Fanno il bagno accanto alla centrale idroelettrica del Panaro. Recuperati dalla Polizia
Martedì 20 giugno, intorno alle 13, una pattuglia della Squadra volante è intervenuta in a San Donnino, in stradello Barca, a ridosso del fiume Panaro nei pressi di una centrale idroelettrica. Un dipendente della società che gestisce l’impianto aveva infatti segnalato quattro ragazzini, intenti a fare il bagno in un punto molto pericoloso per la presenza di un invaso profondo oltre 5 metri e di turbine che creano mulinelli e gorghi.
Vani i tentativi da parte degli agenti di richiamare l’attenzione dei ragazzi a causa della notevole distanza che li separava e del forte rumore di fondo causato dall’acqua. La corrente del tratto di fiume interessato era molto forte e l’acqua presente considerevole.
Gli operatori al fine di mettere in sicurezza i giovani hanno deciso di guadare il fiume, il cui fondo tra l’altro era particolarmente sdrucciolevole, fino a raggiungerli e riportarli a riva.
I tre ragazzini, tutti minorenni tra i 13 e i 14 anni, una volta accertata la loro incolumità, sono stati ammoniti e accompagnati in Questura per essere riaffidati ai rispettivi genitori.
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