Mirandola, Barbara Baraldini: ”Ho seguito il cuore e sono approdata ad Amburgo. È lei che mi ha scelta”
di Francesca Monari
É nativa di Mirandola e lavora nel marketing. Si è trasferita definitivamente ad Amburgo per lavorare e vivere con il marito Jorge, che è peruviano. Viaggia da quando è bambina e non ha mai smesso per cui, mentalmente, era già predisposta.
“Fin da piccola i miei genitori portavano me e mio fratello a fare piccole gite fuori porta ogni fine settimana. Appena un weekend lungo era in vista si facevano le valigie e si partiva. Non importava se rimanevamo in Italia o andavamo oltre confine per alcuni chilometri, l’importante era viaggiare e scoprire nuove città. Quindi dico grazie a mamma e papà che nonostante le difficoltà economiche hanno sempre cercato di farci vedere e conoscere più posti possibili con le risorse a disposizione” esordisce.Da qui è un attimo immaginare perché ha scelto il percorso linguistico al Liceo e perché ha proseguito con la facoltà di Lingue e culture europee con focus su inglese, spagnolo e tedesco all’Università di Modena. Infatti, appena le si è presentata l’occasione l’ha colta al volo ed è approdata nella tranquilla cittadina germanica di Jena, per l’Erasmus.
“Con poco meno di 109.000 abitanti la città di Jena è stata perfetta per trascorrere in serenità la mia esperienza Erasmus. É stata come un'immersione profonda nel mare inesplorato delle opportunità, una miscela intensa di emozioni e scoperte. Tante le amicizie che ho potuto forgiare in soli sei mesi con persone provenienti da tutte le parti del mondo, inclusa quella con Jorge che ora è mio marito” aggiunge.
Al termine dell’erasmus Baraldini rientra in Italia, si laurea e l’autunno successivo inizia a Modena la magistrale in International Management. E per accorciare le distanze con il suo ragazzo, rimasto a studiare Medicina a Jena, decide di intraprendere un secondo Erasmus alla Katholische Universität Eichstätt-Ingolstadt (a circa 300 chilometri a sud di Jena). L’esperienza in questa rinomata Università le è servita per ottenere un tirocinio nel campo del marketing in un’azienda del settore crocieristico, situata molto a nord della Germania, quasi al confine con la Danimarca, ad Amburgo.
“Da quel momento sono iniziate le mie peripezie per la Germania, insieme al mio compagno instancabile ed attuale marito Jorge, nonché le esperienze lavorative nel campo del marketing. Dopo alcuni anni vissuti insieme a Lipsia, dove ho aperto il mercato italiano per un’azienda di arredamento, ci siamo trasferiti definitivamente ad Amburgo, una delle città più ricche e popolose di tutto il paese” prosegue.E siccome non c’è solo il lavoro, Barbara e Jorge si concedono viaggi esotici ogni volta che hanno l’opportunità di prendere le ferie. Negli ultimi due anni hanno visto Egitto, Messico, Turchia, Perú, Giordania ed Israele, gli Stati Uniti, tutta l’Europa e la Scandinavia. Si sono entrambi certificati Sub e cercano sempre di combinare le immersioni sub con fondali in cui sono presenti rovine archeologiche.
“La mia è la storia di una ragazza qualsiasi che ce l’ha fatta da sola, all’estero, senza ricevere sconti. Questo dimostra che davvero qualsiasi persona ce la può fare e che, quando non si ha altra opzione che quella di superare gli ostacoli, si diventa creativi nel superarli. Per me andare all’estero è stato come intraprendere il percorso da sub: nonostante la paura iniziale del mondo sottomarino, vale la pena scendere fino a 30 metri, perché ogni istante ti travolgerà di nuove e meritevoli scoperte” conclude.
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