Condannato a 30 anni per aver ucciso la fidanzata: dal carcere ai domiciliari perché obeso
La Corte d'assise d'appello di Sassari aveva confermato la condanna a 30 anni di carcere per omicidio nei confronti di Dimitri Fricano, il giovane di Biella che l'11 giugno 2017 uccise con 57 coltellate la fidanzata Erika Preti, di 27 anni, durante una vacanza in Sardegna.
Oggi il 35enne si trova agli arresti domiciliari perché obeso e iperfumatore. E' quanto ha stabilito il tribunale di sorveglianza di Torino, secondo il quale le condizioni di salute di Fricano sarebbero incompatibili con il regime detentivo. L'importante aumento di peso dell'uomo- che dai 120 chili iniziali è arrivato a 200- comporterebbe infatti difficoltà di deambulazione che, aggiunta all'impossibilità di seguire una dieta all'interno del carcere, rappresenterebbe un "pericolo di vita legato al rischio cardiovascolare".
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