Alluvione, Lugli (FdI): “La Regione ha abbandonato la prevenzione”
MIRANDOLA - Attraverso una nota stampa, il consigliere comunale di Fratelli d'Italia a Mirandola, Marian Lugli, interviene a proposito dell'alluvione in Romagna:
"Massima solidarietà alla popolazione della Romagna colpita dall’alluvione provocata dall’abbandono del territorio. La tragedia ci ricorda quanto il nostro territorio sia sempre più fragile a causa della mancata prevenzione delle Regione governata da Bonaccini. Anche nella nostra provincia e nel nostro territorio basta un giorno di pioggia per chiudere ponti e generare allerta. Fratelli d’Italia ha chiesto alla Regione una Commissione speciale che faccia luce sulle vere cause dei danni subiti dagli emiliano romagnoli colpiti dall’alluvione e, finalmente, iniziare un lavoro di prevenzione
La giunta deve dare spiegazione di quanto è successo perché capire cosa è successo serve ad attribuire responsabilità che ci sono e serve per evitare che gli errori si ripetano. L’alluvione conferma anche l’importanza dei presidi della sanità, dell’emergenza. In caso di alluvione cosa capiterebbe alle persone dell’area nord e 90.000 cittadini che ci abitano, visto che i servizi come il pronto soccorso, rimasto unico della bassa, subisce sempre più tagli? I presidi del territorio, come lo era anche il punto nascita, devono rimanere, anzi devono tornare. Ma per prevedere disastri come quello della Romagna, scampato in provincia di Modena solo per caso, bisogna che la Regione presenti una mappa del rischio della provincia e della bassa Il presidente Bonaccini fa e parla solo a tragedia avvenuta. Le passerelle e la partecipazioni a trasmissioni TV che abbiamo visto nei giorni scorsi non hanno senso di fronte alla tragedia sotto gli occhi di tutti. E’ tempo di smetterla con le parole e far sì che la Commissione speciale proposta da Fratelli d’Italia e approvata all’unanimità, inizi i propri lavori quanto prima per entrare nel dettaglio delle progettazioni e delle manutenzioni messe in atto in questi anni, verificare come sono stati spesi, o non spesi, i soldi e fare un piano sulle opere urgenti per la messa in sicurezza del territorio. Come è successo per l’ospedale i Mirandola per la sanità dell’area nord, la propaganda di Bonaccini è stata spazzata via dalla realtà. Speriamo che alle prossime elezioni regionali diventi l’ultimo presidente PD ad avere mal governato questa regione. Per dare spazio a chi mette il territorio e i suoi servizi come priorità”.
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