Sostegno disabilità in età evolutiva, Liste Civiche PD Bassa Modenese: “Inqualificabile l’abbandono dell’aula da parte del centrodestra”
Il gruppo consiliare di centrosinistra in Unione Comuni Modenesi Area Nord critica duramente la decisione di una parte della destra di uscire dall’aula in occasione della discussione relativa alla mozione con la quale si chiedeva al governo il sostegno economico ai comuni in merito al servizio di supporto didattico agli alunni con disabilità in età evolutiva, oltre agli ordini del giorno sul sostegno agli enti locali nel ripristino dei danni dovuti al maltempo e sul potenziamento della formazione professionale per contrastare la dispersione scolastica nella Bassa Modenese.
“Con l’inqualificabile uscita dall’aula da parte dei consiglieri della destra di Cavezzo, Concordia e San Possidonio in occasione della discussione sulla mozione che chiedeva al governo un adeguato e strutturale sostegno ai comuni nell’erogazione del servizio di sostegno alla didattica per gli alunni con disabilità in età evolutiva - dichiarano dal gruppo Liste Civiche Partito Democratico Bassa Modenese - ieri sera possiamo dire di avere politicamente davvero toccato il fondo".
“Sentire definire come strumentali temi molto seri come il sostegno alla disabilità in età evolutiva, il supporto ai comuni dopo i danni da maltempo e il potenziamento della formazione professionale nel nostro territorio per contrastare più efficacemente la dispersione scolastica - proseguono dal centrosinistra - è inaccettabile e ci porta a pensare che per la destra evidentemente questi non siano un problema di cui occuparsi urgentemente".
“Fortunatamente non per tutti è stato così, e ci corre l’obbligo di riconoscere l’atteggiamento serio tenuto dai consiglieri del centrodestra sanfeliciano e finalese, rimasti in aula in occasione della discussione - sottolineano - e del consigliere di Forza Italia di Camposanto Neri, che ha votato a favore della prima mozione".
“Come gruppo non accettiamo quindi alcuna lezione da chi, giusto due mesi fa sull’onda dell’imminente campagna elettorale a Finale Emilia, attaccava l’amministrazione per il calo delle ore di assistenza educativa portando il caso in Regione - ribadiscono - salvo poi abbandonare l’aula quando si tratta di entrare nel merito dei problemi i cui numeri in crescita indicano una vera e propria emergenza per la quale non è ammissibile lasciare i comuni da soli ad affrontarla con risorse proprie".
“La nostra Regione e l’Unione hanno fatto il loro, attraverso l’incremento del Fondo Regionale per la disabilità e l’attivazione del progetto “Tempo di Crescere” che consente il monitoraggio della situazione nel nostro territorio - concludono dal gruppo Liste Civiche Partito Democratico Bassa Modenese - ora il governo risponda al grido d’allarme dei nostri sindaci attraverso un sostegno strutturale per questi servizi, evitando di scaricare totalmente queste problematiche sugli enti locali”.
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