Calano i livelli dei fiumi, continua il monitoraggio del deflusso delle piene
Livelli dei fiumi in calo, piene che stanno defluendo regolarmente, costante monitoraggio della situazione dei corsi d’acqua, ma anche dei dissesti in Appennino. È rassicurante il quadro della situazione, alla luce degli eventi meteo degli ultimi giorni.
“L’ondata di maltempo che interessa l’Emilia-Romagna sta passando senza generare particolari criticità dal punto di vista idraulico, nonostante la quantità importante di pioggia caduta- commenta Irene Priolo, vicepresidente della Regione con delega alla Protezione civile-. Lo stesso vale per l’Appennino: al di là di singole situazioni puntuali e circoscritte, non si registrano segnalazioni di dissesti importanti derivanti dagli eventi delle ultime ore. L’impegno e l’attenzione resteranno comunque elevati, fino all’esaurirsi dei fenomeni meteo- conclude-. Desidero quindi ringraziare l’intero sistema di Protezione civile, come sempre presidio fondamentale per la sicurezza del nostro territorio”.
La situazione in Emilia, da Piacenza a Bologna
Da Piacenza a Bologna, le province più interessate dalle precipitazioni, le portate dei fiumi stanno calando. Tornati nella normalità i livelli dell’Enza, nel parmense, dopo che già ieri aveva riaperto il ponte di Sorbolo Mezzani. Nel modenese sono stati riaperti oggi pomeriggio Ponte Alto e Ponte dell’Uccellino sul Secchia, dove il transito era stato impedito in via precauzionale; restano chiusi invece i ponti Navicello Vecchio sul Panaro e Curtatona sul Tiepido, oltre che ponte Motta a Cavezzo e chiuderà alle 19 il ponte di San Martino Secchia. Chiuso anche il ponte di Ca' Bianca sul Panaro a Finale Emilia. Per quanto riguarda il Reno, superata Cento (Fe), l’onda di piena si sta propagando a Sant’Agostino: specifiche manovre idrauliche di apertura del Cavo Napoleonico ne hanno permesso la gestione ottimale.
In Appennino, a Marzabotto, per tutta la giornata di oggi sono proseguite le operazioni del cantiere di somma urgenza immediatamente attivato ieri lungo il torrente Setta per ripristinare un muretto di protezione attraverso la posa di massi ciclopici a difesa di una proprietà privata. Alcuni dissesti sono segnalati nel parmense, a Compiano, e nel modenese, a Fanano e Palagano, senza però determinare interruzioni della viabilità.
- Bivacco abusivo nelle cantine al quartiere Tempio: i Carabinieri scoprono e arrestano un latitante
- Maltempo a San Prospero: interrogazione urgente in consiglio sui danni del 15 e 20 luglio
- Sicurezza a Finale Emilia, i carabinieri setacciano la città: 38 persone identificate e controlli nei parchi
- Mirandola in festa: Laura Baraldi compie 100 anni
- Carpi, cavalcavia di via Guastalla: riapertura a senso unico alternato
- Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
- Apre la porta e sorprende due intrusi: donna ferita con un coltello














































































