Benzodiazepina al padre per appartarsi con la matrigna: tre anni al figlio 25enne
RIMINI- Aveva somministrato al padre alcune gocce di benzodiazepina per frastornarlo e defilarsi così indisturbato con la moglie, la sua matrigna. Ma gli effetti del potente sedativo aveva provocato al genitore una «diplopia»- sintomo invalidante che si manifesta con lo sdoppiamento della visione oculare- causandogli giramenti di testa e una rovinosa caduta a terra con una prognosi di 20 giorni.
I fatti risalgono al luglio del 2019. Il giovane, un 25enne residente a Lugo, aveva all'epoca intrapreso una relazione con la moglie del padre- una 46enne originaria di Cecina- che tempo fa aveva patteggiato una pena per calunnia per aver denunciato il figliastro per abusi sessuali.
Martedì 12 dicembre il giovane è stato condannato per lesioni aggravate dal Tribunale di Ravenna a tre anni di reclusione. Al processo il padre e il fratello si sono costituiti parti civili.
Per lo stesso reato, la moglie dell’uomo ha patteggiato pochi mesi fa.
L’imputato ha negato ogni accusa e il suo legale, l’avvocato Nicola Casadio, ha già annunciato che farà ricorso in Appello
Intanto il giovane condannato dovrà pagare una provvisionale di 7.000euro alle due parti civili.
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