Mafia, in Emilia-Romagna recuperati 25 immobili confiscati alla criminalità organizzata
Un giardino appena fuori dal centro storico di Bologna che rinasce e diventa luogo di incontro e ritrovo per tutti i cittadini. È Villa Celestina, uno dei 186 beni confiscati alle mafie in Emilia-Romagna che, grazie anche a un finanziamento della Regione, è stato restituito alla comunità. Obiettivo centrato che riguarda l’ultimo dei 25 immobili confiscati alle mafie a cui l’Amministrazione regionale - dall’approvazione del Testo unico sulla Legalità - ha contribuito a dare nuova vita stanziando oltre 3,7 milioni di euro (1,7 nel triennio 2020-22).
Luoghi che rivivono attraverso il lavoro diffuso per la legalità in Emilia-Romagna, ogni e giorno e oggi, 21 marzo, Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, istituita da una legge nazionale nel 2017.
“Quando un pezzo di territorio viene strappato alla criminalità organizzata e riportato all’uso comune, diamo corpo all’idea di giustizia, oltre a essere motivo di grande soddisfazione e orgoglio - afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini -. Tutti vorremmo che l’Emilia-Romagna, il Paese e ogni territorio fossero liberi da ogni fenomeno criminale, ma è proprio dalla lotta contro le mafie e dalla vittoria della legalità che impariamo a essere cittadini attivi”. “Le storie, drammatiche e dolorose, delle persone vittime di mafia - prosegue Bonaccini - devono essere monito e testimonianza di come, insieme, dobbiamo e possiamo lottare contro la criminalità organizzata, creare gli anticorpi per contrastare tutte le mafie e costruire comunità dove la libertà e la giustizia costituiscano le fondamenta del nostro vivere civile. La Regione Emilia-Romagna, che si stringe ai familiari, è e sarà sempre al fianco di chi lotta contro la violenza e il sopruso, scegliendo la parte del rispetto delle leggi e della difesa dei diritti delle persone, a partire dai più deboli. E lo fa dando sostegno alle associazioni impegnate contro le mafie come Libera e Avviso Pubblico e la massima collaborazione a tutte le Istituzioni e gli organismi dello Stato che ogni giorno si battono contro la criminalità organizzata, a partire da Magistratura e Forze dell’ordine, a cui va il grazie di tutti noi per ciò che fanno ogni giorno”.
- Carpi, mostra al Museo diocesano in occasione del festivalfilosofia
- Carpi, il parco Santacroce prende vita: natura, cibo sano e socialità con il progetto agricolo e comunitario della CSA La Giuggiola
- Alberi, a Modena messa in sicurezza in via Arezzo e sul pedonale dalla scuola "Lanfranco"
- Giornata contro gli sprechi alimentari, La Trappe dona 3.000 pasti a Refettorio Modena
- Ospedale "Fogliani" di Modena, al via la chirurgia robotica per le protesi del ginocchio
- Truffatori si spacciano per Carabinieri o poliziotti, attenzione ai raggiri
- "Il vuoto e la scelta", al Campo di Fossoli Antonio Scurati racconta l’8 settembre e i venti mesi che rifondarono il Paese


























































