Carpi, infortunio mortale alla Opas: una condanna e un rinvio a giudizio
CARPI- Una condanna e un rinvio a giudizio per la morte di Samuel Remel: il lavoratore originario del Ghana rimasto vittima di un incidente- il 10 marzo 2020- mentre stava lavorando come addetto alla pulizia dei macchinari al macello Opas – ex Italcarni con sede a Migliarina di Carpi.
La morte del 41enne sarebbe infatti avvenuta per il trascinamento dell’operaio all’interno di una macchina di uno dei reparti di lavorazione dello stabilimento.
Nel registro degli indagati erano stati iscritti le due società (Opas e la cooperativa Csa, che gestiva l’appalto delle pulizie presso il macello carpigiano) e i rispettivi legali rappresentanti delle stesse
Come riporta il Carlino l’udienza preliminare si è svolta martedì 31 ottobre: Opas e la cooperativa Csa di Modena sono state assolte. Il legale rappresentante di Opas, rappresentato dall’avvocato Mattioli, è stato rinviato a giudizio. Il legale rappresentante della Coop per la quale il dipendente lavorava, avendo chiesto il rito abbreviato, è stato condannato a sei mesi.
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