Trovato senza vita il ragazzo di 19 anni scomparso a Soliera
SOLIERA - E' stato ritrovato senza vita Alessio, il ragazzo di 19 anni scomparso a Soliera nel pomeriggio di lunedì 9 ottobre. Il giovane era al centro delle ricerche dei famigliari da quasi 24 ore, dopo che, in seguito all'esito negativo riportato nell'esame di guida, non aveva fatto rientro a casa. I famigliari avevano immediatamente contattato le forze dell'ordine, avevano pubblicato post sui gruppi Facebook cittadini per chiedere se qualcuno avesse notato la presenza del 19enne e avevano anche contattato la trasmissione televisiva "Chi l'ha visto?", che aveva pubblicato una foto del ragazzo e una sua descrizione sul proprio sito web. Nel pomeriggio di ieri, martedì 10 ottobre, è arrivata però la tragica notizia: il 19enne è stato, infatti, ritrovato privo di vita nelle campagne solieresi. Inutili i tentativi di soccorso degli operatori sanitari, subito giunti sul posto, dove si sono recati anche i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. Questo il post pubblicato nella serata di ieri dal sindaco di Soliera, Roberto Solomita:
"Purtroppo il 19enne solierese di cui stamattina era stata denunciata la scomparsa è stato ritrovato senza vita. Una tragedia che ci lascia senza parole, colmi di dolore e sgomenti. Ci stringiamo intorno alla famiglia e agli amici del ragazzo, a loro le condoglianze e l'abbraccio di tutta la comunità solierese".
LEGGI ANCHE:
- Bastiglia festeggia il Ferragosto con cotechino, cocomerata e musica sotto le stelle
- Trasmissione d’impresa, i Giovani Imprenditori CNA: “Bene la raccomandazione UE, ora gli strumenti operativi”
- Sisma, FdI: "Chiarire se i rilievi della Corte dei conti abbiano causato ritardi nella ricostruzione"
- Comune di Modena e organizzazioni sindacali insieme per i servizi di cura
- Cultura, Gian Luca Farinelli è il nuovo direttore artistico dell’Accademia del Cinema Italiano
- Modena, conclusa alla scuola "Don Milani" l’edizione 2026 del “Village”: un mese di gioco e amicizia tra bimbi di dieci Paesi del mondo
- La proposta: i bar nella rete dei rifugi climatici















































































