Burqa, hijab e chador: quali sono le differenze tra i veli
(Adnkronos) - La premier Giorgia Meloni ha annunciato una norma in Cdm che introduce il divieto di burqa e hijab a scuola. Ma quali differenze ci sono? Le donne islamiche indossano anche il chador. Quest'ultimo è un lungo velo nero, che ricopre completamente il corpo a esclusione delle mani, dei piedi e del viso. È una variante di hijab. Usato fin dall’antichità e in epoca safavide, è imposto obbligatoriamente nei Paesi dove governano le correnti islamiche integraliste si legge su Treccani.
Hijab è un velo composto tecnicamente di due parti: la cuffia che tiene raccolti e fermi i capelli e il velo che viene appoggiato su di essa e può essere legato sotto il mento, avvolto intorno al collo o lasciato ricadere liberamente sul corpo.
Il burqa è un abito femminile che copre interamente il corpo, compresa la testa; una fessura o una finestra, talvolta velata, all’altezza degli occhi permette alla donna di vedere. E' usato, in ossequio a una interpretazione di una norma coranica, in alcuni Paesi musulmani. E, in quelli più tradizionalisti, è obbligatorio fuori dalla propria abitazione.
Il niqab è un velo , solitamente di colore nero, usato lasciando una fessura all’altezza degli occhi. È diffuso in Medio Oriente, nell’Africa settentrionale, nel Sud-Est asiatico e nel sub-continente indiano.
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