Fibra ottica a banda ultra larga, censimento degli edifici di Finale Emilia
Con la realizzazione di questo progetto, le abitazioni e gli edifici verranno raggiunti direttamente dalla fibra ottica con una connessione che potrà arrivare ad una velocità di 10 Gigabit per secondo. Open Fiber nasce per realizzare una rete di comunicazione elettronica in fibra ottica ad altissima velocità su tutto il territorio nazionale e aiutare così l’Italia a recuperare il divario digitale con il resto d’Europa, abilitando i servizi digitali di ultima generazione. La società è controllata da Open Fiber Holdings, detenuta al 60% da Cassa depositi e prestiti e al 40% da Macquarie Asset Management.
Ove tecnicamente fattibile - rende noto l'Amministrazione comunale di Finale Emilia - gli interventi di posa della fibra saranno realizzati mediante il riutilizzo di infrastrutture già esistenti e utilizzate per il passaggio di altri sottoservizi. Qualora non vi fossero infrastrutture riutilizzabili, gli interventi saranno eseguiti, prediligendo sempre le tecniche meno invasive, con l’’utilizzo di tecnologie a basso impatto ambientale: microtrincea, minitrincea one day dig, minitrincea tradizionale, no dig, posa in rete aerea. La trincea tradizionale sarà prevista solo ove non sia possibile ricorrere a nessuna delle altre soluzioni.
Per i sopralluoghi, salvo comunicazione, i tecnici di Open Fiber– sempre muniti di pettorina e tesserino di riconoscimento – sono autorizzati dalla legge in materia di telecomunicazioni ad accedere negli spazi comuni degli edifici. Non sono previste e ammesse ulteriori richieste da parte del personale incaricato: davanti a eventuali domande di denaro o di accesso nei singoli appartamenti non precedentemente concordato coi proprietari, si invita la cittadinanza a rivolgersi con tempestività alle competenti autorità di sicurezza.
L’Amministrazione comunale - si legge nella nota diffusa dal Comune - avrà cura di tenere aggiornata la cittadinanza sul cronoprogramma del progetto che - dopo i sopralluoghi - prevede la scelta delle modalità di intervento. In ogni caso non sono previsti costi per gli utenti e, una volta posata la fibra, i cittadini potranno scegliere con quale operatore attivarla.
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