Un anno fa la morte di Maria Pia Balboni. Finale Emilia la ricorderà con la proiezione del documentario su don Richeldi
FINALE EMILIA- Ricorre il 27 dicembre il primo anniversario della scomparsa di Maria Pia Balboni, indimenticata fondatrice di Alma Finalis, ricercatrice appassionata di storia finalese, in particolare della comunità ebraica. In uno dei suoi lavori più importanti, il libro "Bisognava farlo", ha raccontato attraverso documentate testimonianze l'opera del sacerdote don Benedetto Richeldi, giusto tra le nazioni, e dei finalesi che lo aiutarono nel salvataggio di numerosi ebrei durante le persecuzioni razziali.
“Per ricordare Maria Pia – spiega l’assessora alla Cultura Elisa Cavallini – e insieme a lei Roberto ‘Berto’ Ferraresi, che fu tra i finalesi che affiancarono don Richeldi, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con Alma Finalis e grazie al MEB - Museo Ebraico di Bologna, domenica 14 gennaio, alle 17 al Nuovo Cinema Corso di Finale Emilia, presenterà il docu-film “La rete del Sacerdote” dedicato alla figura di don Richeldi che vede tra i testimoni che raccontano quella vicenda anche Maria Pia Balboni oltre ad altri finalesi”.
Presenzieranno alla proiezione, l’autrice del documentario Valentina Arena, la storica Elena Pirazzoli e la direttrice del Museo Ebraico di Bologna Caterina Quareni.
Nell’occasione, la presidentessa di Alma Finalis Anna Rita Molesini illustrerà il progetto “Walking Tour sulla via dei giusti”.
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