Atti vandalici alla biblioteca di Cavezzo
CAVEZZO - Nell’ultimo periodo si sono registrati diversi episodi di atti vandalici che hanno interessato l'interno e l'esterno della biblioteca di Cavezzo. Atti ad opera di ignoti anche se si presume che a metterli a segno sia stato un gruppo di giovani. L’Amministrazione comunale si è da subito interessata all'accaduto, presentando tre diverse denunce: si è prontamente attivata per segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine e chiedere la loro collaborazione per cercare di individuare gli autori e garantire un monitoraggio dell’area.
"Ci siamo visti costretti, a causa degli ingenti danni provocati dall’apertura ingiustificata di due estintori, a tenere chiusa per un giorno la biblioteca e ad interrompere il servizio pubblico – afferma la sindaca di Cavezzo, Lisa Luppi. - La chiusura si è resa necessaria per ripristinare i luoghi e, a tal fine, abbiano dovuto sostenere spese. L’area d’ora in poi sarà vigilata: l’Amministrazione provvederà a rafforzare vigilanza, la videosorveglianza e illuminazione di tutto il perimetro.
Anche la Polizia Locale – continua la sindaca - effettuerà controlli straordinari nell’area, confidando anche sulla consueta collaborazione delle forze dell’ordine. Luoghi come le biblioteche che sono luoghi di cultura, socialità e che riguardano la formazione, l'educazione e la cultura devono rappresentare luoghi sicuri. Dispiace per questo vedere un patrimonio pubblico vandalizzato e condanniamo con forza il gesto, chiedendo che vengano individuati quanto prima i responsabili".
- La Chiesa di Carpi celebra la Madonna Assunta
- Pallavolo in lutto per la morte a 53 anni di Michela Monari, ex centrale della nazionale aveva giocato anche a Modena
- Venerdì 31 luglio ha fatto tappa a San Felice la staffetta per ricordare la strage alla stazione ferroviaria di Bologna del 2 agosto 1980
- "50 anni di Radio Bruno": una mostra a Carpi ripercorre la storia dell’emittente
- Arriva la carta d'identità senza scadenza per chi ha più di 70 anni
- Modena, in due settimane arrivate oltre mille domande per il progetto “La scuola riparte insieme” che anticipa l'inizio dell'anno scolastico
- Sabato 1° agosto a Nonantola "La giornata della cultura Saharawi"
















































































