Dall’Ucraina a Modena per curare un tumore, Mirandola piange la morte del giovane “Dimitry”
MIRANDOLA - Non ce l'ha fatta il 23enne Dmytro, da tutti conosciuto in Italia come "Dimitry", giovane ucraino giunto in Italia circa un anno fa, dopo lo scoppio della guerra nel suo paese natio.
Come racconta "Il Resto del Carlino", Dmytro aveva un tumore in stato avanzato e, quando in Ucraina è iniziata la guerra, grazie al rapporto tra la nonna del giovane e Giuliana Gavioli, senior vicepresidente Ricerca e Sviluppo dell'azienda B. Braun Avitum di Mirandola, si è trasferito proprio nella città dei Pico, dove ha vissuto per oltre un anno nella casa dei genitori di Giuliana Gavioli, mentre la sua patologia veniva presa in carico dal professor Massimo Dominici, direttore Oncologia del Policlinico di Modena.
Il tumore, però, era purtroppo già in una fase molto avanzata e a fine 2022, nonostante le cure al Com di Modena, le condizioni del giovane si sono aggravate, portando alla morte di Dmytro, avvenuta nei giorni scorsi. Mirandola e Modena piangono il giovane ucraino, consapevoli al tempo stesso di aver fatto tutto il possibile per alleviare le sue sofferenze, acuite dalla guerra in Ucraina.
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