRR, devono essere aggiudicati entro il 31 maggio 2023”.Il PNRR, o Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è lo strumento che dovrà dare attuazione, in Italia, al programma Next Generation EU, concordato dall'Unione Europea in risposta alla crisi pandemica, con fondi destinati ad interventi che intendono riparare i danni economici e sociali della crisi pandemica, contribuire a risolvere le debolezze strutturali dell'economia italiana, e accompagnare il Paese su un percorso di transizione ecologica e ambientale.
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