Medolla, Avs-Pd: “Salvaguardare attività e posti di lavoro della Gambro-Vantive”
MEDOLLA - Tutelare la produttività e i posti di lavoro dell’azienda Gambro-Vantive di Medolla (Modena): la Regione promuova, nei tavoli istituzionali competenti, una regia pubblica per la salvaguardia del settore biomedicale modenese valutando anche eventuali forme di partecipazione statale. È l’oggetto di un’interpellanza a prima firma Paolo Trande (Alleanza Verdi Sinistra), sottoscritta anche da Maria Costi, Ludovica Carla Ferrari e Luca Sabbatini (Partito democratico).
“Nello stabilimento Gambro-Vantive di Medolla - ha ricordato Trande - operano circa 500 addetti diretti, a cui si aggiunge un vasto indotto locale. Da diversi mesi versa in una condizione di profonda e preoccupante incertezza a causa della decisione della proprietà di procedere alla vendita del sito industriale. Il clima di incertezza, unito al continuo utilizzo degli ammortizzatori sociali, rischia seriamente di disperdere competenze fondamentali e quote di mercato”.
Da qui l’atto ispettivo con il quale i consiglieri evidenziano come “lo stabilimento di Medolla abbia una valenza strategica nazionale che va oltre la dimensione locale. È necessaria una regia pubblica della vertenza che valuti soluzioni strutturali, come un eventuale coinvolgimento delle partecipazioni statali, chiamando in causa il ministero dell’Economia e delle Finanze”.
Ha risposto l’assessore alle Politiche per il lavoro Giovanni Paglia: “Il Ministero ha aderito alla richiesta di aprire un tavolo nazionale perché siamo di fronte a una crisi che coinvolge un settore vitale. Come Regione abbiamo chiesto il mantenimento dei livelli occupazionali e di individuare un soggetto interessato a investire nel biomedicale. Le offerte al vaglio, da fine luglio riguardano tre soggetti rispondenti al target, di cui una in fase più avanzata nel confronto. Non sono fondi ma realtà industriali. Ci hanno detto che entro settembre avrebbero fatto visita in azienda per poi presentare un’offerta vincolante e arrivare a un accordo entro fine anno. A ottobre è previsto un nuovo tavolo in cui ci aspettiamo qualcosa di concreto. L’offerta definitiva sarà valutata in base al mantenimento dell’occupazione e dello stabilimento”.
Per Trande “il quadro di lavori in corso è importante. L’auspicio è che la procedura possa trovare una risposta positiva in questi mesi. È importante che quel territorio continui a essere sede del distretto biomedicale, per l’economia dell’Emilia-Romagna e dell’intero Paese”.
- Medolla, Avs-Pd: "Salvaguardare attività e posti di lavoro della Gambro-Vantive"
- Dimissioni Depietri, Borsari (Pd): "Ringraziamo Daniela, punto di riferimento per noi e per tutta la comunità democratica cittadina"
- Auto contro la folla a Modena, FdI: "Emilia-Romagna si costituisca parte civile nel procedimento a carico di El Koudri"
- Seta, a Modena entrano in servizio 12 nuovi autobus ad idrogeno
- Da Gaza a Unimore: accolto un dottorando nell’ambito del progetto europeo SAFE
- Ruolo e difficoltà dei nuovi padri, doppio incontro venerdì 13 novembre a Medolla
- Mirandola, decespugliatore rubato alla cooperativa sociale "La Zerla"
















































































