Finti buoni lavoro, in prescrizione la truffa di cui era accusato un imprenditore mirandolese
MIRANDOLA - Non proseguirà, causa intervenuta prescrizione del reato, si legge sulla "Gazzetta di Modena", il procedimento che vedeva coinvolto un imprenditore mirandolese (M.S. le iniziali) in merito ad una truffa milionaria sui buoni lavoro, scoperta più di dieci anni fa. L'imprenditore mirandolese, ora in carcere per altre ragioni, era accusato di avere, in concorso con altri soggetti, portato avanti raggiri fornendo buoni lavoro senza valore e promettendo fideiussioni senza copertura economica. Il giudice ha, però, pronunciato sentenza di non doversi procedere causa intervenuta prescrizione.
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